ROBY CARLETTA ( IL SEPARE’ DEL CABARET ):
Cabarettista della prima ora ,veterano dei cabarettisti genovesi (zio Roby) , memoria storica del cabaret , intrattenitore a tutto tondo per terra e per mare , padre avellinese e madre genovese , nasce a Genova il 9 dicembre 1946 . Debutta autore e protagonista , nello spettacolo studentesco VIvaldissima , organizzato dall’istituto tecnico commerciale Ugolino Vivaldi ,dove studia . Fa l’imitazione di grandi comici dell’epoca : Totò ,Tina , Pica, Fabrizi , Gassmann , Tognazzi . E’ casa di Gilberto Govi , un giorno del 1963 si presenta, senza appuntamento per presentargli un pezzo del suo repertorio artigianalmente inciso su un geloso Govi , condiscendente , dopo averlo ascoltato , lo indirizza da Aldo Trabucco ,direttore della scuola di recitazione Ermete Zacconi , che lo inserisce nei corsi di insegnamento . Nel 1964 , viene messo per concorso alla scuola d’Arte drammatica del teatro stabile di Genova diretta da Ivo Chiesa e Luigi Squarzina . Nel 1966 consegue il diploma da ragioniere e partito mercantile e si iscrive alla facoltà di economia e Commercio . Chiamato al servizio di leva è allievo ufficiale della scuola militare Alpina di Aosta , dopo quindici mesi è congedato con il grando di tenente .
L’IMITAZIONE DI GOVI
ASSICURATORE DI RISATE
ALL’INSTABILE
IL CABARET EGOGATRONOMICO
CABARET SU CABERET
BATTUTA LA PESTO
Nel 1968 si assicura” in una compagnia di assicurazioni . Ed entra in un tormento esistenziale “ Vivevo nell’amletico dilemma se inserirmi seriamente nel mondo del lavoro o allegramente in quello dello spettacolo . Mi domandavo “ essere o non essere un comico “ essere o non essere un assicuratore “ – e questa fu la soluzione , il giorno facevo l’assicuratore , la notte il comico .
Nel 1976 al teatro Carignano è in due commedie dialettali . All’inizio degli anni 80 , invitato da Delucchi sale sulla pedana dell’Instabile;
Si esibisce nei locali , nelle conventions , sulle navi da crociera “ nelle estati degli anni 80 e 90 ha viaggiato per tutto il mediterraneo sulle navi battenti bandiera sovietica : animavo le serate dei croceristi italiani . In un viaggio incontra lo scrittore , giornalista e gastronomo Vincenzo Buonassisi
E con grande generosità risponde alle molte richieste di presentare iniziative benefiche .
Nel 1998 pubblica ridiamoci giu, “ una shakerata di battute dette e scritte raccolte da bere tutto d’un fiato “ con prefazione di Arnaldo Bagnasco e illustrazione di Carlo Bracci .
“ Come la sua città , il genovese è un misto di orgoglio , riservatezza, e sospettosità e tanta nostalgia : soffre di malinconia depressione , già mentre sta facendo i bagagli per andare a trovare un parente a Pavia o per una gita in campagna.
In televisione partecipa a Drive in ,Colpo grosso ,La sai l’ultima ? , estatissima sprint .
Sul grande schermo lavora con Carlo Vanzina e Pupi Avati .
Il grande intrattenimento parte da una comicità predisposta !
