Fino al 13 giugno a Roma “Geografie dell’Anima”, Stefanos Armakolas alla Fabbriceria dei Miracoli

Fino al 13 giugno a Roma “Geografie dell’Anima”,

Stefanos Armakolas alla Fabbriceria dei Miracoli

Ieri l’apertura ufficiale con una conferenza inaugurale incentrata sul valore della cultura e sul dialogo millenario tra Oriente e Occidente. La mostra personale è con ingresso libero.

Roma, 31 maggio 2026 – Ha preso il via ieri, sabato 30 maggio, presso gli spazi della Fabbriceria dei Miracoli (Via del Corso 528), la mostra personale di Stefanos Armakolas dal titolo “Geografie dell’anima”, l’arte di Stefanos Armakolas, un Ponte tra Oriente e Occidente.

L’esposizione, curata dall’Accademia Angelico Costantiniana con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, celebra trent’anni di intensa ricerca dell’artista tra icone bizantine, “aporia” greca e materia contemporanea.

Il vernissage è stato preceduto dalla conferenza inaugurale “Lo spirito greco nell’arte dell’icona”, un momento di profonda riflessione teorica e spirituale che ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama culturale e istituzionale.

Spiega Armakolas che una componente fondamentale della cultura greca è “il vedere”.

“E tutti i termini conoscitivi hanno a che fare con il vedere. Quindi l’immagine, fin dai tempi antichi, è essenziale per i bizantini e i padri della chiesa che consideravano l’icona la concentrazione, la somma della bellezza e della verità.”

Ad aprire l’incontro insieme a Gianluigi Rossi, Magnifico Rettore dell’Accademia Angelico Costantiniana, è stata l’architetto Valentina Piscitelli, direttrice della Fabbriceria dei Miracoli, la quale ha portato i saluti di Don Ercole Ceriani e ha offerto una chiave di lettura sull’importanza della memoria storica:

“A volte rivolgendosi al passato si possono capire cose del proprio tempo e soprattutto fare i passi giusti per il futuro”, ha dichiarato Piscitelli, sottolineando come la ricerca e la realizzazione delle icone sia un processo che “necessita di meditazione. Quello delle icone non è un linguaggio standard, ma richiede ricerca e senso: c’è complessità. La parola stessa cultura, che deriva dal participio futuro di coltivare, significa piantare semi ogni giorno per capire qualcosa di più”.

Il focus critico si è poi spostato sulla specificità del linguaggio artistico di Armakolas grazie all’intervento di Maurizio Zuccari, che ha tracciato una suggestiva linea di congiunzione tra l’arte iconografica e le avanguardie del Novecento:

“La logica dell’icona è quella di mantenere una linea verso la perfezione, l’immobilismo. Quell’immobilismo che in Occidente Giorgio Morandi ha perseguito più di altri. Da noi si è cercato di inseguire l’eterno in altri modi, ed è proprio in questo solco che si inserisce il ponte gettato da Armakolas” ha spiegato Zuccari, evidenziando la capacità dell’artista di far dialogare

la tradizione veneto-cretese e post-bizantina con le inquietudini e i materiali della contemporaneità (come i legni e i cartoni di recupero, scelti anche a seguito del proficuo incontro con Jannis Kounellis).

La mostra si configura come un viaggio stratificato diviso in tre direttrici: le icone, intese come superfici viventi in cui il sacro si manifesta come presenza silenziosa; le opere aporetiche, cariche di riferimenti autobiografici legati alla spoglia e potente natura dell’isola natia di Tinos; e infine le “pietre filosofali”, enigmatiche metafore di trasformazione interiore e alchimia della materia.

L’esposizione rappresenta un’occasione unica per accostarsi alla produzione di uno dei rari maestri viventi della tradizione Veneto-Cretese, capace di trasformare l’arte in un “salvagente” contro le derive della marea sociale contemporanea.

INFORMAZIONI PRATICHE

Mostra: GEOGRAFIE DELL’ANIMA | Tradizione e sperimentazione nell’opera di Stefanos Armakolas

Sede: Fabbriceria dei Miracoli, via del Corso 528, Roma

Periodo di apertura: Dal 30 maggio al 13 giugno 2026

Orari di apertura: Tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 19:00

A cura di: Accademia Angelico Costantiniana

Ingresso: Libero

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares