Parco archeologico del Colosseo: Alfonsina Russo tra le vincitrici del Premio “Marisa Bellisario” 2024
Roma, 15 giugno 2024 – Alfonsina Russo, Direttrice del Parco archeologico del Colosseo, è tra le vincitrici del prestigioso Premio “Marisa Bellisario”, dedicato alle “Donne che fanno la differenza”.
La Fondazione Marisa Bellisario ha conferito il riconoscimento alla Direttrice “per la preparazione e la credibilità che le hanno meritato la guida del Parco Archeologico del Colosseo, prima donna con l’impegnativo compito di preservare e condividere uno dei più preziosi lasciti mondiali di cultura, storia e bellezza”.
“Sono molto onorata di ricevere un Premio di assoluto rilievo per le donne proprio perché ispirato ad una grande figura femminile che ha promosso un impegno costante nei confronti di un nuovo approccio culturale nella battaglia contro i pregiudizi”, ha commentato Alfonsina Russo, Direttrice del Parco archeologico del Colosseo. “Anche nel mondo della cultura è possibile, oltre che necessario, costruire un futuro in cui la parità di genere non sia solo un obiettivo, ma una realtà vissuta quotidianamente. L’educazione delle nuove generazioni deve guardare verso questa prospettiva affinché le donne di domani possano esprimere il proprio talento in qualsiasi professione, anche nel settore culturale e creativo”.
La cerimonia di premiazione si è tenuta nella serata di venerdì 14 giugno al Tempio di Venere a Roma, all’interno del Parco archeologico del Colosseo. Il conseguimento del Premio Bellisario si aggiunge a una cospicua serie di riconoscimenti ricevuti da Alfonsina Russo nell’ambito della propria carriera. Dai più recenti Premi conferiti per l’impegno tutto al femminile nel campo della cultura e del sociale, quali il Premio “La Città delle Donne” e il Premio “Aila Progetto Donna” (entrambi nel 2023), oltre al Premio “Ambasciatori in Rosa Susan G. Komen Italia” e al “Premio Simpatia” – detto anche Oscar Capitolino – conseguito nel 2018 e ideato dal celebre studioso della romanità Domenico Pertica.
“Celebrare la 36ª edizione del Premio in una delle Sette Meraviglie del mondo moderno è già una consacrazione del talento femminile. Le storie delle vincitrici ci raccontano l’Italia che vogliamo e che ci impegniamo a costruire: un Paese che torna a credere e investire nel futuro”, ha affermato Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario.
“È merito della Fondazione Marisa Bellisario dare risonanza a personalità che documentano la potenza positiva delle donne e il loro contributo alla crescita economica e morale dell’intera nazione. Sono orgoglioso di presiedere questa Commissione”, ha concluso Gianni Letta, Presidente della Commissione esaminatrice.

