PACTA Salone APRIAMO LE GABBIE Al PACTA Salone di Milano dal 7 novembre la rassegna di danza e arti a tecnica mista alla sua quinta edizione

PACTA Salone

APRIAMO LE GABBIE

Al PACTA Salone di Milano dal 7 novembre la rassegna di danza e arti a tecnica mista alla sua quinta edizione

Dal 7 al 16 novembre il PACTA Salone di Milano ospita la rassegna di danza APRIAMO LE GABBIE 2025, su danza e arti a tecnica mista, giunta alla sua V edizione, a cura di Annig Raimondi, Elisabetta Miracoli in collaborazione con Circuito CLAPS. Quest’anno la rassegna è intitolata FORMA UMANA E DANZA, in quanto vuole condurre alla scoperta della danza come espressione della parte più profonda e ancestrale del nostro essere. Danza come fenomeno pensato, non solo come atto performativo, quanto come risposta del corpo umano all’incontro con l’essere e con l’altro, col disvelarsi dell’esperienza mitica nel mondo attraverso contaminazioni moderne.

Nata dalla volontà di dare spazio a giovani danzatori, coreografi e performer in un palcoscenico insolito, capace di accogliere progetti interdisciplinari, la rassegna ospita oggi ben 16 titoli che intrecciano danza, arti visive, musica e fotografia, con l’obiettivo di far conoscere nuove estetiche e tematiche della danza nazionale, soprattutto lombarda, che si incrocia con influssi internazionali. Il PACTA Salone diventa così un luogo di sperimentazione, in cui corpo, spazio e linguaggi artistici si fondono per proporre nuove forme di ricerca scenica in collaborazione con Collettivo Riflessi, Sanpapié, PeryPezye Urbane, collettivo Emæ, Università di Avignone (Laboratorio ICTT), Compagnia XE, DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Français (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival – Klub Żak (PL), Collettivo Nanouk, I Vespri, B-ped, Esplorazioni Contemporanee, VIDAVÈ, Accademia Teatro Dimitri e Scuola Universitaria della Svizzera italiana. La rassegna con il Sostegno di Fondazione Cariplo, consolida anche la relazione con Matteo Vignali e Noemi Della Vecchia della compagnia di danza Vidavè e la collaborazione con CLAPSpettacolo dal vivo.

“Un progetto che ricerca un altrove, un modo diverso di guardare alla danza in Italia. – precisa Elisabetta Miracoli, curatrice della rassegna – Col tempo il progetto si è arricchito anche di una dimensione nuova: offrire ai giovani danzatori l’occasione di confrontarsi con compagnie già strutturate. Questa commistione di generazioni diventa un terreno fertile di scambio artistico e culturale, un dialogo che arricchisce non solo chi danza ma anche chi assiste ai vari eventi quali performance, workshop e mostre. Ogni edizione è un laboratorio vivo, dove l’esperienza incontra la freschezza della ricerca. Il progetto si basa sul concetto che la danza, per restare vitale, debba contaminarsi, aprirsi, rischiare.”

La rassegna inizia il 7 novembre con la prima milanese di SPAZIO. TEMPO. una produzione Collettivo Riflessi con la coreografia di Laura Ziccardi per una drammaturgia coreografica in continua trasformazione, che intreccia corpo, spazio e tempo, di cui farà anche parte un estratto del workshop Attraversamenti, svolto dalla compagnia al PACTA Salone il 6 novembre. Segue l’8 novembre la prima milanese di HEI AI una produzione Sanpapié con la coreografia di Lara Guidetti, un racconto ironico e poetico, tra parole, danza e interruzioni metateatrali, sospeso tra presente e futuro, che interroga il pubblico su ambiente, tecnologia, identità e relazione. Il 9 novembre viene presentata una serata dal titolo Risonanze che unisce due studi, INTRA (the space between), idea, coreografia, danza del gruppocorp3 e DiStOrSiOn di collettivo Emæ, con la prima nazionale di nel blu, con la coreografia e interpretazione di Valentina Citterio, una produzione Università di Avignone (Laboratorio ICTT) da una riflessione coreografica sull’opera poetica di Dominique Fourcade. L’11 novembre la serata GIOVANI SGUARDI della COMPAGNIA XE presenta tre pezzi: La quarta mania, con la coreografia di Mirko Donsanto, cui

segue Icarus, uno spettacolo inserito nella rassegna MORSI edizione 2024 a cura della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi con la coreografia di Marcello Malchiodi, e infine la prima milanese di Cenere Celestiale, di e con Francesca Mazzoni e Linda Vinattieri. Il 12 e il 13 novembre Circuito CLAPS presenta: la prima milanese di C’est pas grave (12 nov), coreografia e interpretazione di Francesco Colaleo e Maxime Freixas, un duetto di danza contemporanea e teatro fisico, che approfondisce le diverse accezioni del termine gravità in una coproduzione DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Français (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival – Klub Żak (PL); Dive (13 nov.), una creazione di Collettivo Nanouk, con l’interpretazione di Marianna Basso e Daniel Tosseghini, spettacolo selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore – Anticorpi XL 2025, cui segue I have seen that face before (13 nov.), coreografia, ideazione e regia di Giovanni Insaudo, una produzione I Vespri che esplora il delicato istante tra la fine di una performance, il ritorno dei danzatori sul palco e l’incontro con il pubblico. Il 14 novembre la rassegna porta in scena tre studi, TRACES FROM THE EDGE di e con Beatrice Capanni, una riflessione performativa sul rapporto tra assenza e presenza, a seguire SINAPSI, coreografia e drammaturgia Doris Qehaja, per terminare con ATARAXIE (FR) – (N.) THE STATE OF BLISSFUL AND SERENE CALMNESS con la direzione, coreografia e interpretazione di Karina Rusnak. Il 15 novembre va in scena la SERATA VIDAVÈ, un evento ideato da Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali, direttori e coreografi di VIDAVÈ Company: la serata condivisa presenterà i progetti dei giovani danzatori e/o autori selezionati tra le numerose candidature del bando BRUTTO – Spazio Performativo Nuove Creazioni Danza, seguiti da un nuovo lavoro VIDAVÈ in fase di studio, ideato da Matteo Vignali per un ensemble, dal titolo Tra voi e te. Chiude la quinta edizione della rassegna la prima milanese di NOT FOUND il 16 novembre, creato e interpretato da Aws Al Zubaidi, Marco Valerio, Emerson Damian Vergel, con il sostegno di Accademia Teatro Dimitri e Scuola Universitaria della Svizzera italiana: la situazione interiore che tutti provano di fronte al vuoto delle domande quando confrontate con una realtà più grande.

Durante la rassegna dal 6 al 16 novembre 2025 nel foyer-Area Talk del teatro, verrà allestito: AMAWAY – About Me, About Woman, About You, un progetto esperienziale di fotografia live dedicato alle donne a cura di Sonia Santagostino e Laura Ziccardi.

PACTA Salone

Dal 7 al 16 novembre 2025 Danza

APRIAMO LE GABBIE – V edizione

FORMA UMANA E DANZA

Rassegna di danza e arti a tecnica mista

a cura di Annig Raimondi, Elisabetta Miracoli e in collaborazione con Circuito CLAPS

PACTA . dei Teatri con il patrocinio oneroso di Fondazione Cariplo e in collaborazione con

Collettivo Riflessi, Sanpapié, PeryPezye Urbane, collettivo Emæ, Università di Avignone (Laboratorio ICTT), Compagnia XE, DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Français (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival – Klub Żak (PL), Collettivo Nanouk, I Vespri, B-ped, Esplorazioni Contemporanee, VIDAVÈ, Accademia Teatro Dimitri e Scuola Universitaria della Svizzera italiana

Le SINOSSI degli spettacoli si trovano nella Scheda allegata

INFORMAZIONI GENERALI

Dove siamo: PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230 Per informazioni: www.pacta.org – tel. 0236503740 – mail biglietteria@pacta.org – promozione@pacta.org – ufficioscuole@pacta.org

Orari spettacoli rassegna: ore 20.45

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano

dal lun al ven dalle 13.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) sconto per chi acquista online

Prezzi biglietti: per gli spettacoli della rassegna DANZA – APRIAMO LE GABBIE intero €15 – ridotto €12

ABBONAMENTI: Abbonamento RASSEGNE 10 spettacoli di una rassegna: €80 – 5 spettacoli di una rassegna: €50

 

Dal 7 al 16 novembre 2025 Danza

APRIAMO LE GABBIE – V edizione

FORMA UMANA E DANZA

Rassegna di danza e arti a tecnica mista

a cura di Annig Raimondi, Elisabetta Miracoli in collaborazione con Circuito CLAPS

PACTA . dei Teatri con il patrocinio oneroso di Fondazione Cariplo e in collaborazione con

Collettivo Riflessi, Sanpapié, PeryPezye Urbane, collettivo Emæ, Università di Avignone (Laboratorio ICTT), Compagnia XE, DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Français (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival – Klub Żak (PL), Collettivo Nanouk, I Vespri, B-ped, Esplorazioni Contemporanee, VIDAVÈ, Accademia Teatro Dimitri e Scuola Universitaria della Svizzera italiana

APRIAMO LE GABBIE 2025 è la V edizione della rassegna di danza e arti a tecnica mista, presso il PACTA Salone di Milano, a cura di Annig Raimondi, Elisabetta Miracoli in collaborazione con Circuito CLAPS.

