Campiello Natura – Premio Venice Gardens Foundation:
in finale Franco Faggiani, Marco Albino Ferrari e Lauro Marchetti
Annunciata la terna finalista della 3^ edizione del riconoscimento promosso
dalla Fondazione Il Campiello e da Venice Gardens Foundation
Venezia, 9 luglio 2025 – Il percorso della terza edizione del Campiello Natura – Premio Venice Gardens Foundation entra nella sua fase decisiva con l’annuncio dei tre libri finalisti: “Basta un filo di vento” di Franco Faggiani (Fazi Editore), “Il Canto del principe. Storia di un albero” di Marco Albino Ferrari (Ponte alle Grazie) e “Memorie di Ninfa” di Lauro Marchetti (Allemandi Editore).
Nato dalla sinergia tra la Fondazione Il Campiello di Confindustria Veneto e Venice Gardens Foundation, il premio si rivolge a opere letterarie che, con sensibilità e profondità, interpretano e favoriscono un rapporto profondo e armonioso con la natura in ragione dell’affinità, dell’equilibrio e del rispetto, contribuendo alla sua salvaguardia, al suo ascolto, alla sua comprensione.
La scelta dei finalisti è il risultato della valutazione della Commissione di Esperti di Venice Gardens Foundation, composta dalla Presidente Adele Re Rebaudengo (Presidente di Venice Gardens Foundation) e da figure di spicco del mondo della cultura e del giornalismo: Alberta Campitelli (Storica dell’arte e dei giardini, Vicepresidente dell’Associazione Parchi e Giardini Italiani), Emanuela Rosa Clot (Direttore responsabile di Gardenia e Bell’Italia), Maria Pace Ottieri (Scrittrice e giornalista), Valentina Romano (Fondatrice e titolare della Libreria della Natura di Milano) e Anna Zegna (Presidente di Fondazione Zegna)
La proclamazione del vincitore e la consegna del premio di 5.000 euro, offerto da Venice Gardens Foundation, avverranno durante la cerimonia conclusiva della 63^ edizione del Premio Campiello, il 13 settembre 2025 presso il Gran Teatro La Fenice di Venezia.
LE MOTIVAZIONI
Di seguito i tre testi selezionati in ordine alfabetico:
Franco Faggiani, Basta un filo di vento (Fazi Editore)
Franco Faggiani, con la sua scrittura scorrevole, racconta la vicenda de La Conventina, tenuta di famiglia protagonista indiscussa di un racconto che scorre e intreccia la storia del proprietario e di una comunità composita, legata dalla connessione profonda con la natura, in bilico tra attaccamento affettivo, valori tradizionali e l’incalzare di nuove opportunità redditizie.
Marco Albino Ferrari, Il Canto del principe. Storia di un albero (Ponte alle Grazie)
Un racconto poetico e ben scritto che rivela un pericolo sottile ma dilagante che minaccia i nostri boschi.
La figura imponente di un albero monumentale e identitario diventa il simbolo della rivincita che unisce una piccola comunità di montagna, nella sopravvivenza e nell’unione con il tutto.
Lauro Marchetti, Memorie di Ninfa (Allemandi Editore)
Un libro che racconta dalle origini la vita, l’essenza e l’anima di un giardino straordinario arrivato a noi grazie all’impegno, alla visione e alla lungimiranza della nobile stirpe dei Principi Caetani, signori di Ninfa e Sermoneta; in particolare, delle donne Caetani, Ada, Marguerite e Lelia.
Esempio di un mecenatismo intelligente e consapevole, di una gestione esemplare e del riscatto di un territorio, la storia di un giardino che è un esempio di eccellenza, un racconto che è memoria di una vita e di esperienze straordinarie di cui Lauro Marchetti è stato attore, testimone e poi custode.
Un libro che rappresenta un faro per tutti coloro che amano la natura e per tutti quelli che dovrebbero iniziare ad amarla, a conoscerla e a rispettarla… per tutti coloro che hanno la fortuna e la capacità di meravigliarsi e di “sentire” in profondità.