Campidoglio: al via “ROMARAMA, l’arte che muove la città”  Il nuovo palinsesto degli eventi fino a dicembre 2020

Campidoglio: al via “ROMARAMA, l’arte che muove la città”
Il nuovo palinsesto degli eventi fino a dicembre 2020

Dalle grandi conferme come Globe, Festa del Cinema e Quadriennale in arrivo grandi novità per l’estate in città

Roma, 19 giugno 2020 – Questa mattina la Sindaca Virginia Raggi e il Vicesindaco Luca Bergamo con la Presidente della Commissione cultura Eleonora Guadagno hanno presentato in Campidoglio il palinsesto culturale che la Capitale mette in campo dopo i mesi di lockdown: “Romarama, l’arte che muove la città”. Creato da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, Romarama  è  il progetto della fase 3 a Roma e il suo racconto  attraverso un unico contenitore che consente di scoprire eventi e attività dall’estate all’inverno. La nuova identità è ideata dall’illustratrice Chiara Fazi per Zètema, è un neologismo che riprende il suffisso –orama  [dal gr. ὅραμα/veduta]  usato in poche parole composte, coniate sul modello di panorama, fino alla comparsa negli anni ’50 di cinerama che permette immagini molto simili alla percezione dell’occhio umano dotato di visione periferica.

Il riferimento, dunque, è al significato del suffisso ma anche alla sfida di cercare con sguardo più ampio, quello che unisce il singolo alla comunità, le vie per una rinascita fondata sul cambiamento, la fiducia nel futuro del nostro Paese, come accadde anche nel dopoguerra. Il pay off – l’arte che muove la città – si ispira alla canzone di Lucio Dalla “La sera dei Miracoli” dedicata a Roma: “si muove la città, con le piazze i giardini e la gente nei bar”. Romarama parla, così di una visione ampia di Roma e di una collettività che riprende a muoversi, dopo il lockdown, e torna a vivere spazi comuni, seppur con il distanziamento fisico e il contingentamento, comunque insieme.

“La sera dei Miracoli” uscì nel settembre del 1980, 40 anni fa, ed è una celebrazione della nostra città in festa, delle Estati Romane di Nicolini, come ha raccontato lo stesso Dalla. 43 anni fa, nel 1977  l’Estate Romana nacque per restituire ai romani gli spazi pubblici, sottratti dalla tensione nelle piazze, attraverso la partecipazione culturale. Il palinsesto di questo 2020 ha un obiettivo simile, restituire gli spazi pubblici e il coraggio di farlo insieme, alla nostra comunità cittadina e ai turisti che vorranno unirsi. Roma sarà una delle poche città italiane a mantenere la programmazione estiva, autunnale e invernale e a creare nuovi eventi e attività per permettere ai tanti romani che, soprattutto in estate, rimarranno in città di vivere gli spazi pubblici.

L’Amministrazione capitolina ha lavorato sugli spazi all’aperto e sulla loro fruizione: Romarama nell’estate del 2020 si declinerà attraverso quattro poli principali come la cavea dell’Auditorium Parco della Musica, lo spazio esterno del Teatro India, i Parchi con le attività e progetti del bando dell’estate, la piazza del MAXXI.

Di seguito alcuni degli eventi del grande cartellone che, nelle future comunicazioni periodiche, verranno approfonditi e costantemente aggiornati.

LE GRANDI CONFERME.  Le grandi conferme del palinsesto di Romarama vanno dalla riapertura a luglio del Silvano Toti Globe Theatre diretto da Gigi Proietti a Villa Borghese al ritorno di Davide Enia, uno degli artisti del Teatro Argentina che il 26 luglio riporta in scena il suo lavoro “Maggio ‘43”. Torna anche la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, quest’anno ospitata nel nuovo set del Circo Massimo. Dal 15 al 25 ottobre torna la Festa del Cinema di Roma, guidata da Antonio Monda, che animerà sia l’Auditorium Parco della Musica che tante sale cinematografiche in città e da settembre a novembre 2020 la 35esima edizione del Romaeuropa Festival, diretto da Fabrizio Grifasi e presieduto da Monique Veaute, con danza, teatro, musica, nuovo circo, arti digitali e creazioni per l’infanzia. Il palinsesto di Romarama prosegue con la riapertura del Macro con il Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE, la grande mostra con 50 opere di cui molte inedite che, dal 17 luglio al 27 settembre, apre con la direzione artistica di Luca Lo Pinto. In autunno poi il museo di via Nizza presenterà nuovi progetti speciali in un crescendo fino al 3 dicembre, quando prenderà ufficialmente il via Museo per l’Immaginazione Preventiva, il programma espositivo che evolverà fino alla fine del 2022.

Anche il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha aderito al nuovo palinsesto di Romarama. Dal 1° al 30 luglio riprende l’Estate al MAXXI con eventi dedicati a cinema, libri e teatro. Il programma riprenderà dal 10 settembre al 14 ottobre. Tra le prossime mostre, un nuovo significativo allestimento della Collezione con senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio (dal 1 ottobre 2020).

Dopo l’estate verrà inaugurata anche la grande mostra The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces nel nuovo spazio espositivo dei Musei Capitolini, Villa Caffarelli, promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale Sovrintendenza Capitolina e dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma in collaborazione con la Fondazione Torlonia curata da Salvatore Settis e Carlo Gasparri. Previsto per l’ultima settimana di ottobre il grande ritorno a Palazzo delle Esposizioni della Quadriennale, quest’anno curata dalla direttrice artistica Sarah Cosulich con il curatore Stefano Collicelli Cagol. Tra le grandi conferme anche La Festa di Roma 2021, curata da Francesca Macrì e Claudia Sorace, promossa da Roma Capitale con il supporto del tavolo tecnico delle istituzioni culturali di Roma e organizzata da Zètema, quest’anno sarà dedicata al tema del Futuro.

Tra gli eventi confermati il prossimo 21 giugno La Festa della Musica di Roma, quest’anno dedicata ad Ezio Bosso, da poco scomparso (adesioni e info www.festadellamusicaroma.it). Dal 1 luglio al 7 agosto a Villa Osio tornano gli appuntamenti estivi della Casa del Jazz che porterà sul palcoscenico con oltre 30 concerti il meglio del jazz italiano, ma anche straordinariamente qualche ospite straniero tra cui Michael League, leader degli americani Snarky Puppy e Bill Laurence, tastierista del gruppo (1 agosto) e Omar Sosa (25 luglio). Torna anche la 15esima edizione di Short Theatre (4 – 13 settembre) che si terrà tra Mattatoio (La Pelanda), WeGil, Teatro Argentina, Teatro India, Spazi della città. Il festival dedicato ai linguaggi contemporanei del teatro, della danza, della musica e della performance, è ideato e realizzato da AREA06.

Ha riaperto il Teatro Tor Bella Monaca che realizza una programmazione estiva fino al 3 agosto. In collaborazione con Roma Sinfonietta il 20 giugno lo spettacolo “Presentimento” con Peppe Servillo, a seguire ancora due appuntamenti “La Commedia all’Italiana” omaggio ad Age Scarpelli e un concerto di “Musica Sacra”. La rassegna di cinema LOVES COMEDIES con appuntamenti da giugno a settembre. Gli appuntamenti con la prosa riprendono il 10 luglio con lo spettacolo “Gaia in veloce e scherzoso al mondo” con Stefania Ventura, a seguire AgoCapitano coraggioso con Ariele Vincenti. Dopo una breve pausa estiva si riparte a settembre e ad ottobre di nuovo in scena Roberto Ciufoli con “The man Jesus” e Alessandro Benvenuti con “Chi è di scena”.

Anche il Teatro Biblioteca Quarticciolo realizzerà incursioni di attività dal vivo nel Quartiere e nel Parco Alessandrino, come il Laboratorio “Cantiere Amleto” a cura di Giorgio Barberio Corsetti a “Fuori Programma” festival internazionale di danza a cura di Valentina Marini.

LE NOVITA’ DI ROMARAMA. Dal 16 al 25 agosto, il museo del Macro esce dai suoi spazi canonici con TRACCE, una mostra di Lawrence Weiner, ideata da Luca Lo Pinto, che si svolgerà in cielo, sul tratto di litorale tra Ladispoli e Anzio, permettendo a migliaia di persone di partecipare a un’esperienza collettiva unica. Il grande maestro ha pensato per il MACRO un’opera che si mostrerà tramite una serie di banner aerei, e che, traendo origine da un suo libro d’artista realizzato nel 1970 a cura di Germano Celant, contiene anche un ricordo della figura del curatore recentemente scomparso. Il Teatro di Roma offrirà una programmazione straordinaria di spettacoli, tra luglio e agosto, con ingressi contingentati al Teatro Argentina e performance all’aperto al Teatro India: la stagione estiva si inaugura iI 2 luglio al Teatro Argentina con una preview affidata alla voce recitante di Massimo Popolizio nel concerto spettacolo SHADOWS. Le memorie perdute di Chet Baker, le cui note saranno restituite dalla tromba di Fabrizio Bosso e dal pianoforte di Julian Oliver Mazzariello. Il ritorno di una grande stagione negli spazi all’aperto del Teatro India, verrà allestito un palco che permetterà il ritorno in scena di alcune produzioni e ospitalità della stagione teatrale interrotta dall’emergenza pandemica: come la creazione coreografica di Alessandro Sciarroni con Turning, un’esplorazione dei movimenti migratori degli animali, tradotto nel lavoro in punta della danza classica (9 e 10 luglio) e il “jukebox-umano” in carne e voce Monica Demuru che dà vita ai materiali sonori raccolti tra Roma, Prato e Cagliari per il solo site-specific Jukebox di Encyclopédie de la Parole. Tra i progetti per i più piccoli Marta Gilmore con WONDERLAND nel Regno della Regina di Cuori, caduta e ritorno: 5 giornate laboratoriali, tra teatro e musica, per bambini e ragazzi (dal 30 giugno al 5 luglio).  Alla programmazione si affianca anche la ripresa di collaborazioni estive, come quella con Dominio Pubblico e Fuori Programma, nel rispetto delle misure di sicurezza ma anche del mutato sentire. Dopo l’ubiquità digitale di Radio India, le compagnie di Oceano Indiano ricominceranno a irrorare il teatro in presenza con una nuova versione del progetto radiofonico, ‘Cronache Fluviali’ dal 3 luglio.

Alcune novità anche per il ritorno dei concerti nella Cavea all’aperto dell’Auditorium Parco della Musica: dopo l’annunciato Max Gazzè previsto per il 2, 3 e 4 luglio, Diodato, Alex Britti e Daniele Silvestri anche i Latte e i suoi Derivati il 5 luglio, tra le novità Le Vibrazioni il 12 luglio, l’Orchestraccia il 14, Irene Grandi il 22 luglio, Beatbox il 28 agosto e Mogol il 31 agosto. Grande novità per la Cavea la stagione dell’Accademia di Santa Cecilia: dal 9 luglio per celebrare i 250 anni dalla nascita di Beethoven, l’Accademia dedica al genio di Bonn 5 concerti nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica.

Novità anche per le mostre: dal 9 settembre al 12 dicembre Back to nature – arte contemporanea a Villa Borghese progetto della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, di concerto con l’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, per la valorizzazione dei parchi storici di Roma. Obiettivo offrire un’esperienza visiva ed emozionale che nasca da lavori spettacolari, tematicamente anche non collegati tra loro, che riescano a competere con le dimensioni monumentali della vegetazione e degli spazi a disposizione. Tra gli artisti coinvolti Mario Merz, Edoardo Tresoldi, Mimmo Paladino e Grazia Toderi. L’iniziativa coinvolgerà la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Casa del Cinema, Palaexpo, Conservatorio di Musica Santa Cecilia.

Grande novità per la fotografia la Collezione Roma, curata da Francesco Zizola che in una esposizione prevista per metà ottobre al Mattatoio, altro luogo con Macro e Palazzo delle Esposizioni su cui l’Azienda Speciale Palaexpo sta sviluppando un programma dedicato al contemporaneo, propone le visioni artistiche del nostro territorio interpretate da cinque fotografi internazionali: Sarah Moon, Nadav Kander, Alex Majoli, Martin Kollar, Tommaso Protti.

Tra le novità per il 2021/22 è previsto il “Museo delle periferie di Tor Bella Monaca” che nasce dalla collaborazione tra Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale, il Municipio Roma VI e l’Azienda Speciale Palaexpo, con la cura di Giorgio de Finis. L’idea è di dare vita al “Museo delle periferie di Tor Bella Monaca” come centro studi internazionale delle periferie urbane, nell’ambito più ampio dell’analisi del fenomeno urbano su scala globale. Il progetto riguarda l’istituzione di una Biblioteca specializzata, di una videoteca, di una collezione permanente, di alcune residenze per artisti e di progetti di ricerca, mostre, pubblicazioni, lectio magistralis e incontri. Nel corso del 2020 verranno realizzati 2 nuovi murales al Blocco R8 e verrà completato il progetto di street art già avviato a largo Ferruccio Menganoni. Inoltre, saranno avviati alcuni incontri mensili aperti all’istituto scolastico di Melissa Bassi e un evento di presentazione del progetto presso il Teatro di Tor Bella Monaca. L’edificio in cui sarà collocato il Museo attualmente non esiste e sorgerà a seguito di un accordo tra imprenditori privati e il municipio. Gli imprenditori si sono vincolati a portare a termine uno dei tre edifici in costruzione per donarlo al Municipio che, appunto, lo utilizzerà per il museo (si tratta di un’opera pubblica a scomputo e quindi da realizzare da parte del privato). Nel frattempo, esistono una serie di spazi sia al chiuso che all’aperto che potranno essere utilizzati per le attività del museo stesso.

