Guerre del passato e del presente, nell’apertura della Stagione della Casa del Teatro di Faenza
Prologo con Una storia palestinese del cantastorie Nino Racco, apertura con I Persiani raccontato da Silvio Castiglioni con la partecipazione di una classe della Scuola Secondaria di Primo Grado Strocchi.
Un teatro di pace: il Teatro Due Mondi di Faenza entra subito nel vivo del titolo-tema che ha scelto di dare (anche) alla Stagione 2025-26 della Casa del Teatro con due spettacoli che affrontano la questione delle guerre di ieri e di oggi da prospettive complementari: giovedì 6 novembre alle ore 21 il cantastorie Nino Racco proporrà Una storia palestinese, mentre venerdì 7 e sabato 8 novembre, sempre alle ore 21, l’attore Silvio Castiglioni presenterà I Persiani – la tragedia più antica del mondo, in un inedito allestimento che vede coinvolta, a seguito di un laboratorio tenutosi con l’artista, la classe 3B della Scuola Secondaria di Primo Grado Strocchi.
«Maor ebreo, Nadeem palestinese, hanno entrambi 11 anni quando nel 1948 viene fondato lo Stato di Israele» spiega Nino Racco a proposito dello spettacolo che farà da prologo, in memoria di Damiano Cavina, alla Stagione «Qui vivono la loro prima tragica separazione, Maor a Tel Aviv, Nadeem verso Gaza. Si rincontreranno a Gerusalemme 60 anni dopo, per raccontarsi quella vita che avrebbero voluto vivere. In mezzo le tappe storiche fondamentali della questione palestinese/israeliana».
Silvio Castiglioni e I Sacchi di Sabbia, che dello spettacolo hanno curato spazio scenico, oggetti e regia, ambientano la tragedia più antica del mondo in un rarefatto “teatro di oggetti”, che sembra uscito dalle tele di De Chirico. I versi di Eschilo si posano su volumi metafisici, mute pedine mosse dall’attore su un tavolo-palcoscenico, unico elemento scenografico. Ne nasce una miniatura, che ci restituisce un Eschilo in purezza in cui riecheggiano più forte che mai i suoi antichi inviti: primo tra tutti considerare l’altro, anche quando è il nemico, come una parte di noi stessi.
Venerdì 7 e sabato 8 novembre, dopo lo spettacolo, dialogo tra artista e pubblico moderato dal critico teatrale Michele Pascarella.
Ingresso unico 2 euro.
I posti sono limitati, prenotazione consigliata.
Online giovedì 6 novembre: https://teatroduemondi.it/eventi/una-storia-palestinese/?occurrence=2025-11-06. venerdì 7 novembre: https://teatroduemondi.it/eventi/i-persiani-1/?occurrence=2025-11-07. sabato 8 novembre: https://teatroduemondi.it/eventi/i-persiani-2/?occurrence=2025-11-08.
Telefonica allo 0546 622999 oppure, il giorno dello spettacolo, al 331 1211765.
Raccolta fondi per Gaza: chi vuole potrà lasciare un’offerta per sostenere il progetto di Gazzella OdV, un’associazione senza fini di lucro che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra nel territorio di Gaza.
Prossimo spettacolo della Stagione: venerdì 28 novembre, Anna Ghiaccio di Teatro Patalò.
Info sulle attività della Casa del Teatro: https://teatroduemondi.it/casa-del-teatro/.

