ESTATE TEATRALE VERONESE TEATRO ROMANO Alessandro Preziosi

ESTATE TEATRALE VERONESE

TEATRO ROMANO

Alessandro Preziosi

16 luglio – DanteXperience

27 luglio – Otello dalla parte di Cassio

Alessandro Preziosi protagonista dell’Estate Teatrale Veronese con la prima nazionale di DanteXperience con l’Orchestra di Budapest e il monologo Otello dalla parte di Cassio

Alessandro Preziosi torna a Verona, dopo il grande successo del Romeo e Giulietta diretto da Andrea Ba-racco, per interpretare due spettacoli. L’attore napoletano, noto per le interpretazioni televisive in lavori di grande successo come “Elisa di Rivombrosa” di Cinzia TH Torrini e “I Medici”, e cinematografiche, fra tutti “La masseria delle allodole” di Paolo e Vittorio Taviani e le “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek, non ha mai dimenticato il suo primo amore, il teatro.

Al Teatro Romano di Verona sarà presente con due spettacoli estremamente diversi, che metteranno in lu-ce la sua versatilità.

Venerdì 16 luglio, alle ore 21, la voce dell’attore accompagnerà DanteXperience, spettacolo multidisciplinare in prima nazionale, con la Budapest Mav Symphony Orchestra, diretta dal maestro Vittorio Bresciani, ideatore e curatore del progetto. Sul palcoscenico anche l’attrice Zoe Pernici e il coro di voci bianche di A.Li.Ve, dirette dal maestro Paolo Facincani. Sarà un viaggio tra i canti danteschi, un’esperienza multisensoriale tra musica, parole e immagini, durante il quale il testo della Divina Commedia sarà integrato dalle musiche di Franz Liszt e dalle illustrazioni di Gustave Doré. I versi di Dante diventeranno il filo conduttore di un percorso fatto di poesia, musica e immagini, che riassumerà in poco meno di un’ora il viaggio d’oltre mondo immaginato dal Poeta, a celebrarne i 700 anni della morte. “Vogliamo lanciare un messaggio soprattutto ai giovani e, attraverso la multimedialità, accompagnarli nel cuore dell’opera dantesca – ha spiegato il maestro Bresciani -. DanteXperience introdurrà gli spettatori all’interno della Divina Commedia in modo graduale, attraverso un’esperienza multisensoriale che culminerà con la visione delle schiere angeliche del Paradiso nel coro finale della Sinfonia Dante, in una sensazione di avvolgente luminosità”. Durante il concerto saranno proiettate 60 illustrazioni selezionate tra le 130 realizzate da Doré, trattate attraverso lunghi e meticolosi procedimenti di grafica e tecniche di animazione per rispondere puntualmente ai cambiamenti musicali enfatizzandone la valenza poetica ed emotiva secondo una regia integrata di suono e immagine.

E’ un monologo, invece, il secondo spettacolo interpretato da Preziosi, martedì 27 luglio, che concluderà il festival Shakespeariano, Otello visto dalla parte di Cassio. Otello è la tragedia della gelosia, mostro che av-velena la mente e il cuore, creato dal nulla, strumento che Iago utilizza per corrompere l’animo del Moro insinuando in lui il sospetto che la moglie Desdemona lo abbia tradito con l’amico Cassio. La storia vive di un complesso gioco di contrasti, ambiguità, ribaltamenti: realtà e apparenza, verità e menzogna, fedeltà e

odio, luce e ombra si esaltano nello scontro tra i due protagonisti maschili. Otello è il soldato ingenuo e primitivo che conosce solo l’amore incondizionato o il furore scatenato e cade nella trappola per la troppa fiducia nell’onestà degli uomini, mentre Iago rivela l’anima nera e diabolica di chi si arroga il potere di pla-smare la volontà altrui per piegarla al suo disegno, pura astuzia che si compiace tenebrosamente del male. Questa è la lettura della storia a cui siamo soliti assistere. Ma… “Immaginiamo di essere catturati nel mezzo di un triangolo amoroso di cui non siamo consapevoli. Immaginiamo qualcuno mentire sulle nostre intenzio-ni e sul nostro comportamento a nostra insaputa. Immaginiamo di perdere il lavoro e di avere il nostro no-me offuscato a causa di qualcosa che non abbiamo mai fatto né pensato. Immaginiamo di essere traditi dall’amore per la menzogna e da chi vuole la rovina di spiriti nobili. Immaginiamo di essere Cassio.”

Alessandro Preziosi affronta questo argomento drammatico con le note di Verdi e Rossini, autori delle più note versioni operistiche dell’Otello, eseguite dal pianista Carlo Guaitoli.

Informazioni. Approfondimenti sul sito www.estateteatraleveronese.it, sulla pagina facebook, sul canale youtube, sui profili instagram e twitter dell’Estate Teatrale Veronese.

Biglietti. I biglietti di spettacoli e concerti sono in vendita al Box Office Verona – via Pallone 16 tel. 045 80 11 154. Oppure online sui siti www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.boxofficelive.it.

Informazioni e prenotazioni per persone diversamente abili: tel. 045 80 11 154.

Nelle sere di spettacolo presso i luoghi di rappresentazione dalle ore 20 (si consiglia l’acquisto in prevendita). In tutte le sedi di spettacolo saranno applicatele norme di sicurezza post Covid.

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