Città all’orizzonte! Proiezioni per la Bologna che verrà

Città all’orizzonte!

Proiezioni per la Bologna che verrà

venerdì 29 gennaio, ore 17.00

sui profili Facebook di Così sarà! La città che vogliamo, di ERT Fondazione e di Dire+Fare=Fondare

drammaturgia Davide Carnevali

regia Riccardo Frati

con la partecipazione di Matteo Lepore – Assessore alla cultura e promozione della città del Comune di Bologna

e con Efisia Curreli, presidente di zona del consiglio dei soci Coop Alleanza 3.0

con gli attori della Compagnia permanente di ERT, Simone Baroni, Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Elena Natucci, Maria Vittoria Scarlattei, Cristiana Tramparulo, Giulia Trivero, Jacopo Trebbi, Massimo Vazzana

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Un grande evento partecipato con i tanti studenti che negli ultimi mesi hanno preso parte ai laboratori dedicati all’esplorazione di nuovi orizzonti di valore, da porre alla base della fondazione di una città ideale: è lo spettacolo online Città all’orizzonte! Proiezioni per la Bologna che verrà, scritto da Davide Carnevali e diretto da Riccardo Frati. Tre ore di trasmissione che chiudono la seconda fase di Così sarà! La città che vogliamo, il progetto di teatro partecipato, audience development, pedagogia civica e promozione territoriale ̶ promosso dal Comune di Bologna e finanziato con i fondi europei del Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane (PON Metro) 2014-2020 ̶ e attivo da più di un anno sul territorio bolognese, che coinvolge oltre 1000 studentesse e studenti di 18 istituti scolastici della città e circa 30 associazioni e istituzioni culturali del territorio.

L’appuntamento è per venerdì 29 gennaio, dalle ore 17.00 in diretta dal palcoscenico del Teatro Arena del Sole sui profili Facebook di Così sarà! La città che vogliamo, di ERT Fondazione e di Dire+Fare=Fondare.

Ad aprire una conversazione tra gli studenti e l’Assessore alla cultura e promozione della città di Bologna Matteo Lepore, sulle questioni fondamentali emerse durante il periodo di lavoro: innovazione, sostenibilità, integrazione, pari opportunità, cultura, ecologia e scienza.

A seguire l’atteso momento dell’annuncio delle sei idee vincitrici del bando Concorso di idee, rivolto a un pubblico di giovani dagli 11 ai 25 anni; requisito fondamentale richiesto: la capacità di sviluppare artisticamente e culturalmente una visione per il futuro, a partire dai luoghi del cuore in cui si riconosce la comunità. Ben 123 sono le proposte creative arrivate e analizzate dalla commissione composta dai soggetti della rete di Così sarà! La città che vogliamo: Emilia Romagna Teatro Fondazione, Altre Velocità, Cassero LGBTI Center – Gender Bender Festival, Kepler-452, La Baracca – Testoni Ragazzi, Teatro dell’Argine. I vincitori avranno a disposizione un budget di 2.500 € ciascuno, per portare a compimento il proprio progetto.

Una delle sei idee riceverà inoltre una menzione speciale da Coop Alleanza 3.0, annunciata dalla presidentessa di zona del consiglio dei soci Coop Alleanza 3.0, Efisia Curreli.

La trasformazione dell’idea in progetto reale sarà seguita dal lavoro costante di un partner per giungere alla presentazione finale con un grande evento a maggio 2021, conclusione della terza e ultima fase di Così sarà! La città che vogliamo.

Nella seconda parte della serata gli attori della Compagnia permanente di ERT, insieme agli studenti bolognesi che partecipano in streaming, presentano per l’occasione il risultato del lavoro sviluppato negli incontri nelle scuole degli ultimi mesi. Conosciamo così gli avatar che ragazze e ragazzi hanno creato, attribuendo a ognuno un valore, per creare un nuovo Atlante aggiornato in versione digitale.

Note di Davide Carnevali

Abbiamo mandato in avanscoperta i nostri esploratori verso Atlantide, El Dorado, Shangri-La, Ilio e altre città perdute, ambite o ritrovate, tra poemi epici e poemetti in rima, tra appunti di viaggio e cronache, tra immagini proiettate e proiezioni dell’immaginazione. Il fine era quello di individuare nei più remoti angoli del mondo reale e di quello immaginario i valori da portare con noi nella fondazione della nostra Bologna che verrà. Sostenibilità, giustizia, ricchezza, memoria, pace, integrazione… come possono essere messe a frutto queste risorse? In che modo vanno intesi questi valori? E cosa significano in realtà i termini che li esprimono? Un’esplorazione nelle città, sì, ma anche nel potere del racconto di queste città – e, dunque, in definitiva, un’esplorazione delle potenzialità del linguaggio come propulsore della fantasia e creatore di realtà.

Un progetto teatrale che mischia rappresentazione e narrazione, attori in presenza e partecipanti in streaming.

Tutto è pronto, dunque: non ci resta che mettere a frutto ciò che abbiamo scoperto, per dedicarci ora alla creazione della Bologna che vogliamo

Note di Riccardo Frati

A causa della crisi pandemica ancora in corso, Città all’orizzonte! Proiezioni per una Bologna che verrà è stato pensato per una fruizione in streaming. Tuttavia nel concepire questa operazione era chiaro a me e a Davide Carnevali che un dispositivo del genere non può sostituire l’esperienza teatrale, per questo la chiave dello spettacolo risiede nella parola “proiezioni”. Nel momento storico che stiamo vivendo l’interfaccia di uno schermo è il principale accesso al mondo esterno e attraverso questo filtro digitale esperiamo quotidianamente la proiezione di noi stessi in un luogo altro. Il senso di questa operazione è proprio quello di sfruttare il medium dell’immagine per proiettarci nuovamente a teatro, con un allestimento scenico ripreso da cinque telecamere in presa diretta e un collegamento remoto con gli studenti di Bologna che hanno partecipato alle attività di ERT, per ricordarci ancora una volta cosa il teatro, più di tutti, è in grado di fare: evocare mondi.

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