Auditorium Conciliazione  via della Conciliazione 4, Roma 18 – 19 dicembre ore 20:30 20 dicembre ore 17:00     BALLETTO DI ROMA Direzione Artistica Francesca Magnini

Auditorium Conciliazione

 via della Conciliazione 4, Roma

18 – 19 dicembre ore 20:30

20 dicembre ore 17:00

 

 

BALLETTO DI ROMA
Direzione Artistica Francesca Magnini

Luciano Carratoni

presenta

 

Lo Schiaccianoci

 

Regia e coreografia Massimiliano Volpini

Musiche P. I. Čajkovskij

 

con la partecipazione straordinaria di

 

Tommaso Stanzani

nel ruolo di Drosselmeyer

 

e

 

Giulia Strambini

nel ruolo di Clara

 

Paolo Barbonaglia

nel ruolo del principe

 

e della

LICC / urban company

azioni coreografiche di Martina Licciardo

 

Scene e costumi Erika Carretta

Light designer Emanuele De Maria

 

Durata

100 minuti (intervallo compreso)

 

Il Balletto di Roma nell’ambito del progetto “Natale che Danza 65.0” sostenuto da MIC e Regione Lazio, celebra le festività natalizie all’Auditorium Conciliazione, luogo simbolo dell’Anno Giubilare, festeggiando i suoi 65 anni di storia. Dal 18 al 20 dicembre è in scena “Lo Schiaccianoci”, regia e coreografia di Massimiliano Volpini e musiche di P. I. Čajkovskij, con la partecipazione straordinaria di Tommaso Stanzani nel ruolo di Drosselmeyer, insieme a Giulia Strambini, nel ruolo di Clara e Paolo Barbonaglia, nel ruolo del principe. Lo spettacolo è arricchito dalle azioni coreografiche di urban dance della LICC / Urban Company a cura di Martina Licciardo, scene e costumi di Erika Carretta realizzati da D’Inzillo Sweet Mode e light designer Emanuele De Maria.

 

Lo Schiaccianoci, produzione originale del 2017 del Balletto di Roma, a firma di Massimiliano Volpini, su musica di P.I. Čajkovskij e scene e costumi di Erika Carretta, nasce come uno stimolo a riflettere sulla condizione ecologica e sociale delle periferie urbane, sullo smarrimento d’identità sociale e sui mille volti del nostro “essere”. Alla ricca e festosa Casa Stahlbaum avvolta dall’atmosfera natalizia, ambientazione originale del primo atto, si sostituisce un’immaginaria periferia metropolitana abitata da ragazzi senzatetto. Un imponente muro separa questa zona dal centro della città. La speranza, qui, è portata da un misterioso benefattore di quartiere e lo Schiaccianoci è il suo dono più atteso, diventa dunque l’eroe, colui che ce l’ha fatta, ha superato le barriere della povertà per catapultarsi nelle meraviglie della vita. Il secondo atto riaggancia ambientazioni e personaggi della tradizione, in un viaggio tra le danze del mondo in compagnia di personaggi bizzarri. Da una scena di mattoni, crepe e graffiti si passa, improvvisamente, a un luogo incantato, fuori dal tempo. Ma il binomio realtà-sogno lascia spazio alla riflessione, lucida e poetica, sui risvolti terreni di una società contemporanea multiforme. Una coreografia dinamica e innovativa, a cui si aggiungono, le azioni di urban dance della LICC / urban company curate da Martina Licciardo e, in questo nuovo allestimento 2025, la partecipazione straordinaria nel ruolo di Drosselmeyer di Tommaso Stanzani, protagonista della trasmissione Amici nel 2020, tra il 2023 e il 2024 “Viva Rai 2” su Rai 2 con Fiorello e dal 2024 protagonista e co-protagonista del programma “BELLAMA” su RAI 2 di Pierluigi Diaco. Ridimensionando la misura dello sfarzo pur senza perdere di impatto emotivo, la coreografia di Volpini realizza – nel rispetto del repertorio – una versione rivisitata, fresca e vitale, di un testo fondamentale del balletto russo.

 

 

Acquista i biglietti sul sito: Ticketone.it

Vivaticket.com

 

Auditorium Conciliazione

Via della Conciliazione 4, Roma

18 dicembre 2025, ore 20.30

19 dicembre 2025, ore 20.30

20 dicembre 2025, ore 17:00

 

www.ballettodiroma.com

promozione@ballettodiroma.com  tel. +39 06 90375236 / +39 06 9032762

 

Maurizio Quattrini    e-mail: maurizioquattrini@yahoo.it    telefono: 3388485333

 

Trailer Lo Schiaccianoci

 

BALLETTO DI ROMA

Il Balletto di Roma nasce nel 1960 dal sodalizio artistico tra due icone della danza italiana, Franca Bartolomei e Walter Zappolini. La struttura promuove da sempre la produzione e la diffusione della danza d’autore italiana in Europa e nel mondo, con un repertorio attento oggi all’innovazione e alla ricerca, fondata sulla storia e la tradizione che l’hanno resa famosa.

Nel corso dei suoi 65 anni di vita, ha visto susseguirsi prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative, che hanno contribuito a far crescere l’attività produttiva sia in termini di quantità che di qualità delle opere allestite, con un crescente consenso di pubblico. Con il passare del tempo il Balletto di Roma ha costruito un modello produttivo unico e originale nel suo genere in Italia, volto alla preservazione del repertorio della Compagnia e al rinnovamento dello stesso, attraverso il sostegno della creatività coreografica e il mantenimento del livello tecnico e interpretativo dei danzatori. Oltre alla produzione di spettacoli, ramo caratterizzante dell’azienda, il Balletto di Roma promuove la formazione a 360 gradi con un impegno parallelo che converge in un unico brand di eccellenza nel panorama culturale italiano e che si pone come unico obiettivo, la crescita delle nuove generazioni di danzatori e il loro riconoscimento formativo e professionale a livello internazionale. Un progetto sostenibile grazie al contributo di Enti pubblici (Stato/MIC, Regione Lazio, Comune di Roma, Comunità Europea, Istituti Italiani di cultura all’estero) insieme al gradimento del numeroso pubblico al botteghino che accorre ogni anno ad applaudire i numerosi spettacoli programmati sia in Italia che all’estero.

 

L’attuale profilo della struttura è frutto della conduzione manageriale di Luciano Carratoni, che fin dai primi anni duemila ha indirizzato gli orizzonti verso una crescita artistica che ha portato nel 2018 ad un significativo cambio generazionale nominando alla direzione artistica Francesca Magnini, ampliandone così gli obiettivi generali coinvolgendo enti, istituzioni e prestigiose università italiane ed estere in un importante processo di dialogo e confronto per un costante  e continuo rinnovamento. Oggi la struttura cura e sostiene le nuove generazioni con un brand di qualità riconoscibile nel panorama nazionale e internazionale, da sempre impegnato a promuovere l’immensa cultura italiana all’estero, come per il China Tour 2023, dove con lo spettacolo “Giulietta e Romeo” (coreografia di Fabrizio Monteverde) il Balletto di Roma ha ricevuto il “Premio Eccellenza Italia” nell’ambito dei China Awards 2023. Premio che ha dato slancio a sviluppare un secondo tour nel 2024 e un terzo nel 2025, anno in cui la struttura festeggia anche i suoi 65 anni di attività.

Il Balletto di Roma è riconosciuto Marchio Storico d’interesse nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dal 2024 è membro dell’Associazione Marchi Storici d’Italia.

 

MASSIMILIANO VOLPINI

Inizia lo studio della danza classica giovanissimo nella scuola del Maestro Giuseppe Urbani. Come danzatore lavora per il Balletto di Venezia, l’Arena di Verona, il Comunale di Firenze, il Massimo di Palermo, l’Opera di Ljubljana e il Teatro alla Scala, dove rimane fino al 2014. Inizia a coreografare nel 1995 creando lo spettacolo Buster, dedicato a Buster Keaton, con un gruppo di danzatori della Scala. Da allora realizza almeno cento coreografie, per il teatro, la televisione, l’opera lirica e il musical. Crea balletti a serata intera come Drakula, Peter Pan, Il mantello di pelle di drago, My name is nobody, Family Zapping, lo Schiaccianoci, Pirandello Suite e Il giardino degli amanti. Crea coreografie per il Teatro alla Scala, il Tulsa Ballet, la Biennale di Zagabria, il New York Choreographic Institute, il Balletto di Roma, il Regio di Torino e l’Opera di Roma. Nel 2000 inizia una lunga e intensa collaborazione con Roberto Bolle per il quale crea molte coreografie, andate in scena in tutto il mondo e nei suoi programmi televisivi. Insieme a Bolle segue un percorso sperimentale legato alla tecnologia e all’interazione che porta alla creazione di balletti di grande successo come Prototype, Through the light, Rencontre (interazione video), Mad World (motion capture e body mapping), La Cura (robotica), Dorian Gray (interazione video), Waves (laser light). È il coreografo principale di tutte le edizioni di Danza con me, il programma televisivo di Bolle andato in onda su RaiUno, e di OnDance, la festa della danza voluta dal celebre ballerino. Sempre per Bolle realizza le coreografie di Prisencolinensinainciusol, con Adriano Celentano; Bang Bang, con Anna Tsygankova, cantata live da Asaf Avidan; Con te partirò, con Nicoletta Manni, Andrea Bocelli e Stefano Bollani; Cara, sempre con la Manni, cantata live da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro; Poetica, con Cesare Cremonini; Luci a San Siro, con Roberto Vecchioni.Per il Forum di Davos del 2017 realizza Seasons insieme al coreografo Edwaard Liang, sulle musiche di Vivaldi e Piazzolla eseguite dai Cameristi della Scala e danzato da solisti e primi ballerini della Scala, insieme a Roberto Bolle. Per RaiUno realizza le danze dei concerti di Capodanno alla Fenice di Venezia 2015 e 2016 e nel 2018 cura le coreografie del mega-concerto della Notte della Taranta, davanti a un pubblico di oltre 150.000 persone. Ha realizzato le coreografie per l’opera musical La Divina Commedia, in tour dal 2017 in tutta Italia. Nel 2017 inizia la collaborazione con la regista Valentina Carrasco, curando la parte coreografica delle opere Carmen (Teatro dell’Opera di Roma), La Muta di Portici (Kiel Theater), Vespri Siciliani (Opera di Roma) e Aida (Macerata Opera Festival) Ha collaborato anche con Marco Bellocchio (Andrea Chenier all’Opera di Roma) e Peter Stein (Aida e Don Carlos al Teatro alla Scala). Parallelamente all’attività di coreografo porta avanti esperienze di regia, videomaking e direzione artistica di eventi legati alla danza. Nel 2022 si è occupato di regia, coreografia e proiezioni dello spettacolo DiNcAnTo, Passi nell’opera belliniana, prodotto da Teatro Vittorio Emanuele di Messina e Balletto di Roma, con gli arrangiamenti di Roberto Molinelli e la partecipazione dei danzatori del Balletto di Roma e delle DIV4S, Italian Sopranos, andato in scena al Massimo Bellini di Catania. Da Gennaio 2023 è direttore del Corpo di Ballo dell’Opera Nazionale di Zagabria.

 

 

MARTINA LICCIARDO

Nata a Torino, Martina Licciardo studia e si diploma al liceo delle scienze umane a Lanzo torinese mentre continua la sua formazione decennale ballettistica nella scuola Intidanza. Contemporaneamente, prende parte allo spettacolo teatrale “Three Ants Story” diretto da Riccardo Genovese e andato in scena ad Acqui Terme nel luglio del 2018, e comincia la sua carriera da insegnante di danza hip- hop in una scuola di Torrazza Piemonte. Dopo il diploma, si trasferisce a Roma dove intraprende un percorso accademico di danza urban nella scuola “Bounce Factory”terminato nel 2023 con i migliori voti. Durante il suo percorso formativo, Martina lavora come ballerina per la Cerimonia di apertura dell’Angelus del Papa con il coreografo Simone Ginanneschi nell’Aprile del 2022; per l’ evento Milano Fashion Week con il famoso brand Moncler nel Settembre del 2022 con le coreografie di Sadeck; per lo spettacolo teatrale “Tafiya” coreografato da Daniele Rommelli nell’aprile del 2023; per lo spettacolo “Dannatissimi” con il coreografo Shady Salem a Luglio dello stesso anno; per gli Europei di atletica leggera del 2024 con le coreografie di Arianna Conti. Inoltre, Martina si è dedicata alle produzioni di varie coreografie partecipando a competizioni a livello nazionale ed internazionale con il presupposto di portare in scena ricerca musicale e di movimento per un prodotto ricco di contaminazione e, grazie al successo riscontrato, ha avuto la possibilità di produrre un proprio spettacolo di 15 minuti a Cinecittà durante l’evento “Solo lo spettacolo” diretto da Shady Salem. Recentemente ha fatto parte della produzione “Anima Explora” del Balletto di Roma (concept e coreografie di Daniele Rommelli e Jolomi Urunden) che ha debuttato ad Aprile del 2024 al Teatro Parioli di Roma con conseguenti repliche in Italia. Dal settembre del 2024 è docente presso la Scuola del Balletto di Roma diretta da Paola Jorio e dal 2025 nel progetto Grow del Balletto di Roma e continua a portare la sua visione in scuole ed eventi in tutta Italia.

 

TOMMASO STANZANI

Tommaso Stanzani è nato a Bologna il 21 marzo 2002. Dal 2016 al 2018 ha intrapreso il percorso sportivo come campione europeo di pattinaggio artistico a rotelle. Dopo il diploma al Liceo Coreutico “Piero Gobetti” di Genova, ha proseguito la propria formazione alla Naima Academy di Genova, approfondendo danza classica, moderna, contemporanea, acrobatica e hip hop. Ha arricchito il suo percorso di studi con l’esperienza a Los Angeles presso il Millennium Dance Complex e il TMilly Studio, focalizzata sugli stili commerciali e, successivamente, si è perfezionato presso l’Agora Coaching Project di Reggio Emilia. Ha inoltre completato la sua formazione all’IDA – International Dance Association di Ravenna, seguendo corsi di classico e contemporaneo con le insegnanti Emanuela Tagliavia e Loreta Alexandrescu. Nel 2020/2021 ha partecipato al programma televisivo “Amici” di Maria De Filippi su Canale 5, esperienza che ha segnato l’avvio della sua carriera televisiva e performativa. Nel 2021 è stato protagonista del videoclip “Stelle Cadenti” di Ermal Meta e, nello stesso anno, è stato ballerino per “Battiti Live” su Italia 1 fino al 2024. Tra il 2021 e il 2022, ha preso parte come ballerino guest al tour mondiale di Andrea Bocelli e, sempre nel 2022, è stato opinionista per il programma televisivo “Oggi è un altro Giorno” RAI 1.  La sua attività televisiva ha proseguito con la partecipazione come ballerino e performer nel 2022 al “Coca Cola Summer Festival”, tra il 2023 e il 2024 “Viva Rai 2” su Rai 2 con Fiorello, “Viva Sanremo” su Rai 1 e nel 2024 si è esibito al Festival di Sanremo al fianco di Lorella Cuccarini.  Nel 2023 ha lavorato come modello per Clarks e nel corso degli anni ha collaborato con vari marchi internazionali attraverso partnership social, tra cui Disney Plus, Coca-Cola, Motorola, Fiorentini Alimentari, Clarks, Tezenis, Skyn, Vanity Fair e Reebok. Nel 2024, è stato protagonista nel videoclip di MINA “Buttalo Via”, mentre nel 2025 ha ricoperto il ruolo di opinionista in “Bella Sanremo” su Rai 2. Tra il 2024/2025 è stato ospite in diverse trasmissioni televisive, tra cui “Dalla strada al palco” su Rai 1, “Verissimo” su Canale 5, “Ciao Maschio” su Rai 2, “Guess My Age” su TV8 e “Uno Mattina in Famiglia” su Rai 1 e attualmente protagonista e co-protagonista di “BELLAMA” su RAI 2 con Pierluigi Diaco.

PAOLO BARBONAGLIA

Paolo Barbonaglia ha iniziato i suoi studi di danza classica e contemporanea nella sua città natale, Robbio (PV), e dal 2011 presso “Centro di Formazione Artedanza” di Novara, diretto da Barbara Gatto, perfezionando tecnica classica moderna e contemporanea. Durante i suoi anni di perfezionamento, si forma nel classico grazie ai maestri: Alexandru Frunza, Bella Ratchinskaja, Elisabetta Terabust, Carla Fracci, Raffaele Paganini e approfondisce la tecnica contemporanea con Barbara Gatto, Francesca Frassinelli, Mauro Astolfi, Lukas Timulak, Emanuele Soavi. Si classifica primo nei concorsi internazionali “YAGP PARIS 2017”, “Rieti Danza Festival” e “Città di Spoleto”. Successivamente intraprende diverse esperienze televisive, come la quindicesima edizione di Amici di Maria De Filippi e in qualità di ballerino professionista nel corpo di ballo del programma “Stasera Casa Mika”. Parallelamente lavora come modello per “Levi’s 501” a Milano. Nel giugno 2017 ha danzato alla Pinacoteca di Brera, in occasione di un gala, un brano con le coreografie di Matteo Bittante e ha partecipato a sessioni di training con compagnie internazionali quali “Malandain Ballet Biarritz”, “Ballet Junior de Genève (BJG)” e “Delattre Dance Company (DDC)”. Nel 2017 entra a far parte della Compagnia del Balletto di Roma, scelto fin da subito per la produzione “Bolero | Trip-Tic” di Giorgia Nardin/Francesca Pennini/Chiara Frigo e poco dopo come interprete di ruoli da protagonista come Romeo in “Giulietta e Romeo” di Fabrizio Monteverde (2019, 2022, 2024), Jago in “Otello” di F. Monteverde (2019, 2025). Sempre nel 2018, danza in produzioni quali “Giselle” di Itamar Serussi e Chris Haring, “Arcaico” di Davide Bombana, “Sogno, una notte di mezza estate” di Davide Valrosso, “HU_Robot” di Ariella Vidach/Claudio Prati, “Intro” di Andrea Costanzo Martini e a seguire “Io, Don Chisciotte” di F. Monteverde (2019), “L’Albero dei Sogni” di Valerio Longo (2019), “Première” di Andrea Costanzo Martini (2020) “Astor, un secolo di Tango” (2021) e “Claire de lune” (2022) di V. Longo, “Il Lago dei Cigni, ovvero il Canto”, di F. Monteverde (2023). Nel 2022 è protagonista anche del cortometraggio RADIX III, a cura di Cristiano Leone, con le coreografie di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, girato presso la Galleria Borghese di Roma e della coreografia commissionata da Cartier a Valerio Longo, in occasione di una serata-evento, nel contesto della Biennale Cinema di Venezia (agosto 2024), in cui la Maison di lusso francese ha reso omaggio ai Maestri del patrimonio musicale italiano per lo schermo.  Nel 2025 è protagonista in prima nazionale a Ravenna de “La Dernière Danse?” di Micha Van Hoecke curata da Miki Matsuse e ha preso parte al China Tour 2025 con “Otello” e “Giulietta e Romeo” di Fabrizio Monteverde.

 

GIULIA STRAMBINI

Giulia Strambini inizia all’età di 5 anni a frequentare lezioni di danza classica presso il Centro di Danza Arabesque di Gianna Manoni a Tirano, provincia di Sondrio. All’età di 11 anni entra a far parte della Scuola di Ballo Teatro alla Scala di Milano, che frequenta per tre anni. Continua la sua formazione presso l’Ecole Supérieure de Danse de Cannes/Marseille Rosella Hightower, diretta da Paola Cantalupo, inizialmente a Cannes (dal 2011 al 2015) e in seguito a Marsiglia (2015-2016). Qui apprende e perfeziona varie discipline artistiche tra cui: danza classica, contemporanea, danza jazz, coreografia, analisi del movimento, storia della danza, anatomia e fisiologia, musica, ritmo corporale. Consegue il Diplome National Supérieur Professionnel de danseur nel 2017, in seguito entra a far parte del Ballet Preljocaj Junior a Aix-en-Provence dove viene a contatto con coreografi contemporanei tra cui Nathanael Marie, Hervé Koubi, Francesco Curci, Christophe Garcìa, Yasuyuki Endo et Olivier Dubois. Lavora inoltre con Angelin Preljocaj per “Peurs Bleus” e “Roméo et Juliette” e con Hervé Chaussard, artista associato al Pavillon Noir, per “Cha-Cha”. Da maggio 2018 entra a far parte dell’organico del Balletto di Roma, danzando in produzioni quali “Giselle” di Itamar Serussi e Chris Haring, “Sogno, una notte di mezza estate” di Davide Valrosso, “Schiaccianoci” di Massimiliano Volpini, “Otello” di F. Monteverde, “HU_Robot” di Ariella Vidach /Claudio Prati, “Arcaico” di Davide Bombana (2018), “Io, Don Chisciotte” di F. Monteverde (2019), “L’Albero dei Sogni” di Valerio Longo (2019), “Première” di Andrea Costanzo Martini (2020), “Astor. Un secolo di Tango” (2021) e “Claire de lune” (2022) di V. Longo, “Giulietta e Romeo” (2022-2024) e “Il Lago dei Cigni, ovvero il Canto” di F. Monteverde (2023). Nel 2022 è coinvolta anche nel cortometraggio RADIX III, a cura di Cristiano Leone, con le coreografie di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, girato presso la Galleria Borghese di Roma. Nell’ottobre 2022 prende parte anche alla produzione “DiNcAnTo. Passi di danza sull’opera belliniana”, realizzata in coproduzione con l’orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina nell’ambito del Bellini International Context, con le coreografie e la regia video Massimiliano Volpini.

 

Auditorium Conciliazione

Via della Conciliazione, 4 – Roma

 

Lo Schiaccianoci                    18 e 19 dicembre 2025, ore 20.30 Ticketone.it e Vivaticket.com

20 dicembre, ore 17.00 Ticketone.it e Vivaticket.com

 

 

Per informazioni

promozione@ballettodiroma.com tel. +39 06 90375236 / +39 06 9032762

www.ballettodiroma.com

 

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares