PROCESSO A GESÙ

30 marzo 4 aprile

Gitiesse Artisti Riuniti

in coproduzione con Compagnia Molière

presentano

PAOLO BONACELLI MARILÙ PRATI

PROCESSO A GESÙ

di Diego Fabbri

con

MARCO CAVALCOLI DANIELA GIOVANETTI

e con (in ordine alfabetico)

FRANCESCA ANNUNZIATA   ANTONIO CARLI MARIA ROSARIA CARLI   LORENZO GUADALUPI
FRANCESCO LARUFFA MASSIMO LELLO   GIACOMO LISONI   SERGIO MANCINELLI
EUGENIO MASTANDREA   FABRIZIO NEVOLA  MARCO PROSPERINI
ANTONIA RENZELLA   GIORGIO SALES   PAOLA SAMBO   CECILIA ZINGARO

musiche Teho Teardo
artigiano della luce 
Luigi Ascione

regia GEPPY GLEIJESES
(recupero stagione 2019/2020)

In occasione del 40º anniversario della scomparsa di Diego Fabbri, la Gitiesse Artisti Riuniti ha messo in scena “Processo a Gesù” con la regia di Geppy Gleijeses e 19 attori (tra cui 10 allievi attori all’ultimo anno di corso delle migliori scuole di teatro d’Italia). Il capolavoro di Diego Fabbri è un testo di strabiliante attualità e ci interroga sul senso della Fede, sulla giustizia, sulla solidarietà, fruga nell’intimo delle nostre coscienze stimolandoci a una riflessione profonda sulla forza della figura di Cristo oggi, portando lo spettatore, ateo o credente che sia, a interrogare sé stesso e la propria anima.

Un gruppo di ebrei scampati alla Shoah, celebra da anni il rito ormai consunto di un processo a Gesù, con attori che di volta in volta interpretano gli apostoli, Pilato, Caifa, Maria, la Maddalena ed altri. Questo processo si è sempre concluso con un verdetto di condanna, ma stavolta gli spettatori non ci stanno, protestano, si indignano e vogliono l’assoluzione. Il testo si conclude con un’agghiacciante testimonianza di una vecchietta che si occupa delle pulizie del teatro: ha perso un figlio, ed è come se ora non volesse perderne un altro…

L’interazione tra gli attori in platea e quelli in palcoscenico ricorda testi pirandelliani come “Ciascuno a suo modo” o “Questa sera si recita a soggetto”, ma con una violenza ed una profondità modernissime.

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