ALEXANDERPLATZ JAZZ CLUB

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Giovedì 12 settembre ore 22.00 ROBIN EUBANNKS Quartet con Leonardo Radicchi ai sassofoni e composizione, Robin Eubanks al trombone, Ferdinando Romano al contrabbasso e Giovanni Paolo Liguori alla batteria.

La stagione dell’Alexanderplatz riapre i battenti giovedì 12 settembre, seguendo il filo dell’ormai pluritrentennale tradizione che da sempre ha offerto una programmazione forte e riconoscibile sotto la direzione di Eugenio Rubei figlio del compianto Giampiero. Gli artisti chiamati a collaborare saranno espressione del “know how” proprio del locale, che si proporrà in una veste innovativa e fresca da un lato, aprendosi sempre di più anche all’europa e nello specifico al nord europa e dall’altra facendosi garante della più che solida tradizione che rappresenta, proponendosi quindi ad un pubblico sempre più attento, come testimonia la storia dello stretto rapporto tra il pubblico e il locale lungo il corso degli anni. Il pubblico è da sempre l’anima pulsante che rende speciale questo che è stato definito “il tempio del jazz italiano”e tutto lo staff si spende sempre perchè quest’atmosfera raffinata ed al contempo informale, venga respirata da coloro che lo abitano. L’Alexanderplatz continua a porsi come un luogo di riferimento, sia per i giovani musicisti che crescono ascoltando i grandi musicisti e poi meritocraticamente calcandone il palcoscenico, che per i grandi professionisti che continuano ad esibirsi qui.  L’Alexanderplatz vive con e della musica ma, accanto a questo che ne è il cuore pulsante, si offre anche come un luogo in cui il food and beverage sono espressione di qualità e di un’identità precisa, come la cucina a km 0 o i piatti della tradizione della cucina di Ventotene, accanto ad un’ampia scelta enologica.

La riapertura della stagione è affidata quest’anno al progetto del sassofonista Leonardo Radicchi “Arcadia Trio”, che si appresta a presentare un nuovo lavoro discografico con la partecipazione ormai consolidata di Robin Eubanks, vincitore di 2 Grammy Awards e che annovera tra le sue molteplici collaborazioni Art Blakey, Elvin Jones, Eddie Palmieri, Sun Ra, Barbra Straisand, The Rolling Stones, Talking Heads, Micheal Brecker, Dave Holland. Talentuoso ed eclettico musicista, uno dei più attivi e apprezzati a livello nazionale, Leonardo Radicchi ha scelto di percorrere una strada alternativa a quella di molti suoi colleghi: dopo gli eccellenti studi presso il Berklee College of Music di Boston, di cui è stato Student Ambassador con la sua band Creative Music Front, è tornato in Italia evolvendosi in una ricerca musicale parallela alla crescita della sua consapevolezza come individuo nella società civile. Le sue attività in ambito sociale, tra cui una lunga esperienza in prima linea con Emergency per il progetto Ebola (in Sierra Leone) e il progetto War Surgery (in Afghanistan), hanno contribuito a conferire un significato “politico” alla sua musica. Non attraverso uno schieramento partitico, ma con una maturata consapevolezza dell’ingiustizia sociale e delle contraddizioni da cui essa deriva.

Con Arcadia Leonardo Radicchi propone un repertorio di musica originale che anticipa l’uscita del prossimo album (primavera 2020). La nuova musica è costruita sull’intreccio del sax tenore del leader con il trombone di Robin Eubanks alla ricerca di una asciutta liricità ancorata alla tradizione più profonda ed evocativa della musica afro-americana.
Inizio concerti: da domenica a mercoledì ore 21.30 – da giovedi a sabato ore 22.00

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