In questa edizione il progetto sviluppa il tema FORMA UMANA E DANZA in quanto vuole condurre alla scoperta della danza come espressione della parte più profonda e ancestrale del nostro essere. Danza come fenomeno pensato non solo come atto performativo, quanto come risposta del corpo umano all’incontro con l’essere e con l’altro, col disvelarsi dell’esperienza mitica nel mondo attraverso contaminazioni moderne. Nata dalla volontà di dare spazio a giovani danzatori, coreografi e performer in un palcoscenico insolito, capace di accogliere progetti interdisciplinari, la rassegna ospita oggi ben 16 titoli che intrecciano danza, arti visive, musica e fotografia. Il PACTA Salone diventa così un luogo di sperimentazione, in cui corpo, spazio e linguaggi artistici si fondono per proporre nuove forme di ricerca scenica.

“Un progetto di ricerca artistica, sociale e formativo, – spiega Annig Raimondi direttrice artistica del PACTA Salone e curatrice della rassegna – un percorso che porta a una commistione estrema dei generi e che vede coinvolte pittura, musica, design, fotografia, etc. L’obiettivo sta nel far conoscere nuove estetiche e tematiche della danza nazionale, soprattutto lombarda, che si incrocia con influssi internazionali; attivare un contenitore più vicino al linguaggio dei giovani e supportare il ritorno alla fruizione culturale, coinvolgendoli nelle attività; incoraggiare la produzione di giovani artisti, rafforzando il carattere di innovazione e creatività delle loro proposte.”

“Un progetto che ricerca un altrove, un modo diverso di guardare alla danza in Italia – precisa Elisabetta Miracoli, curatrice della rassegna – Col tempo il progetto si è arricchito anche di una dimensione nuova: offrire ai giovani danzatori l’occasione di confrontarsi con compagnie già strutturate. Questa commistione di generazioni diventa un terreno fertile di scambio artistico e culturale, un dialogo che arricchisce non solo chi danza ma anche chi assiste ai vari eventi quali performance, workshop e mostre. Ogni edizione è un laboratorio vivo, dove l’esperienza incontra la freschezza della ricerca. Il progetto si basa sul concetto che la danza, per restare vitale, debba contaminarsi, aprirsi, rischiare.”

· 7 novembre ore 20.45 Danza

SPAZIO. TEMPO. prima milanese

concept e coreografia Laura Ziccardi | assistente alla coreografia Marta Molinari | musica dal vivo Davide Anzaldi | produzione Collettivo Riflessi – direzione Laura Ziccardi

Una drammaturgia coreografica in continua trasformazione, che intreccia corpo, spazio e tempo in un organismo scenico vivo. Spazio.Tempo. prende forma grazie al dialogo con la musica dal vivo e lo sguardo fotografico, modulando gesto e percezione. Dopo esperienze site-specific in luoghi significativi, lo spettacolo torna in teatro arricchito dalla memoria dei luoghi e dalla partecipazione attiva dei danzatori coinvolti in laboratorio.

· 8 novembre ore 20.45 Danza

HEI AI prima milanese

testo Saverio Bari e AI | regia e coreografia Lara Guidetti | progettazione software Fabvision srl | costumi Maria Barbara De Marco | realizzazione pop-u Isadora Bucciarelli | sound disign Marcelllo Gori | light design Marcello Marchi | con Saverio Bari, Francesca Lastella | produzione Sanpapié | con il contributo del MiC – Avviso TOCC per la Transizione Ecologica degli Organismi Culturali e Creativi – Azione B2 | in collaborazione con Achab Group e Fabvision srl

In un futuro non troppo lontano, un essere umano e un’intelligenza artificiale tornano sulla Terra dopo una lunga esplorazione nello spazio. Il pianeta è deserto, devastato, muto. Eppure, qualcosa — o qualcuno — resiste. Un essere silenzioso che comunica solo con i movimenti del corpo. Tra parole, danza e interruzioni metateatrali, nasce un racconto ironico e poetico, sospeso tra presente e futuro, che interroga il pubblico su ambiente, tecnologia, identità e relazione. Uno spettacolo che unisce teatro di parola, danza, azione fisica e riflessione filosofica.

· 9 novembre ore 20.45 Danza

Risonanze

· INTRA (the space between) studio

idea, coreografia, danza Eleonora Serpente, Roberta Di Serio (gruppocorp3) | produzione PeryPezye Urbane | con il sostegno di Selenecentrostudi/Ekodanza, Live Arts Cultures

Un lavoro che intende indagare da vicino quell’invisibile eppure tangibile spazio di incontro che si crea tra due corpi quando si toccano. Tramite incastri, vuoti e pieni, INTRA si fa manifesto, attraverso la risonanza del tocco e della vicinanza, della necessaria interconnessione di ogni esistenza.

[a seguire]

· DiStOrSiOn studio

di collettivo Emæ | con Eleonora Cattaneo, Erika Marchesi, Alessandra Boschello

La distorsione è un fenomeno che altera la percezione del reale, modificandone forma, suono, ritmo e significato. E’ una condizione di mutamento continuo che può manifestarsi come disconnessione, illusione o rivelazione. In questo stato, il punto di vista si trasforma, aprendo nuove possibilità di lettura del mondo e del corpo.

[a seguire]

· nel blu prima nazionale

coreografa e interprete Valentina Citterio | musica originale Riccardo Curcio, Luna Bertellini | testi Dominique Fourcade – flirt avec elle (2023), ça va bien dans la pluie glacée (2024), voilà c’est tout (2025) | produzione Università di Avignone (Laboratorio ICTT) | coproduzione BnF – Maison Jean Vilar (Avignone), Théâtre Episcène (Avignone) | con il sostegno della Compagnie universitaire de danse [Hannah e Jean-Henri] (SUAPS – Università di Avignone)

Da una riflessione coreografica sull’opera poetica di Dominique Fourcade. Lo spettacolo si inserisce nel percorso di uno scrittore che ha visto riaffiorare nell’epoca contemporanea la disperazione della guerra vissuta nell’infanzia e ha cercato di vivere l’istante presente attraverso la scrittura. nel blu esplora il rapporto tra poesia e movimento, creando uno spazio dove i gesti, le parole e la realtà che ci circonda coesistono e risuonano.

· 11 novembre ore 20.45 Danza

Serata GIOVANI SGUARDI COMPAGNIA XE

· La quarta mania

coreografia Mirko Donsanto | interpreti Dario Garella, Matteo Käppeli, Lorenzo Marchionni, Tommaso Panigoni | dramaturg Luca Cardetta | musica Mirko Donsanto, Il tetrametro trocaico John Cage, Sonata and interludes for prepared, piano Sonata V Steve Reich, The four sections – IV | Full Orchestra | tutor Paola Bedoni | Si ringrazia la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi | produzione Compagnia XE

Esaltazione e razionalità; impudenza e ritegno; darsi e ritrarsi. Ma anche: perfezione e fallibilità; grande e piccolo; ideale e reale. La quarta mania è un lavoro sulle dicotomie che ci caratterizzano in quanto esseri umani. Può l’uomo riscattarsi dall’inesorabile finitezza della propria condizione? Può egli elevarsi e tendere a quella realtà intellegibile che il filosofo Platone identificava con il mondo delle Idee?

[a seguire]

· Icarus

spettacolo inserito nella rassegna MORSI edizione 2024 a cura della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi | coreografia Marcello Malchiodi | tutor Paola Bedoni | dramaturg Luca Cardetta | danzatore Marcello Malchiodi | musiche “Patterns in a Chromatic Field: Pages 1-19, Measures 1-397” – Morton Feldman; “Spring Waters” – Sergei Rachmaninoff | produzione Compagnia XE

206 sono le ossa presenti all’interno di uno scheletro umano. Scheletro che può essere visto come supporto o come gabbia. ICARUS nasce dalla necessità del performer di indagare il significato della sindrome omonima al mito greco attraverso la scoperta del proprio scheletro, delle possibilità e limiti che possiede, provando a sopravvivere in un mondo veloce ed esigente.

[a seguire]

· Cenere Celestiale prima milanese

di e con Francesca Mazzoni, Linda Vinattieri | in collaborazione con Giulia Galliani | con il supporto di P.A.R.C. Performing Art Center, Cirk Fantastik, Company Blu, Compagnia XE | crediti fotografici Gianpaolo Becherini

Cenere celestiale si posa lieve su un mondo in bilico dove cellule danzano, frammenti di un’osmosi che respira il tempo, perpetuo eco di creazione e distruzione. In un gioco di rewind, si torna all’origine, al mistero dell’essere, dove ogni metamorfosi è un atto di fede, un salto nell’ignoto, un disegno surreale tracciato da mani invisibili. L’universo si stringe tra unione e scissione, tessendo la trama sottile di un equilibrio fragile.

Circuito CLAPS presenta

· 12 novembre ore 20.45 Danza

C’est pas grave prima milanese

coreografia e interpretazione Francesco Colaleo e Maxime Freixas | musica Marion Julien | costumi Chiara Defant | consulente artistico Nimrod Freed | coproduzione DRAC ARA (FR), Ville de Lyon (FR), Institut Français (FR), Festival Oriente Occidente, Gdansk Dance Festival – Klub Żak (PL) | in collaborazione con Le Croiseur (FR), Scenario Pubblico Premio coreografico «resistere e creare» 2019, Genova

C’est pas grave (dal francese, non è grave), è un duetto di danza contemporanea e teatro fisico, che approfondisce le diverse accezioni del termine gravità: dai campi gravitazionali della fisica alla condizione umana-psicologica di gravità. I corpi dei due performer ruotano, orbitano, accelerano e decelerano con regolarità, si attraggono e si respingono come calamite. Il pubblico è invitato a costruire aeroplanini di carta, poi a lanciarli in scena a discrezione nello spazio ‘gravitazionale’ dei performer, infrangendo lo spazio intimo della visione.

Circuito CLAPS presenta

· 13 novembre ore 20.45 Danza

· Dive

di Collettivo Nanouk/IVONA | autori/interpreti Marianna Basso e Daniel Tosseghini | musiche Andrea Cauduro | voce Giovanni Onorato | con il sostegno di Associazione House of Ivona, a.s.d. il gecko tarantasca | selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore – Anticorpi XL 2025

La maggior parte delle persone è affetta dalla sindrome del pesce rosso: rimane nella sua bolla di vetro, escludendo il diverso e limitando la percezione del mondo in cui vive. Se si aumenta la dimensione dell’acquario, il pesce rosso continuerà a crescere. Al contrario, se si tiene il pesce rosso in una piccola boccia, smetterà di crescere e addirittura morirà.

[a seguire]

· I have seen that face before

coreografia, ideazione e regia Giovanni Insaudo | assistente alla coreografia Sandra Salietti Aguilera | danzatori Sandra Salietti Aguilera, Hélias Dorvault | secondo cast Sandra Salietti Aguilera, Thomas Martino | drammaturgia Giovanni Insaudo, Giulia Menti | video Alfonso Fernández Sánchez | disegno luci e costumi Giovanni Insaudo | musiche Woodkid – Seen That Face Before / Minus Sixty One, Son Lux – Sever, BFRND & Vladimir Cauchemar – Hedge Fund Trance part. 1, Jerskin Fendrix – Bella and Max | Poor Things (Original Motion Picture Soundtrack) | organizzazione e management Giulia Menti | produzione I Vespri | coproduzione TanzLabor ROXY Ulm, DANCEHAUS | con il supporto di Twain_Direzioni Altre

Un’immersione profonda nel mondo interiore dell’interprete, esplorando il delicato istante tra la fine di una performance, il ritorno dei danzatori sul palco e l’incontro con il pubblico. Si pone le domande: sono gli inchini stessi una conclusione o una performance in sé, parte integrante dello spettacolo? L’interprete ha la possibilità di staccarsi dalla performance, o essere osservato è un prolungamento della stessa?

· 14 novembre ore 20.45 Danza

· TRACES FROM THE EDGE studio

di e con Beatrice Capanni | collaborazione drammaturgica Beatrice D’Amelio | musiche KMRU, Bark Psychosis | styling Lorenzo Savino | progetto sviluppato all’interno di Incubatore per futur_ coreograf_ | C.I.M.D Danza Milano 2024 | produzione B-ped

Una riflessione performativa sul rapporto tra assenza e presenza. In uno spazio sospeso e indefinito, un corpo in movimento si abbandona alla contemplazione di istanti, intrecciando gesti e traiettorie con l’ambiente circostante. Si apre la strada a un’indagine sui confini tra interno ed esterno, tra visibile e invisibile.

[a seguire]

· SINAPSI studio

coreografia e drammaturgia Doris Qehaja | danzatrici Anna Barbieri, Elisa Storti e Dea Benini | produzione Esplorazioni Contemporanee

Sinapsi è un termine utilizzato in neurofisica che rappresenta la connessione tra due cellule nervose o tra una cellula e un organo di reazione. Immaginando che questa connessione possa avvenire all’interno del proprio io, scopriamo un dualismo interiore, che a volte divide a metà il nostro modo di essere.

[a seguire]

· ATARAXIE (FR) – (N.) THE STATE OF BLISSFUL AND SERENE CALMNESS

studio

direzione, coreografia, interpretazione Karina Rusnak | produzione PACTA . dei Teatri

ATARAXIE è un progetto nato da esperienze personali e sviluppatosi in una coreografia completa.

Come affrontare il turbamento interiore di fronte all’inaspettato e all’indesiderato? Come accettare ciò che sembra inaccettabile? Non è possibile controllare gli eventi esterni, ma spesso si resiste alla resa che potrebbe liberare. Parte I – La Lotta – La danzatrice lotta incapace di accettare emozioni come paura, rabbia e frustrazione. Parte II – Il Passaggio – Le emozioni non si fuggono, si attraversano. Parte III – Il Lasciar Andare- Sorge la calma.

· 15 novembre 2025 ore 20.45 Danza

SERATA VIDAVÈ studio

con Matteo Vignali e Noemi Della Vecchia, Compagnia VIDAVÈ e giovani danzatori selezionati per la serata dalla compagnia

Evento ideato da Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali, direttori e coreografi di VIDAVÈ Company, che attraverso attività formative e performative dedicate alla danza contemporanea, sviluppa nuove progettualità rivolte alla comunità nazionale ed europea di danzatori contemporanei.

La serata condivisa presenterà i progetti dei giovani danzatori e/o autori selezionati tra le numerose candidature del bando BRUTTO – Spazio Performativo Nuove Creazioni Danza, seguiti da un nuovo lavoro VIDAVÈ in fase di studio, ideato da Matteo Vignali per un ensemble, dal titolo Tra voi e te. Il lavoro corale indaga le tematiche dell’incoscienza e del collettivismo con danzatori di formazione ibrida tra danza contemporanea e danza di strada.

· 16 novembre 2025 ore 20.45 Danza

NOT FOUND prima milanese

creato e interpretato da Aws Al Zubaidi, Marco Valerio, Emerson Damian Vergel | con il sostegno di Accademia Teatro Dimitri e Scuola Universitaria della Svizzera italiana

Not found. Non trovato. Non è una storia. È una dichiarazione. È la situazione interiore che tutti provano di fronte al vuoto delle domande quando confrontate con una realtà più grande. Si va avanti, sempre alla ricerca di risposte, ma ci si perde nelle domande, nelle azioni, nel paradosso in cui la ricerca porta alla ricerca stessa, in cui le domande aprono altre domande, perdendo i significati.

Dal 7 al 16 novembre 2025

INSTALLAZIONI PARTECIPATIVE

Durante la rassegna, nel foyer-Area Talk del teatro, verranno allestite: AMAWAY – About Me, About Woman, About You, un progetto esperienziale di fotografia live dedicato alle donne a cura di Sonia Santagostino e Laura Ziccardi.

Il 6 novembre 2025 Attraversamenti – workshop (SPAZIO. TEMPO.)

Attraversamenti è un workshop intensivo organizzato dal Collettivo Riflessi che mette in dialogo danza, musica dal vivo e fotografia, in connessione diretta con la performance Spazio.Tempo.

Rivolto a danzatori e fotografi, offre strumenti concreti per partecipare alla composizione scenica, con possibilità di inserimento performativo nella performance del 7 novembre.

INFORMAZIONI GENERALI

Dove siamo: PACTA SALONE via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230 Per informazioni: www.pacta.org – tel. 0236503740 – mail biglietteria@pacta.org – promozione@pacta.org – ufficioscuole@pacta.org

Orari spettacoli rassegna: ore 20.45

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano

dal lun al ven dalle 13.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) sconto per chi acquista online

Prezzi biglietti: per gli spettacoli della rassegna DANZA – APRIAMO LE GABBIE intero €15 – ridotto €12

ABBONAMENTI: Abbonamento RASSEGNE 10 spettacoli di una rassegna: €80 – 5 spettacoli di una rassegna: €50

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