Stagione Teatrale Comune di Montalto di Castro 2024-2025 Teatro Lea Padovani a Teatro con Mamma e Papà Domenica 9 febbraio 2025 ore 18.00 GRISÙ

Stagione Teatrale Comune di Montalto di Castro 2024-2025

Teatro Lea Padovani

a Teatro con Mamma e Papà

Domenica 9 febbraio 2025 ore 18.00

GRISÙ

drammaturgia Manuel Renga e Marco Pagot

regia Manuel Renga

con Jasmine Lazzoni, Andrea Messina, Jacopo Violi, Sara Zappa, Carlotta Prando

assistente alla regia Lucia Messina

musiche Francesco Lori

coreografie Giuseppe Brancato

scenografie, illustrazioni e ideazione costumi Valentina Volpi

realizzazione costumi

Malasorte Barbara Odorizi

Grisù, Fumè Gaia Caponi

vocal coach Eleonora Beddini

light design Alberto Gotta

La Stagione Teatrale del Teatro Lea Padovani, nata dalla collaborazione tra il Comune di Montalto di Castro e l’ATCL Circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, presenta, per a Teatro con Mamma e Papà, spettacoli per i più piccoli, domenica 9 febbraio alle ore 18,00, Grisù, drammaturgia Manuel Renga e Marco Pagot, regia Manuel Renga, con Jasmine Lazzoni, Andrea Messina, Jacopo Violi, Sara Zappa, Carlotta Prando. Sulla scia dei family show Il Gruffalò e Malèfici Fondazione Aida ets ha intrapreso una nuova avventura e ha aperto un canale di collaborazione con Mondo TV Group. In particolare, l’interesse si è incentrato sul personaggio di Grisù, fortunato cartone ideato 60 anni fa

dai fratelli Toni e Nino Pagot, pionieri dell’animazione italiana. È nato così il progetto di collaborare alla realizzazione di un musical in lingua italiana. Accettando questa nuova sfida il draghetto Grisù calcherà i palcoscenici italiani per la prima volta nella storia del franchise. Lo stesso Marco Pagot si è reso disponibile a contribuire alla trasposizione drammaturgica, un lavoro a quattro mani condiviso con il regista Manuel Renga, al fine di qualificare e tradurre per la prima volta nel linguaggio teatrale le storie del famoso draghetto. Grisù, un giovane draghetto sputafuoco, vive con il papà Fumè in una caverna sotto al vulcano proprio vicino al paese in cui vive Stella, la sua migliore amica umana. Anch’essa vive con il papà David, il capo dei pompieri locali. Grisù e Stella hanno un sogno nel cassetto: lei vuole diventare giornalista lui vuole diventare vigile del fuoco, cosa piuttosto difficile per un draghetto sputafuoco. Qualcosa, o meglio qualcuno, decide però di mettere loro i bastoni fra ruote. Una losca figura appare prima negli incubi di Grisù e poi in carne e ossa proprio lì, nelle strade del paese. Malasorte è il suo nome e si nutre delle paure degli esseri umani. La paura di rimanere soli per Malasorte è una fetta di torta violetta, la paura di non riuscire è un bel pollo arrosto blu, la paura di perdere le persone che amiamo è una macedonia di tutti i colori.Grisù e Stella, come tutti i bambini di quell’età, di paure ne hanno tante: dovranno imparare a capirle e affrontarle, perché come dice David “un eroe non è chi non ha nessuna paura, ma chi riesce a vincerla!”. Malasorte, non riuscendo ad averla vinta attraverso gli incubi in cui immerge i ragazzi, appare dal vivo cercando malamente di travestirsi: prima da venditore ambulante di strani aggeggi che rimbambiscono chi li usa, poi come fantasma del bosco. La squadra dei nostri eroi riesce a tener testa a Malasorte, scacciandola con delle gran fiammate di Grisù. Tuttavia, il suo piano finale, che prevede il rapimento di David e Fumè, metterà a dura prova i nostri giovani protagonisti. Coraggio, l’avventura li chiama! Grisù rappresenta così la forza di chi non si rassegna di fronte alle difficoltà e desidera cambiare, dare una svolta positiva alla vita, aiutando gli altri e smettendo di spargere fuoco distruttore! Non è facile per Grisù portare avanti il suo sogno, perché spesso le emozioni prendono il sopravvento facendo fuoriuscire le fiamme dalla sua bocca che provocano degli imprevisti. Ma non perde la speranza e soprattutto non smette di sognare affermando con forza: “Un pompiere non si arrende mai!”

BIGLIETTO UNICO: € 5,00 + prev

TEATRO LEA PADOVANI: Via Aurelia Tarquinia, 58, 01014 Montalto di Castro VT

ORARI BOTTEGHINO:

dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00

martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30

il giorno dell’evento 2 ore prima dell’inizio

INFO: https://www.teatroleapadovani.it/ – 0766 870115

www.atcllazio.it Facebook ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio https://www.facebook.com/atcl1 Instagram ATCL Lazio https://www.instagram.com/atcl_lazio/

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