“Pinocchio”

Venerdì 14 e sabato 15 dicembre, alle ore 21.00 il celebre “Pinocchio” del Teatro del Carretto annuncia in maniera inconsueta il Natale al Funaro di Pistoia. Lo spettacolo rappresenta uno degli apici del lavoro condotto da Maria Grazia Cipriani e Graziano Gregori e andrà in scena nella versione riallestita nel 2017 per la Biennale Teatro di Venezia.

Precede “Pinocchio”, lunedì 10 dicembre, alle ore 18.30 il primo appuntamento con il ciclo di incontri dal titolo “‘900 italiano”.

Il Funaro di Pistoia chiude il cartellone 2018 con una versione speciale di “Pinocchio”, quella molto nota e amata del Teatro del Carretto del 2006, riallestita nel 2017 per la Biennale Teatro di Venezia, che rappresenta uno degli apici del lavoro condotto da Maria Grazia Cipriani e Graziano Gregori. La storica coppia artistica nasce nel 1983 e si è distinta negli anni, a livello internazionale per una straordinaria qualità degli aspetti visivi della messa in scena. Lo spettacolo, tratto dal romanzo di Carlo Lorenzini è in programma per il 14 e 15 dicembre, alle ore 21.00 a pochi chilometri da Collodi, dove lo scrittore passò parte della sua infanzia e che scelse in seguito il nome del paese come pseudonimo. E’ una versione teatrale “non rassicurante” (per adulti, non pensata per il teatro ragazzi) del racconto sul più famoso burattino del mondo, con un Pinocchio in carne ed ossa, interpretato da un inteso Giandomenico Cupaiuolo, sul palco con Elsa Bossi, Giacomo Pecchia Giacomo Mezzani, Elena Nenè Barini, Nicolò Belliti, Jonathan Bertolai, Carlo Gambaro. La creazione, che si distingue per l’eccellente scrittura drammaturgica e per un accurato ed efficace lavoro sugli attori, parte dal sogno di Geppetto di fabbricarsi un burattino meraviglioso e di girare con lui il mondo in cerca di avventure e illusioni. Pinocchio fa a sua volta il suo il sogno di Geppetto e per realizzarlo egli dovrà toccare il fondo della sua sventura, fino a quando, trasformato in somaro, sarà Stella della danza nel circo del Paese dei Balocchi e rischierà di diventare una pelle di tamburo per la banda. Lo spettacolo legge l’avventura di Pinocchio come un’avventura onirica, frutto di desideri e paure dell’inconscio, e presenta il destino del burattino come un destino teatrale fin dalla nascita. Dice Maria Grazia Cipriani, che firma l’adattamento del testo e la regia: “Da quel progetto accarezzato dal genitore (ridotto a puro fantasma nel ventre della balena) passando attraverso il Carrozzone di Mangiafuoco – suoni festosi di grancassa, il giubilo del Gran Teatro, attori che sembrano marionette e marionette che sembrano attori e la scena, straziante satira parodica della commedia popolare e del melodramma, in cui Pinocchio chiede a Mangiafuoco la grazia per “Arlecchino” – o presso la casa della fata, creatura dominata dal terrore di essere abbandonata, perduta, e costretta a sua volta a rischiare di perdere, abbandonare a quella ribalta che è il circo dove Pinocchio-somaro è costretto ad esibirsi l’approdo è in un finale con il palcoscenico ormai vuoto quando, uscito dal sogno “di legno”, Pinocchio vede il suo simulacro abbandonato come un costume di scena. Avventura onirica, notturna, di una notte definitiva, dove il giorno è solo recitato da sarcastici lampi temporaleschi…e il destino del grande burattino si rivela, letteralmente, teatrale”.

Precede “Pinocchio”, lunedì 10 dicembre, alle ore 18.30 il primo appuntamento con il ciclo di incontri dal titolo “‘900 italiano”: una condivisione ad alta voce di racconti brevi e indispensabili di Dino Buzzati, Italo Calvino, Federico De Roberto, Elsa Morante e Anna Maria Ortese. Sarà la voce di questi grandi narratori a condurci in un viaggio nella storia recente del nostro paese. L’idea fa parte de “La biblioteca, l’isola le sue voci”, a cura di Massimiliano Barbini, responsabile della Biblioteca del Funaro, parte della Rete Documentaria della Provincia di Pistoia, sede del Fondo Andres Neumann e della Biblioteca Teatrale Piero Palagi, Insieme a “’900 italiano” previsto ogni secondo lunedì del mese da dicembre ad aprile ricordiamo i “Compleanni d’autore” ( il 25 gennaio, il 5 e il 26 marzo), il “Raccontamerende” ogni primo giovedì del mese. La Biblioteca disponibile per la consultazione e il prestito ha orari dal lunedì al venerdì 10/13 e 16/19 con chiusura al pubblico il giovedì pomeriggio.

L’appuntamento con gli spettacoli riprenderà con il nuovo anno, l’1 e 2 febbraio 2019 con l’anteprima italiana di “Mio fratello” di e con Daniel Pennac, regia di Clara Bauer, tratto dall’omonimo libro dello scrittore francese uscito lo scorso autunno per Feltrinelli.

A Natale (ma non solo) è possibile acquistare presso la segreteria del Funaro le cartoline “Regala Teatro”: a partire da € 5 danno accesso a spettacoli, laboratori, il Cintandem, il Raccontamerende, Cene nella Caffetteria del Funaro. Un’idea originale per sé stessi e chi la riceverà.

PINOCCHIO

da Carlo Collodi

adattamento e regia Maria Grazia Cipriani

scena e costumi Graziano Gregori

suono Hubert Westkemper

luci Angelo Linzalata

Attori

Giandomenico Cupaiuolo, Elsa Bossi, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Elena Nené Barini, Nicolò Belliti, Jonathan Bertolai, Carlo Gambaro

Ingresso € 18 € 16 per soci Centro Guide Turismo, FAI, Fondazione Pistoiese Promusica, Institut Français Firenze, Teatri di Pistoia, Slow Food Pistoia, Touring Club Italiano e da quest’anno Trenitalia (abbonati, possessori di biglietto regionale, dipendenti e familiari dei dipendenti). € 13 per tesserati Funaro Sconti per chi prenota spettacolo (serale) + cena presso la Caffetteria del Funaro

Giovedì, Venerdì e Sabato, solo su prenotazione, La cena della Lia:

Menù fisso a € 20, bevande escluse

Minimo 15 persone anche in altri giorni della settimana

tel 0573 977225 – caffetteria@ilfunaro.org

Prossimamente al Funaro, Stagione 2018-2019 (video): https://www.youtube.com/watch?v=uh9MJ70zkk8&t=10s

Qui la brochure digitale, sfogliabile della Stagione 2018- 2019 del Funaro https://www.slideshare.net/elisasirianni923?utm_campaign=profiletracking&utm_medium=sssite&utm_source=ssslideview

IL FUNARO CENTRO CULTURALE

Via del Funaro 16/18 – 51100 Pistoia – Italia

T/F +39 0573 977225 – T +39 0573 976853 – MAIL info@ilfunaro.org – (orari segreteria : da martedì a venerdì 10/13 e 16/20, lunedì solo 16/20)

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares