Dal 7 al 10 maggio 2026 Patrizia Bellucci in MADEMOISELLE CHANEL di Valeria Moretti

Dal 7 al 10 maggio 2026

Patrizia Bellucci

in

MADEMOISELLE CHANEL

di Valeria Moretti

regia di

Giulia Avino

musiche Fabio Lombardi

scene e costumi Luca Arcuri

disegno luci Francesco Bàrbera

Produzione Laros di Gino Caudai

La storia di una grande donna: Gabrielle Bonheur Chanel, detta Coco, soprannome datole da Etienne Balsan, che sarà il suo primo finanziatore/amante, quando si esibiva come cantante in un caffè concerto. Tutto comincia con la perdita della madre e l’abbandono da parte del padre in un orfanotrofio, quando aveva solo dodici anni. Sarà proprio lì che imparerà a cucire. Amata da artisti, musicisti, poeti, aristocratici, creatrice di uno stile immortale, diva delle sfilate internazionali e frequentatrice delle stanze del potere, in realtà Chanel ebbe solo due unici veri amori: Le forbici d’argento che portava al collo e Arthur Capel colui che credendo nel suo talento la sosterrà finanziariamente nella scalata al successo.

Note di regia

“Io rivoluzionaria? Ve lo ripeto: non fu per creare quel che mi piaceva ma per far passare di moda quel che non mi piaceva. Mi sono servita del mio talento come di un esplosivo”.

“Mademoiselle Chanel” è un atto unico che fa rivivere la leggendaria figura di Coco Chanel.

La famosa stilista francese è qui rappresentata in tutte le sue sfumature. Dall’infanzia difficile in orfanotrofio alla scalata verso il successo. Si scopre un lato inedito di questa grande donna, una fragilità che la rende più umana e più vera ai nostri occhi. La sofferenza e i tormenti nella sfera privata, i grandi dolori, la consapevolezza di riuscire a fare qualcosa di grande nella sua vita, la durezza dei suoi modi burberi.

Una vita di estremi come i colori che firmano il suo stile. Bianco e nero. La capacità di tornare all’essenza, sia nella moda che come donna. “Mademoiselle Chanel” è un dialogo che Coco ha anche con se stessa, riflessa allo specchio, mentre lavora o rivive i momenti più bui e più teneri della sua vita. Lo spettatore assiste alle confessioni intime di una donna che si è sempre mostrata forte e resiliente.

La scenografia avvolge la protagonista in un’atmosfera senza tempo accompagnata dalle suggestive musiche originali. Senza tempo. Perché un’icona di stile come Coco Chanel è semplicemente immortale.

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