GIUDITTA TAVANI ARQUATI L’ULTIMA PATRIOTA NELLA ROMA PAPALINA

L’iniziativa è promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale- Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.Relatore della conferenza è Giorgio Giannini, dell’Associazione Giuditta Tavani Arquati fondata a Roma nel 1887 per preservarne la memoria. Introduce l’evento Mara Minasi, responsabile del Museo.

E’ il 25 ottobre 1867: mentre le donne del lanificio Ajani di via della Lungaretta, a Trastevere, stanno preparando il pranzo per i lavoratori e il nutrito drappello di patrioti che dalla sera precedente sono lì convenuti per attendere l’arrivo dei Volontari di Garibaldi da Monterotondo nel quadro dell’infelice tentativo di prendere Roma, un nutrito reparto di Zuavi pontifici e un reparto di poliziotti, sopraggiungono da Via del Moro, probabilmente in seguito ad una “spiata”, per fare una perquisizione. Antonio Arquati, il figlio dodicenne di Giuditta, che è di guardia sull’altana del lanificio, vedendo arrivare i soldati pontifici, lancia loro contro una bomba a mano: ne nasce un violento conflitto a fuoco e una dura battaglia continuata all’interno della manifattura fino alla sopraffazione dei cospiratori.

Tra i patrioti ci sono anche alcune donne, tra le quali Giuditta Tavani Arquati, figlia di un patriota della Repubblica Romana del 1849, incinta del quinto figlio: Giuditta, che all’inizio delle ostilità si trova all’ingresso dell’edificio, è ferita più volte, ma riesce a salire al piano superiore, dove si trovano il marito Francesco ed il figlio Antonio, che sono uccisi davanti a lei. Anche Giuditta, benché ferita e visibilmente incinta, è uccisa a colpi di baionetta dai soldati pontifici. Alla fine il bilancio della giornata è pesantissimo, con 17 morti, diversi feriti e prigionieri poi condannati a morte; di lì a pochi giorni le sconfitte di Mentana e Monterotondo, dove i garibaldini sono sopraffatti dai soldati francesi filo papalini, segneranno la definitiva disfatta della Campagna dell’Agro Romano progettata da Garibaldi per la liberazione di Roma nel 1867.

Per ricordare l’avvenimento e la coraggiosa figura di patriota, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina ospiterà sabato 29 ottobre 2016, alle ore 16.00, la conferenza Giuditta Tavani Arquati. L’ultima patriota nella Roma papalina  in memoria della fallita insurrezione di Roma e i suoi protagonisti (tra cui si ricordano anche i fratelli Enrico e Giovanni Cairoli, che guidarono il gruppo di patrioti sopraffatto a Villa Glori dai soldati pontifici, il 23 ottobre 1867).

GIORGIO GIANNINI, già docente di ruolo di Discipline Giuridiche ed Economiche dal 1978, ha prestato servizio dall’a. s. 1982-83 presso l’Ist. Prof. di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici (IPSSCT) “Luigi Einaudi” e, negli anni 1996-97 e 1997-98, in “assegnazione”  presso il Museo Storico della Liberazione di Roma di Via Tasso. Nel 2007 è stato Consulente presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. E’ membro direttivo dell’Associazione Giuditta Tavani Arquati di Roma.

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

sabato 29 ottobre 2016, ore 16.00

 

GIUDITTA TAVANI ARQUATI

L’ULTIMA PATRIOTA NELLA ROMA PAPALINA

 

conferenza a cura di Giorgio Gianniniimage001

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Largo di Porta San Pancrazio

Info 060608 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti www.museodellarepubblicaromana.it

Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura
Via Attilio Benigni 59 00156 Roma
twitter @ZetemaCultura

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