Arriva a Boretto (RE) il progetto POPULUS
percorso eco artistico dedicato al Po e alle sue genti
un progetto di public engagement del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (SCVSA)
La seconda “movimentata” tappa si svolgerà
venerdì 10 aprile dalle ore 17
presso la Cattedrale del Po
BORETTO (Reggio Emilia) – Con un evento interdisciplinare, arriva a Boretto il 10 aprile il percorso di POPULUS, il progetto di public engagement del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma (SCVSA), che si affida ai linguaggi dell’arte contemporanea come interprete degli ecosistemi intorno al fiume Po.
POPULUS, che vanta il patrocinio dei Comuni di Guastalla, Boretto e Parma e il supporto dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO), in veste di Segreteria Tecnica Operativa della Riserva MAB UNESCO Po Grande, è affidato a due artisti fra i più interessanti del panorama contemporaneo, Gio Manzoni e molom (Milena Berta e Alessandro Pedretti), e prevede esposizioni di opere realizzate ad hoc, e momenti didattici e divulgativi sulle metamorfosi del Po nel contesto della crisi climatica e del collasso della biodiversità.
Responsabile scientifico del progetto è il Prof. Rossano Bolpagni, ecologo dell’Ateneo di Parma, finanziatore del progetto con il Fondo di Ateneo per il Public Engagement, mentre l’ideazione e la curatela del percorso artistico sono affidate a Michela Ongaretti, che ha proposto due ricerche assai diverse, per incontrare il pubblico su diversi livelli di lettura e interazione.
Dopo l’inaugurazione a Guastalla, questa seconda tappa entrerà nel cuore del progetto: stimolare e condividere, attraverso attività multidisciplinari, una più profonda consapevolezza sulla straordinaria rilevanza ecologica del Po con particolare riferimento alla Riserva MAB UNESCO Po Grande. Nella serata è previsto infatti, contemporaneamente all’esposizione, un dibattito come occasione di scambio tra saperi ed esperienze. POPULUS a Boretto vedrà il prezioso incontro tra punti di vista differenti che ragionano su obiettivi comuni, per un reciproco stimolo all’osservazione e un invito pubblico all’azione, degli abitanti delle comunità rivierasche e non solo.
Venerdì 10 aprile dalle ore 17 alla Cattedrale del Po di Boretto, con un’apertura straordinaria della suggestiva location che si affaccia direttamente sul fiume, si svolgerà il dibattito al cospetto delle opere allestite specularmente.
Ad incontrarsi saranno: il prof. Daniele Nizzoli, ricercatore fluviale, ecologo delle acque interne dell’Ateneo di Parma, esperto di cicli biogeochimici, che dialogherà con gli artisti, con i tecnici naturalisti di ADBPO e con l’Università Popolare Il Pane e le Rose, importante realtà di animazione culturale del territorio intorno al fiume, composta da un gruppo di artisti, docenti e formatori legati al passaggio fluviale e alle comunità che lo abitano. Animeranno il vernissage riflessioni su tematiche legate al paesaggio e alle criticità del Po, dai processi ecosistemici, con particolare dedizione
all’impatto degli elementi naturalistici in trasformazione che più hanno ispirato la creazione e il percorso di genesi di Pianeta Fetonte di Manzoni e Aqualucentis di molom.
L’opera pittorica di Manzoni (https://giomanzoni.it/) si sviluppa su tre supporti mobili simili a stendardi e ragiona su temi mitologici fluviali intrecciati alla componente di specie botaniche viventi nelle zone limitrofe al fiume. L’installazione multidisciplinare del duo molom (https://www.bertapedretti.com/) è composta da una scultura in alabastro e da un paesaggio sonoro azionabile dai visitatori ed esplora il racconto di piccoli elementi residuali raccolti lungo gli argini del Po.
Tutti i partecipanti sono invitati a portare il proprio contributo sulle trasformazioni storiche e ambientali del territorio, accompagnando una visione più soggettiva di quella dei dati scientifici. D’altronde, il Populus botanico esaltato dalle opere d’arte, titolo che deriva dal nome scientifico del genere di uno dei suoi abitanti più noto e diffuso, il Pioppo Nero (Populus nigra), dimostra come l’intervento artistico rafforzi il messaggio dell’intervento scientifico, in quanto complementare ad esso. I lavori di molom e Manzoni toccano corde emozionali in una dimensione narrativa e sinestetica, tattile e visiva, che si intreccia al fondamentale contributo sui cambiamenti ambientali.
Certamente oggettivo, ma tutt’altro che impersonale, sarà il contributo dei ricercatori, degli studenti, e di ADBPO che parleranno di scoperte e analisi dirette, provenienti da esperienze sul campo che descrivono lo scenario presente e ne prevedono alcune conseguenze.
Sull’importanza del fiume e del suo paesaggio nella tradizione e nella crescita culturale dei cittadini, sono accolte le testimonianze dei membri dell’Università Popolare Il Pane e le Rose, che si impegna da anni, formalmente dal 2024, come “tenace sostenitore della partecipazione attiva alla comunità, come un dovere civico nonostante i tempi avversi”. In rappresentanza interverranno: Luciana Amadasi, Monica Giovanardi, Ciro Maiocchi, Luigi Malaspada, Pier Luigi Sabbioni e Afro Somenzari, che illustreranno in particolare il progetto dal titolo “La leggenda del teatro del mondo”.
Dopo il confronto si assisterà ad una performance di molom dedicata alla musica organica, componente fondante dell’opera Aqualucentis, realizzata tramite field recording del paesaggio fluviale. Attraverso la composizione di suoni e gesti, gli artisti restituiranno una visione poetica e sorprendente della diversità biologica del grande fiume.
La serata alla Cattedrale del Po continuerà con la musica di Pellegatta, cantautrice e compositrice che, unendo cantautorato, sperimentazione elettronica e narrazione, porterà il suo repertorio unplugged non solo attorniata dall’arte di POPULUS: dall’osservazione di Pianeta Fetonte è infatti nato un brano che i presenti saranno primi ad ascoltare.
Per maggiori informazioni:
Ufficio Stampa Raffaella Ilari Tel.333 4301603 Email populuspress@gmail.com
IG: @populus2026
