A Roma, da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026 a Piazza di Siena
VINÒFORUM 2026
torna a Villa Borghese per la sua ventitreesima edizione
800 aziende, 3.200 etichette, grandi chef e maestri della pizza d’autore, per l’appuntamento che rende Roma la capitale del vino e del cibo
Parte il countdown per la nuova stagione di Vinòforum, l’evento di riferimento del Centro Sud-Italia per il business enogastronomico nazionale, dove cantine, consorzi e aziende gastronomiche trovano un canale diretto verso addetti ai lavori, distribuzione e pubblico finale.
Da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026, la suggestiva cornice di Piazza di Siena in Roma, nel cuore di Villa Borghese, ospiterà una settimana interamente dedicata alle eccellenze del vino e della cucina italiana. 800 cantine e Consorzi provenienti da tutta la Penisola, per 3200 referenze capaci di far vivere un viaggio immersivo nell’enologia italiana alle migliaia di ospiti che animeranno gli spazi di Vinòforum. Ad affiancare i banchi d’assaggio, come ogni anno, ci sarà una programmazione esclusiva di incontri, degustazioni guidate, show cooking e cene d’autore che riuniranno grandi chef, maestri pizzaioli ed esperti del settore in un racconto corale per celebrare i sapori e i territori più rappresentativi dell’enogastronomia italiana ed internazionale.
“Questa nuova edizione di Vinòforum continuerà a raccontare il meglio della produzione italiana, con qualche parentesi internazionale, con un linguaggio sempre più contemporaneo – spiega Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO di Vinòforum. – Negli anni abbiamo costruito una piattaforma ideale dove il vino e la ristorazione di qualità sono diventati il punto d’incontro privilegiato tra persone, visioni e territori. Anche quest’anno Piazza di Siena si trasformerà in un laboratorio degustativo capace di creare connessioni tra chi produce l’eccellenza e chi desidera scoprirla, mettendo a punto un programma di contenuti ed esperienze esclusive che vanno oltre la semplice degustazione.”
Il vino, raccontato da chi lo conosce meglio
Cuore della manifestazione restano le Wine Top Tasting, le masterclass che ogni sera guideranno il pubblico attraverso le cantine più importanti e i terroir più sorprendenti del panorama enologico italiano ed internazionale, con un doppio appuntamento a serata.
Si aggiungono al calendario di incontri, le immancabili degustazioni di Casa Barolo, dedicate a una delle espressioni più nobili del vino italiano: il Barolo e i Vini di Langa.
Le altre eccellenze, tra degustazioni guidate e racconti del territorio
Ad arricchire il percorso degustativo, spazio anche alle altre grandi eccellenze del panorama italiano. Accompagna l’intera settimana il Consorzio del Parmigiano Reggiano, partner d’eccezione di questa edizione, con degustazioni guidate e momenti di incontro dedicati al lancio su Roma del primo Corso Assaggiatori Parmigiano Reggiano, in partenza ad ottobre.
Si rinnovano gli appuntamenti con Unaprol ed Evooschool che guideranno il pubblico alla scoperta dell’olio extravergine d’oliva italiano, tra degustazioni guidate e approfondimenti sulle diverse cultivar e i loro abbinamenti.
La cucina d’autore prende la parola
Il racconto gastronomico trova il suo momento più alto nelle The Night Dinner organizzate in collaborazione con La Molisana, le cene esclusive che quest’anno adottano il filo conduttore “Human Factor. Passato. Presente. Futuro”, un omaggio al ruolo del fattore umano nell’arte culinaria. Ogni serata si sviluppa in più tempi — memoria, gesto, visione — accompagnati da immagini e musica pensati per ogni atto, in un’esperienza immersiva più che in una semplice cena. I piatti degli chef trovano la loro naturale elevazione con l’abbinamento ai grandi vini.
Accanto alle cene, i Temporary Restaurant tornano con il tema “Roma: Radici e Futuro”, un percorso che intreccia la memoria della cucina del territorio con le sue interpretazioni più contemporanee: per un totale di oltre 20 ristoranti e 40 ricette in 7 giorni.
L’arte bianca protagonista
Spazio anche ai maestri della pizza, con il format Pizza d’Autore co-prodotto con Molino Caputo che firma sei cene esclusive con i più autorevoli maestri della panificazione italiana: un’occasione unica per esplorare abbinamenti inediti tra impasti, farine e materie prime d’eccellenza.
Inoltre, anche per il 2026, Vinòforum ospiterà a Piazza di Siena la finale de La Città della Pizza, il concorso nazionale che punta a coprire i nuovi talenti della pizza italiana. Domenica 13 settembre, saranno sette i finalisti che si sfideranno per vincere il titolo miglior pizzaiolo emergente dell’anno.
La cerimonia di apertura
L’edizione 2026 si apre ufficialmente lunedì 7 settembre alle ore 19.00, alla presenza delle principali istituzioni del territorio. L’inaugurazione sarà l’occasione per salutare gli espositori e il pubblico di operatori, e ribadire il ruolo di Vinòforum come piattaforma di promozione del Made in Italy enogastronomico, in una città che si conferma sempre più centrale per il settore.
COLPO D’OCCHIO SU VINÒFORUM 2025
DATE: da lunedì 7 settembre a domenica 13 settembre 2026
LOCATION: Piazza di Siena – Villa Borghese (Roma)
ORARI: Tutti i giorni dalle 19 alle 24 (venerdì e sabato 19 – 01)
BIGLIETTI: Lun, mar, mer, giov, dom -> 25 euro
Ven-sab -> 30 euro
Per info e prenotazioni www.vinoforum.it
A Roma, da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026 a Piazza di Siena, Villa Borghese
Con Vinòforum 2026 torna il grande racconto dell’enogastronomia con oltre 3.200 etichette, chef stellati, i terroir internazionali più vocati e le grandi degustazioni
Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese, ospiterà ogni sera le Night Dinner con grandi chef da tutta Italia, le Wine Top Tasting a cura dell’Associazione Italiana Sommelier e tanti altri incontri per scoprire i produttori e i territori origine di grandi denominazioni
Il viaggio nel meglio dell’enogastronomia italiana è pronto a iniziare: da lunedì 7 a domenica 13 settembre Vinòforum trasformerà Piazza di Siena a Villa Borghese in una prestigiosa vetrina del vino italiano ospitando oltre 800 cantine e le realtà consortili più rappresentative del territorio.
“A Vinòforum ogni vino e ogni produzione si rivelano oltre l’etichetta – racconta Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO di Vinòforum – perché è l’incontro diretto con il produttore che permette di entrare davvero nel cuore di una realtà, attraversando la storia dell’azienda e le caratteristiche del suo territorio, così da scoprire l’unicità e l’identità di ogni denominazione nel panorama enologico. Per questo motivo abbiamo costruito un programma capace di alternare degustazioni a momenti di approfondimento, cene d’autore e ricette che raccontano l’anima autentica della cucina creando occasioni di confronto e condivisione che permettono ai visitatori di vivere l’enogastronomia come esperienza culturale fatta di persone, racconti e competenza. Siamo onorati, anche per questa edizione, del sostegno ricevuto da parte di Roma Capitale, ARSIAL, Regione Lazio, ARSAC, MASAF e Regione Marche, a rafforzare questo percorso di promozione della ricchezza enogastronomica del nostro Paese”.
Wine Top Tasting, le imperdibili degustazioni guidate dagli esperti di AIS Italia
Un’occasione d’incontro con i produttori che porteranno il pubblico alla scoperta dell’ampio e sorprendente panorama enologico italiano, spaziando oltralpe tra i vini della Borgogna, dell’Alsazia e le bollicine dello Champagne fino alle produzioni d’eccellenza di Giappone e Sud Africa. Si parte lunedì 7 settembre alle ore 20.00 con “Sfumature di Sangiovese” la masterclass dedicata a uno degli uvaggi principi dell’enologia italiana in tutte le sue diverse espressioni dal Chianti al Brunello fino al Vino Nobile di Montepulciano; seguirà poi l’incontro “Il Pinot Nero secondo Philippe Pacalet” un itinerario tra i cru della Cote D’Or guidato da uno dei vignaioli più conosciuti della Borgogna. La serata di martedì 8 settembre inizierà con la Verticale di Chianti Classico Riserva Carpineto per ripercorre trent’anni di produzione a partire dal 1991 e proseguirà con un appuntamento incentrato sui terroir e gli stili dello Champagne con 12 espressioni di quattro diverse Maison della regione raccontate da Daniele Balan. Giovedì 10 alle 21.30 partirà il racconto sul mondo del Sake con la degustazione di alcune delle più prestigiose espressioni della bevanda simbolo del Giappone, provenienti da diverse prefetture.
Venerdì 11 alle 20.30 continua il racconto dedicato allo Champagne che lascerà poi spazio a una masterclass alla scoperta dei Vini del Sudafrica, tra le espressioni più significative dello Chenin blanc e Pinotage, mentre sabato 12 sarà protagonista il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi con una verticale esclusiva dedicata al Derthona Timorasso. Quella di domenica 13 sarà una chiusura d’eccezione tra le colline del Valdobbiadene con le etichette di Col Vetoraz, a cui seguirà un approfondimento dedicato al Riesling tra i grandi terroir dell’Alsazia e della Mosella.
The Night Dinner, le cene d’autore organizzate in collaborazione con La Molisana, che celebrano il Fattore Umano in cucina
Vinòforum 2026 torna con le cene esclusive, 7 sere per 7 chef, quest’anno dedicate al ruolo del fattore umano nella ristorazione tra Passato, Presente, Futuro. Gabriel Collazzo di Ristorante Radici (Borgo La Chiaracia – TR), Rocco De Santis di Ristorante Flora (Roma), Sara Scarsella di Sintesi (Ariccia), Danilo Mancini di Anavà (Roma), Gian Marco Bianchi di Al Madrigale (Tivoli), Stefano Bartolucci di Rossodivino (Roma), Giordano Gianforchetti di Yezi Restaurant (Roma): questi gli chef protagonisti che ogni sera, porteranno in scena la propria idea di cucina in un percorso legato alla stagionalità, all’attenzione verso la materia prime e alla ricerca tecnica.
“Anche quest’anno La Molisana torna protagonista di Vinòforum con le The Night Dinner, le cene d’autore che uniscono la nostra pasta alla creatività degli chef – afferma Rossella Ferro, direttore marketing del pastificio La Molisana – Piazza di Siena a Villa Borghese si conferma la cornice ideale per questo appuntamento, che negli anni è diventato un momento identitario per il pubblico di appassionati e operatori. Crediamo fortemente in questo format e anche per il 2026 abbiamo scelto di affiancare i nostri chef ambassador, certi che sapranno regalare emozioni gastronomiche autentiche.”
Ogni serata sarà costruita su un percorso in tre tempi, tra memoria, gesto e visione, una successione riconoscibile tanto nel menu quanto nella selezione enologica e nella narrazione multisensoriale, tra proiezioni e composizioni musicali che accompagneranno il corso della cena. Per questa edizione, la selezione e l’abbinamento enologico di ogni serata di The Night Dinner saranno curati da Vini d’Abbazia, realtà che promuove la cultura del vino come un viaggio tra lo spirito e la bellezza dei territori, alla scoperta delle cantine e delle abbazie che dal Medioevo custodiscono vini e vitigni altrimenti scomparsi.
Dire “è buono” non basta: alla scoperta del Parmigiano Reggiano!
Novità assoluta di questa edizione, il Parmigiano Reggiano sceglie Vinòforum come palcoscenico ideale per presentare il primo Corso di Assaggiatore Ufficiale di Parmigiano Reggiano, in partenza a Roma da ottobre.
Sette giorni di degustazioni, masterclass in purezza e abbinamenti guidati con grandi vini racconteranno come tre soli ingredienti naturali – latte, sale e caglio – possano trasformarsi in un’icona gastronomica globale.
Un percorso che va oltre l’assaggio: attraverso stagionature diverse abbinate a prodotti del territorio, si scoprirà come il fattore tempo renda questa DOP un prodotto versatile, ricco di cultura e artigianalità, adatto a molteplici contesti gastronomici. Un’occasione per scoprirne davvero l’eccellenza.
I vini internazionali a Vinòforum
Vinòforum è la grande casa di tutti gli amanti del vino, non solo italiano, ma anche quello proveniente dai grandi Paesi esteri a vocazione vinicola. Per l’edizione 2026 torna il calendario di degustazioni curato dall’Ente Turistico Spagnolo e dall’Associazione Rutas del Vino de España , che accompagnerà tutti gli appassionati alla scoperta dei sentieri del vino spagnolo. Turismo di Aragon, Turismo di Gran Canaria, Saragozza, Comunità di Madrid e Andalusia: queste regioni, famose per i loro vini pregiati, porteranno la loro esperienza e cultura vinicola a Roma. Qui il programma.
Spazio anche alla Georgia, uno dei Paesi con la tradizione vitivinicola più antica al mondo. Anche in questo caso, gli enti e le istituzioni georgiane coinvolte proporranno corsi e degustazioni gratuite – con i vini selezionati dai wine ambassador de L’Anfora – pensate per avvicinare il pubblico – appassionati e operatori del settore – a un patrimonio enologico ancora poco conosciuto in Italia, ma di straordinario valore culturale.
A firmare tutti i momenti di degustazione sarà Paşabahçe, leader globale nel vetro che accompagnerà wine lovers, espositori ed operatori in un percorso di oltre 3.200 etichette. La rinnovata partecipazione di Paşabahçe a Vinòforum 2026 non è solo una collaborazione tecnica, ma una scelta di valore, volta a sottolineare l’importanza del design e della qualità del vetro nella valorizzazione del vino e dell’esperienza sensoriale. In un contesto esclusivo come Piazza di Siena, il calice Allegra sarà non solo un simbolo di stile ma anche un vero e proprio ambasciatore del gusto, accompagnando ogni assaggio con sobrietà e raffinatezza.
COLPO D’OCCHIO SU VINÒFORUM 2026
DATE: da lunedì 7 settembre a domenica 13 settembre 2026
LOCATION: Piazza di Siena – Villa Borghese (Roma)
ORARI: Tutti i giorni dalle 19 alle 24 (venerdì e sabato 19 – 01)
PARCHEGGIO: PIAZZA DI SPAGNA – VILLA BORGHESE Scontistica del 20% sulla tariffa oraria presentando alle casse del parcheggio il biglietto di ingresso a Vinòforum. (La scontistica non sarà applicabile in caso di entrata al parcheggio tramite sistemi Telepass o UnipolMove)
CENE D’AUTORE E TOP TASTING prenotabili online
Biglietti su www.vinoforum.it
Da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026 a Piazza di Siena, Roma
Vinòforum è alle porte: l’Italia delle eccellenze si dà appuntamento a Roma. 800 cantine, oltre 50 tra chef e maestri pizzaioli pronti a dare il via alla nuova edizione dell’evento enogastronomico della Capitale
Il programma delle prime due giornate a Piazza di Siena, tra cene con i maestri pizzaioli, degustazioni top level, spazi dedicati ai vini dolci con 7 enoteche di Roma e il meglio della cucina regionale nei Temporary Restaurant e a Origini, il ristorante Made in Lazio
È tutto pronto: Vinòforum 2026 tornerà lunedì 7 settembre con una selezione e di oltre 3200 etichette in degustazione, 800 cantine da tutte le regioni e un parterre di chef e maestri pizzaioli di grande talento riuniti nel cuore di Villa Borghese. Sette serate, fino a domenica 13, a Piazza di Siena per vivere il meglio dell’enogastronomia italiana tra degustazioni di vini del territorio e internazionali, cene esclusive, percorsi di approfondimento, masterclass sull’Extravergine, appuntamenti con la Mixology, talk, momenti business oriented e tanti altri incontri con grandi professionisti del settore.
