12 | 31 dicembre IL BAR SOTTO IL MARE STEFANO BENNI

12 | 31 dicembre

IL BAR SOTTO IL MARE

STEFANO BENNI

Con Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo degli Innocenti

Regia e adattamento Emilio Russo

Musiche dal vivo Cosimo Zannelli

Musiche Fabrizio Checcacci e Cosimo Zannelli Scene e costumi Pamela Aicardi

Luci Mattia de Pace

Produzione Tieffe Teatro / La Macchina del Suono

Prima milanese

Dal 12 al 31 dicembre, in prima milanese al Teatro Menotti, va in scena “Il bar sotto il mare”, tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Benni. Un luogo magico e senza tempo, dove le storie si intrecciano e i personaggi diventano indimenticabili.

È il bar in cui tutti vorremmo perderci almeno una notte, per ascoltare i racconti di personaggi straordinari: il barista enigmatico, l’uomo col cappello, il vecchio con la gardenia, la sirena ammaliatrice, il marinaio solitario, l’uomo invisibile, la bionda misteriosa, la pulce del cane nero e molti altri avventori, ciascuno con il suo bagaglio di follie e meraviglie.

Ogni storia, con la sua comicità surreale e la sua profonda umanità, ci farà ridere, riflettere e sognare, riportandoci a quella dimensione dell’immaginazione in cui è ancora possibile sorprendersi e non prendersi troppo sul serio.

La nostra versione teatrale di uno dei capolavori di Stefano Benni si propone di catturare questa stessa magia, portando sul palco il suo mondo illogico, immorale e irresistibilmente poetico. Parole e musica si fondono in uno spettacolo che restituisce la follia ragionata di questi personaggi incredibili, che tanto somigliano alle persone che incrociamo nella vita reale.

In scena, un trio di compagni di viaggio composto da Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli e Lorenzo degli Innocenti: attori versatili e carismatici, capaci di recitare, cantare e danzare con energia travolgente, dando vita a uno spettacolo unico e irripetibile. Accanto a loro, la musica dal vivo di Cosimo Zannelli, che arricchisce e amplifica le emozioni dello spettacolo.

Un viaggio teatrale dove l’assurdo diventa ragione e l’immaginazione prende il comando, per una serata che farà divertire, emozionare e sognare spettatori di ogni età.

Le poesie di Stefano Benni – come Dormi Liù, Hooligan Love, Quello che non voglio, Ma che notte è, Little Red Hood – si trasformano in canzoni originali, grazie alle musiche composte da Fabrizio Checcacci, che riesce a tradurre in note la forza evocativa delle parole del grande scrittore bolognese.

Il 31 dicembre replica speciale di Capodanno alle ore 22 per salutare il nuovo anno con brindisi finale.

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