Nell’immaginario collettivo, lo smantellamento richiama l’idea di edifici che si sgretolano, polveri sospese nell’aria e il fragore delle macchine in azione. Ma oltre questa visione di forza bruta si cela un’arte raffinata, una disciplina che intreccia ingegneria, sicurezza e rispetto ambientale. Moretto Srl, con oltre sessant’anni di esperienza nel Triveneto, incarna questa maestria, trasformando ogni intervento in un atto di rigenerazione, dove la precisione e l’innovazione si incontrano per dare nuova forma agli spazi, ponendo le fondamenta per un futuro più sostenibile ed efficiente.
Fondata nel 1957 da Arcangelo Moretto, l’azienda nasce come una piccola impresa a conduzione familiare, dedicata inizialmente ai lavori di movimento terra e scavi. In un’Italia ancora segnata dalla ricostruzione post-bellica, Moretto inizia il proprio cammino distinguendosi per la dedizione al lavoro e la capacità di affrontare le sfide del settore edilizio con pragmatismo e visione strategica. Nel 1961, l’ingresso del figlio Giuseppe segna una prima fase di espansione, con l’acquisizione di nuovi macchinari e un’estensione delle competenze verso il settore delle demolizioni. L’azienda, con il passare degli anni, consolida la propria posizione nel Triveneto, costruendo un rapporto di fiducia con enti pubblici e imprese private.
La svolta decisiva avviene con l’arrivo della terza generazione: Michele e Silvia Moretto, eredi di un sapere costruito sul campo, imprimono un nuovo slancio all’attività, introducendo una visione orientata alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica. Grazie alla loro guida, Moretto non si limita più alla demolizione tradizionale, ma si specializza nella selezione e nel recupero dei materiali, trasformando ciò che un tempo era considerato scarto in risorse preziose per nuove costruzioni. Questo approccio, inedito per il settore, porta l’azienda a diventare la prima in Friuli Venezia Giulia a ottenere l’autorizzazione per il trasporto di rifiuti speciali conto terzi. Un riconoscimento che non solo certifica l’impegno nella gestione responsabile delle macerie, ma segna un passo fondamentale nel processo di evoluzione dell’impresa, sempre più proiettata verso un’edilizia circolare e sostenibile.
La filosofia aziendale si fonda su un principio essenziale: demolire non è semplicemente abbattere, ma predisporre le condizioni per una nuova costruzione, ottimizzando l’impiego delle risorse e riducendo al minimo l’impatto ambientale. Per questo motivo, Moretto ha investito in un impianto mobile autorizzato per la frantumazione dei materiali di risulta, trasformandoli in materie prime secondarie destinate alla realizzazione di sottofondi stradali, piazzali e infrastrutture. Questa attitudine al recupero, regolata dalle normative più stringenti e certificata dai protocolli UNI EN ISO 9001, 14000 e 45000, rende l’impresa un punto di riferimento per l’economia circolare applicata al settore edilizio.
Un’azienda di tale calibro non può prescindere da una dotazione tecnologica all’avanguardia. Il parco mezzi comprende escavatori e macchine movimento terra di varie dimensioni, equipaggiati con sofisticate attrezzature oleodinamiche come pinze, frantumatori e polipi selezionatori. Gli autocarri, autorizzati per il trasporto di rifiuti speciali e pericolosi, garantiscono efficienza logistica in ogni contesto operativo, mentre le autogru ad ampio sbraccio permettono di affrontare anche le demolizioni più complesse con la massima sicurezza. L’impiego di impianti mobili per la selezione e la cernita dei rifiuti consente di ridurre i volumi da smaltire, ottimizzando i costi e minimizzando l’impatto sull’ambiente.
L’esperienza maturata in decenni di attività ha reso Moretto un partner privilegiato per amministrazioni pubbliche e imprese private, chiamata ad intervenire in situazioni critiche dove la rapidità e la precisione sono imprescindibili.
Emblematica, in tal senso, la demolizione della ciminiera dell’ex Manifattura Tabacchi di Gorizia: un intervento che ha richiesto settimane di preparazione e un’organizzazione impeccabile, per poi risolversi in pochi secondi grazie all’impiego di detonatori microtardati, capaci di guidare la caduta della struttura con assoluta precisione. Un’operazione di grande complessità, che ha coinvolto squadre specializzate e forze dell’ordine per garantire la massima sicurezza durante il processo di abbattimento, con un monitoraggio costante delle vibrazioni per proteggere gli edifici circostanti.
Parimenti significativa è stata la demolizione dell’ospedale vecchio di Portogruaro, un’operazione che ha comportato non solo la rimozione di una struttura ormai in disuso, ma anche un meticoloso lavoro di bonifica. La presenza di materiali pericolosi, tra cui amianto e guano di piccione, ha reso necessario un piano d’intervento straordinario, con la creazione di zone di contenimento e l’impiego di dispositivi di protezione avanzati per garantire la sicurezza degli operatori e dell’ambiente circostante. L’elemento più delicato dell’intervento è stato il contesto storico in cui si è svolta l’operazione: la struttura da demolire si trovava a ridosso di una chiesa quattrocentesca impreziosita da affreschi vincolati dalle Belle Arti. Per evitare danni irreparabili, il team di Moretto ha adottato una strategia di tagli mirati e un sofisticato sistema di monitoraggio delle vibrazioni con sismografi in tempo reale, unendo rigore ingegneristico e sensibilità verso il patrimonio artistico.
A conferma della capacità di gestire interventi di grande portata, si può citare la demolizione dell’autogrill Chef Express sull’autostrada A4, un progetto che ha richiesto la gestione simultanea di una mole considerevole di materiali, tra cui isolanti pericolosi. La selezione accurata e il corretto smaltimento hanno permesso di ridurre significativamente l’impatto ambientale, mentre alcune attrezzature recuperate dall’area demolita sono state donate agli alpini di Feltre, trasformando un’operazione di smantellamento in un’occasione di riutilizzo e solidarietà.
Questi interventi rappresentano solo alcuni esempi dell’approccio rigoroso e responsabile che contraddistingue Moretto, un’azienda capace di affrontare ogni sfida con metodo, esperienza e rispetto per il contesto in cui opera.
Oltre alla demolizione in senso stretto, l’azienda si distingue per l’eccellenza nei servizi di bonifica ambientale. La rimozione di materiali contenenti amianto, la messa in sicurezza di serbatoi industriali e la gestione di siti inquinati sono attività affrontate con un approccio scientifico e metodico. La disponibilità di impianti mobili per la selezione dei rifiuti interrati consente di intervenire direttamente in loco, riducendo la cubatura dei materiali da smaltire e abbattendo i costi di trasporto e discarica. L’attenzione all’ambiente si riflette anche nella sede aziendale, un edificio di Classe A che utilizza geotermia, pannelli fotovoltaici e sistemi di recupero delle acque meteoriche per abbattere le polveri.
La continua ricerca di innovazione ha portato Moretto ad adottare tecnologie d’avanguardia come il sistema Trimble Earthworks, che permette di gestire gli scavi con controllo satellitare, garantendo una precisione millimetrica e un significativo risparmio sui costi operativi. Questo approccio si traduce in un’efficienza senza precedenti nei cantieri, con escavatori automatizzati capaci di ricevere dati in tempo reale e di operare con il massimo grado di accuratezza.
Moretto, quindi, non è solo un’azienda di demolizioni: è un’istituzione che ha saputo interpretare le esigenze del settore con una visione proiettata al futuro. In un’epoca in cui la sostenibilità non è più un’opzione ma una necessità, la capacità di trasformare macerie in nuove opportunità rappresenta il vero valore aggiunto di una visione lungimirante e consapevole.
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