“Manca ormai pochissimo all’inizio di Vinòforum e l’attesa per questa nuova edizione cresce insieme alla voglia di tornare a conoscere il vino e l’enogastronomia come un’esperienza da vivere e condividere – sottolinea Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO di Vinòforum – Per una settimana Piazza di Siena racconterà produzioni d’eccellenza, territori, storie di maestri del gusto con un calendario unico per varietà e livello dei contenuti in programma. Rinnoviamo i nostri appuntamenti cult, accogliamo nuove realtà produttive e inauguriamo nuove partnership con l’obiettivo di offrire una panoramica più completa e coinvolgente sul mondo dell’enogastronomia, per ogni target di pubblico. Siamo felici che Istituzioni, Consorzi ed Enti di Promozione, come la Regione Lazio, l’ARSIAL, la Regione Calabria, l’ARSAC, la Regione Abruzzo, la Regione Marche, Unaprol, ma anche la Strada del Barolo e dei grandi Vini di Langa, il Consorzio della Doc Friuli Venezia Giulia, continuino a vedere in Vinòforum un’importante vetrina di diffusione e comunicazione. Siamo onorati infine di avere, anche per questa edizione, il sostegno da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste con l’obiettivo di supportare la valorizzazione enologica e gastronomica nazionale e allo stesso tempo rinnovare la cucina italiana come patrimonio UNESCO”.
Roma: radici e futuro. Oltre 40 ricette da provare nei Temporary Restaurant
Anche quest’anno Vinòforum rinnova il legame con la tradizione gastronomica di Roma e del suo hinterland ospitando i ristoranti più interessanti della scena territoriale. Si parte lunedì 7 con L‘Ozio Ristora e lo chef Dino De Bellis, Cafè Romano e lo chef Andrea Sangiuliano e Al Posticino con Mauro Durante. Martedì 8 è invece la volta del trittico Bhuiya Delwar Hossain di Portico Osteria di Mare, Andrea Lattanzi di Taverna Flavia e Rocio Del Carmen Barreto Panta di Sapore Perù al Pigneto; mentre mercoledì 9 riflettori su Alex Saros di Avus Ristorante, Elvio Ferrelli e Luana Lesce di Nuan Cucina di Mare e Giacomo Meschini e Matteo Forcella di Osteria della parola. Giovedì 10 invece sarà la volta di Garden Ristò con lo chef Franklin Garcia, Gusta Ristorante e lo chef Edoardo Conti e Cantina Simonetti mentre Terracotta Osteria con brace di Davide Ribatti, Sando di Koji Nakai e Tacito di Chef Emanuele Mastroianni saranno i protagonisti della serata di venerdì 11. Sabato spazio a Da Francesco con Gianluca Marrella, Scambio Cucina Condivisa di Fabrizio Cervellieri e Longitude 12 Bistrot & Jardin di Giuseppe Gaglione. Infine domenica spazio a Matteo Taccini e Luigi Senese di Uma Roma, Jacopo Toni di Mafè Osteria Moderna e Hostaria 100Celle.
Territorio, ricerca e identità nel Ristorante Made in Lazio
Tra le novità di questa edizione, Origini è il progetto ristorativo dedicato all’eccellenza e alle produzioni enogastronomiche locali. Uno spazio pensato per trasformare i prodotti del Lazio in esperienza, attraverso un racconto che unisce cucina, territorio e identità.
Origini nasce come luogo di scoperta e degustazione, dove la ristorazione diventa strumento di promozione delle produzioni locali e occasione per avvicinare il pubblico ai sapori e alle storie dell’agroalimentare laziale. La proposta gastronomica è curata da Cristal Catering, con un menù condiviso con ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio. Materie prime, ricette e vini regionali diventano così protagonisti di un percorso pensato per valorizzare la qualità e l’identità delle produzioni del territorio.
L’alta cucina abbinata ai grandi Champagne
Anche per il 2026, si riconferma la collaborazione con Anima Restaurant del The Rome EDITION, che firmerà un percorso gastronomico che celebra l’incontro tra la tradizione culinaria romana e quella napoletana, in un dialogo continuo tra memoria territoriale e visione contemporanea. I piatti dell’executive chef Antonio Gentile saranno eccezionalmente abbinati agli champagne Krug, Dom Pérignon, Ruinart, Veuve Clicquot e Moët & Chandon.
Pizze d’Autore: le cene insieme ai maestri pizzaioli dell’arte bianca
Anche quest’anno Vinòforum dedica un calendario di serate alla pizza d’autore, realizzato in collaborazione con Molino Caputo. Ogni sera un pizzaiolo diverso porterà la propria interpretazione di pizza, in un percorso che intreccia tecnica, lievitazione e materia prima.
Il programma prende il via lunedì 7 settembre con Marco D’Elia, seguito martedì 8 da Carlo Sammarco, mercoledì 9 da Ciro Tutino, giovedì 10 da Pino Celio e venerdì 11 da Michele Cuomo. Tutte le creazioni saranno abbinate alla Birra Belga Erdinger importata da Perrella, uno dei più importanti selezionatori e distributori del territorio italiano.
Gocce di Eccellenza: tra cucina e mixology
Per la quarta edizione, Sorgenti Italiane Regionali – il gruppo che riunisce Acqua Orsini, Acqua Cerelia, Fonte de’ Medici e Orsini Soda – presenta Gocce di Eccellenza, le cene spettacolo dedicate esclusivamente agli operatori del settore, in cui chef e bartender si incontrano e si confrontano regalando esperienze uniche.
Con Orsini, Vinòforum rinnova anche il Soda Bar, in cui le Orsini Soda saranno protagoniste di una mixology contemporanea in grande stile, dedicata a tutti gli appassionati.
Per completare l’offerta gastronomica, per la prima volta Vinòforum dedica uno spazio al caffè, ai dolci e ai vini dolci in abbinamento, tre mondi che meritano di essere raccontati insieme.
Ogni sera, quattro pastry chef e maestri gelatai — La Cannoleria Siciliana, Gelateria Cremilla, BAP e Gima Caffè — firmeranno a rotazione proposte di pasticceria artigianale e caffetteria, mentre sei enoteche romane – Enoteca Vite, Enzoteca, Punto Enoteca, Soul Rebel, Enoteca Seidivino e Doppiaenne – cureranno l’abbinamento con una carta di vini dolci pensata per l’occasione.
Casa Barolo: un viaggio nel cuore delle Langhe
Grandi degustazioni da vivere anche in Casa Barolo, lo spazio organizzato da Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa e dedicato a uno dei terroir più iconici del Paese. Accanto ai banchi d’assaggio, ogni sera lo spazio propone diversi appuntamenti guidati da sommelier per vivere e conoscere le diverse espressioni produttive del territorio. A chiudere ogni serata, le Flash Tasting che offrono un calice di pregio raccontandone origine, identità e sfumature.
COLPO D’OCCHIO SU VINÒFORUM 2026
DATE: da lunedì 7 settembre a domenica 13 settembre 2026
LOCATION: Piazza di Siena – Villa Borghese (Roma)
ORARI: Tutti i giorni dalle 19 alle 24 (venerdì e sabato 19 – 01)
PARCHEGGIO: PIAZZA DI SPAGNA – VILLA BORGHESE Scontistica del 20% sulla tariffa oraria presentando alle casse del parcheggio il biglietto di ingresso a Vinòforum. (La scontistica non sarà applicabile in caso di entrata al parcheggio tramite sistemi Telepass o UnipolMove)
CENE D’AUTORE E TOP TASTING prenotabili online
Biglietti su www.vinoforum.it
