LE RAGAZZE DI OSTIA BEACH_studio

Teatro alla Corte

Corte di Giarola (Collecchio, Parma)

Sabato 18 maggio ore 21.15

Teatri Reagenti

LE RAGAZZE DI OSTIA BEACH_studio

di Eva Martucci, Francesca Grisenti, Massimo Donati

regia Massimo Donati

scenografia Donatello Galloni

Dopo “Le Sorelle Prosciutti”, ritornano in scena Eva Martucci e Francesca Grisenti nel nuovo lavoro «Le ragazze di Ostia Beach» nuova produzione di Teatri Reagenti, diretta da Massimo Donati, con il quale firmano il testo, e che sarà presentato in forma di studio sabato 18 maggio alle ore 21.15 presso il Teatro alla Corte a Giarola (Collecchio, Parma), nella Stagione organizzata da UOT.

«Le ragazze di Ostia Beach» racconta un luogo e un tempo immobile: il litorale romano e la follia edonistica degli anni ‘80 e ‘90. Il tempo degli stabilimenti balneari che regnano come castelli incantati che promettono la felicità e uno status, una posizione di classe da difendere. La domanda non è mai: vai al mare?, la domanda a Ostia è sempre: “Dove vai al mare?” Che significa: quanto spendi per entrare, quanto spendi per la cabina, quanti soldi hai-chi sei-quanto vali. Ma andare alla spiaggia libera o essere giornalieri occasionali degli impianti sono entrambi soluzioni considerate di ripiego che denunciano una mancanza di disponibilità economica o peggio, una insopportabile parsimonia. Fuori dagli impianti incantati i giardinetti pubblici abbandonati, le strade rotte, i quartieri degradati. E il mare che da fuori non si vede. Perché il mare non è di tutti, il mare se lo sono mangiato i castelli, lo coprono le cabine-villette da venticinque metri quadri, per sempre.

Ostia Beach è anche il ricordo della quinta liceo a maggio, pronti ad andare al mare subito dopo le lezioni, con il costume sotto gli abiti e i laccetti del triangolo che non devono sbucare, per non farsi sgridare dagli insegnanti.

«É qui che siamo cresciute noi, le romane di Ostia, quelle con il segno del costume che non andava via, mai, nemmeno d’inverno; noi che ci sbiondivamo i capelli con la lozione Shulz per avere quell’effetto “California”, come i surfisti, come le bagnine di Baywatch. Noi, le ragazze di Ostia Beach».

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