Dal 1 al 3 ottobre al MACRO verrà presentato il lavoro portato avanti come capofila da Roma insieme a 22 città, 15 network, 47 contributors per redigere la Carta di Roma 2020, presentata nella sua prima stesura a 100 sindaci di capitali mondiali e alle Nazioni Unite a maggio. A inizio ottobre verrà presentata la carta nella sua versione ampliata. Questi tre giorni avverranno in contemporanea e in maniera coordinata al Festival ASVIS che, a sua volta, avrà un link diretto con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite prevista per fine settembre (www.2020romecharter.org)

CONFRONTO CON GLI OPERATORI CULTURALI E I BANDI. Da circa due mesi il Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo con il suo staff ha realizzato una decina di incontri con circa 1000 partecipazioni. Dall’esperienza di questi tavoli Roma Capitale – in collaborazione con Zètema Progetto Cultura e Fondazione Fitzcarraldo – ha deciso di avviare una indagine per comprendere l’impatto e gli effetti che la pandemia ha avuto sulla filiera culturale di Roma, quali sono le ricadute economiche, occupazionali e organizzative, e quali criticità riguarderanno i prossimi mesi fino a fine anno.

Questa settimana è partita la prima fase del monitoraggio, che si concluderà il 26 giugno. Sono invitati a partecipare tutti coloro che lavorano in ambito culturale come soggetti singoli così come tutte le istituzioni, associazioni, imprese. L’indagine proseguirà anche nei prossimi mesi con altre survey al fine di completare la ricerca, per approfondire le criticità che avete dovuto affrontare alla ripartenza e quali sono le aspettative sul futuro. I risultati saranno resi disponibili online per tutti con un dashboard navigabile a partire da luglio, con l’elaborazione dei dati di questa prima indagine http://rilevazioni.fitzcarraldo.it/index.php/194428/lang-it

Inoltre è a breve prevista la pubblicazione del bando Contemporaneamente Roma per il periodo 2020-2022 e di uno specifico bando innovativo che a differenza degli altri bandi che erogano contributi e vantaggi per specifici progetti, consente di riconoscere contributi al funzionamento degli operatori culturali in questa fase, “Restart” partirà con un fondo di 800 mila euro e potrà essere ulteriormente ampliato. Questo nuovo e innovativo strumento è possibile grazie all’approvazione del nuovo Regolamento Contributi delle attività culturali di Roma Capitale. Le risorse che mette a disposizione servono a integrare il sostegno agli operatori del settore culturale duramente colpiti dall’emergenza sanitaria: proprio loro sono stati infatti i primi a fermarsi e oggi sono gli ultimi a ripartire con le attività. Il complesso di risorse messe a bando per il 2020 supera così i 4 milioni.

Romarama è anche la programmazione generata dai tre bandi di Eureka!, Estate Romana e Contemporaneamente Roma che quest’anno, per la prima volta in assoluto sono tutti e tre triennali, quindi i progetti che risulteranno idonei riceveranno il sostegno fino al 2022. Se l’avviso pubblico di Contemporaneamente Roma verrà diffuso entro giugno, i progetti risultati idonei per gli avvisi usciti e già chiusi di Eureka! ed Estate Romana si stanno rimodulando con il Dipartimento Attività Culturali a seguito delle nuove disposizioni dovute alla pandemia.

RIAPERTURE DELLE BIBLIOTECHE E IL NUOVO SERVIZIO ITINERANTE. Da martedì 23 giugno diventano 15 in totale le Biblioteche del sistema bibliotecario romano aperte su appuntamento per i servizi di prestito e restituzione. Alle 12 già aperte, infatti, si aggiungono: nel Municipio I, la Biblioteca Casa della Memoria, con orario martedì e giovedì dalle 10 alle 18; nel Municipio V la Biblioteca Goffredo Mameli, con orario martedì e giovedì dalle 10 alle 18, sabato dalle 10 alle 14; infine, nel Municipio XII, apre la Biblioteca Villino Corsini con orario: martedì, giovedì e sabato dalle 10 alle 16. Tutte le informazioni sulle biblioteche aperte e su come prenotare i libri sulla pagina www.bibliotechediroma.itPartirà nelle prossime settimane il nuovo servizio di biblioteca itinerante: partono le “navette”, mezzi attrezzati con libri, sedie e tavoli, che percorreranno le vie periferiche della capitale raggiungendo piazze, parchi, giardini delle biblioteche, nei quartieri San Basilio, Casal de’ Pazzi, Tiburtino III, Labaro, Corviale e Ponte Galeria,  Finocchio, Ponte di Nona, ma non solo, per promuovere la lettura in città, ampliare l’offerta culturale e andare incontro alle domande e ai bisogni dei cittadini con attenzione particolare alle periferie.

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