“SCHEGGE D’AUTORE” Festival della Drammaturgia Italiana – XV Edizione

 Roma. Lunedì 14 dicembre si apre il sipario del Teatro Tordinona per la nuova, ricchissima edizione di “SCHEGGE D’AUTORE”, il Festival della Drammaturgia Italiana, ideato da Renato Giordano, giunto quest’anno alla sua XV edizione e svolto in collaborazione con lo SNAD. Nuovi autori e interpreti si sfideranno sul palco dello storico Teatro Tordinona per dar vita all’appuntamento che, anno dopo anno, si riconferma tra i più apprezzati e seguiti della Capitale.  

Tanti i testi selezionati dall’attenta Giuria, che vanta, tra gli altri, la presenza del Maestro Ettore Scola, e che sono pervenuti durante l’anno, tra monologhi, corti e atti unici. I testi verranno portati in scena ognuno per tre sere consecutive, fino a mercoledì 23 dicembre, serata finale di premiazione. Un’edizione che si caratterizza per interessanti lavori realizzati da importanti nomi del teatro italiano, ma anche un’occasione di grande visibilità per i nuovi autori e attori emergenti.

Novità assoluta, presentata in Anteprima nazionale, la commedia- spettacolo fuori concorso “Bangkok senza Ritorno”, scritta e interpretata da Renato Giordano, in scena con Roberto Posse. La commedia di Giordano è l’ultima parte di una trilogia ispirata alla metropoli asiatica. Nel testo emergono le forti contraddizioni di una città dove il Buddismo si sposa in modo alle volte sconcertante con l’abisso del sesso senza limiti e dove spesso, il Paradiso si trasforma in Inferno.

Si parte il 14 dicembre alle ore 21:00, con i primi cinque corti, che saranno in replica anche il 15 e 16 dicembre: “Il Mare d’Inverno”, scritto dal commediografo, fotografo e giornalista Salvatore Scirè. A seguire, lo storico del teatro e autore Giovanni Antonucci porta in scena il suo testo “Il Gusto”, interpretato da Luigi Tani, protagonista di un monologo ironico sull’obesità e il rapporto con il cibo. In scena anche un monologo al femminile sullo strazio di una madre che ha perso il figlio, nel testo di Stella Saccà dal titolo “Il mio compleanno”. A seguire sarà la volta dell’autore Luciano Bottaro con “Le favole”, una raccolta di racconti che trae ispirazione dalla storia d’Italia e dagli eventi mondiali degli ultimi vent’anni. La rassegna prosegue con “Il signor Corda” di Massimiliano Perrotta che vede come protagonista un bizzarro favellatore di strada che intrattiene i passanti. Conclude “L’imboscata” di Mario Fratti, un atto unico, fuori concorso, su una tematica di estrema attualità oggi, quello del fanatismo religioso e il rischio che diventi un’arma.

 

Nei giorni 17 -18 -19 dicembre, alle ore 21.00, andrà in scena un corto che rappresenta una metafora della vita, vista dalla particolare prospettiva di un gatto: “Il mio gatto mi crede un gatto … ma è una brava persona”, di Renato Capitani; segue “L’ultima notte” di Alessandro Iori. Altro titolo metaforico per il testo di Sara Calanna e Gioacchino Spinozzi: “Il gatto nel bidet”, che racconta la storia di due avvocati alle prese con un caso decisivo. Ambientato in un ipotetico futuro in cui saranno i nonni ad andare in guerra, il testo di Liliana Paganini, “E’ tempo di guerra”. Nelle stesse sere, Raffaele Aufiero porta in scena il corto sulla questione islamica, “Il colombo impaurito”, fuori concorso, incentrato sulla vita del giornalista e scrittore di origine armena Fırat Hrant Dink, che è rimasto vittima del fanatismo religioso in un attentato a Istanbul.

 

Nei giorni 20-21- 22 dicembre, sarà in scena in anteprima nazionale la commedia- spettacolo fuori concorso “Bangkok senza Ritorno”, scritta e interpretata da Renato Giordano, in scena con Roberto Posse. Segue il monologo teatrale di Giancarlo Gori, dal titolo “Gemma Donati vedova Alighieri”, che vede come protagonista la moglie di Dante Alighieri.

A seguire, un corto al femminile intitolato “Donne che non t’aspetti” di Giannalberto Purpi.

Si prosegue con il corto “Un giorno dal Dottore”, selezionato dal Concorso Corti TBM “Medicina teatrale”, di Filomena Lasaracina e con “Il mio nome è livore” di Anna Cantagallo, che affronta una storia familiare di una donna anziana, a partire da un incontro inaspettato dal quale inizia la confessione della donna. Conclude la rassegna un testo di Carlangelo Scillamà, dal titolo “La pulitrice, il bancario e quel diavolo di una mucca”.

Il 23 dicembre alle ore 19:00 è in programma la Premiazione. Prima della Premiazione avrà luogo una tavola rotonda sul tema: “L’Editoria teatrale e la Critica teatrale in Italia”. I Premi speciali della sezione internazionale verranno assegnati: alla scrittrice russa Elena Rastegaeva e all’ artista di origine ucraina Ruslan Ivanytskyy, autore dell’immagine della locandina di quest’anno.

Il Festival, organizzato dallo SNAD (Sindacato Nazionale Autori Drammatici e Radiotelevisivi) con il contributo dell’INPS – Fondo PSMSAD, è dedicato ai nuovi autori teatrali italiani. In quattordici anni di festival sono andati in scena circa 630 nuovi testi. Un evento unico, dove la scrittura drammaturgica è protagonista, in un paese in cui per i nuovi autori è sempre più difficile andare in scena. Un Festival coinvolgente, ma anche un osservatorio sulla vitalità del teatro e le sue continue evoluzioni.

 

Gli spettacoli avranno inizio sempre alle ore 21.00

L’ordine in scena degli spettacoli sarà regolato da un sorteggio che si terrà la prima sera di ogni turno.

 

AL TEATRO TORDINONA

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locandina schegge dicembre 2015

Rassegna di corti teatrali, monologhi e atti unici

dal 14 al 23 dicembre

IN GIURIA IL MAESTRO ETTORE SCOLA

Teatro Tordinona

Via degli Acquasparta n.16, Roma Tel: 067004932

Prezzo del biglietto: Euro 10,00

Ufficio Stampa MateBite Elena Matteucci (Cell. 3332945411 – matteucci@matebite.it) e  Nicola Bitetti  (Cell. 3397967074 – bitetti@matebite.it) www.matebite.it

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