La medicina del futuro è già realtà a Padova. Mentre il sistema sanitario nazionale affronta sfide sempre più complesse, PrimaMedica ha scelto una strada diversa: quella di ridefinire completamente l’esperienza di cura. Qui la telemedicina convive con la chirurgia robotica, la termoablazione dei tumori si affianca ai trattamenti estetici più avanzati, e ogni paziente viene seguito da équipe multidisciplinari che dialogano tra loro. Non è solo un poliambulatorio: è un laboratorio di innovazione sanitaria che anticipa quello che la medicina diventerà.
La rivoluzione silenziosa inizia con il Progetto eStart, un’iniziativa che sta ridefinendo il concetto stesso di assistenza sanitaria attraverso la telemedicina, permettendo ai pazienti di condividere la propria cartella clinica digitale e accedere a consulenze a distanza, abbattendo così barriere geografiche e temporali che spesso complicano l’accesso alle cure. Ma quello che rende questo progetto davvero unico è la sua dimensione etica: ogni ricavo viene devoluto in beneficenza, trasformando ogni consulto online in un gesto di solidarietà verso l’ambiente e la comunità, un approccio che guarda oltre il presente immaginando un futuro dove salute e sostenibilità camminano insieme.
Entrando negli spazi dedicati ai più piccoli, emerge immediatamente la complessità e la delicatezza dell’Area Bambino, che non è semplicemente un reparto pediatrico ma un mondo progettato per mettere a proprio agio bambini e genitori. La dottoressa Erika Rampado, cardiologo pediatrico con una competenza che spazia dalle malformazioni cardiache più complesse ai disturbi del ritmo, si occupa di quelle fragilità del cuore che possono manifestarsi fin dai primi giorni di vita, trasformando le cardiopatie congenite che colpiscono migliaia di bambini ogni anno in sfide superabili grazie a quell’attenzione particolare che serve quando i pazienti sono così piccoli e le famiglie così preoccupate. Gli spazi sono stati ripensati nei minimi dettagli con un angolo giochi nella sala d’attesa e locali riservati per il cambio pannolino, testimoniando una cura che va oltre l’aspetto meramente clinico e abbraccia l’intera esperienza familiare.
La logopedia trova qui una dimensione particolare, soprattutto per gli adulti che spesso sottovalutano l’importanza della comunicazione, con le dottoresse Minozzi, Noventa, Scarin, Soggia e Zanetti che accompagnano persone che hanno perso la voce a causa di un ictus, professionisti che sforzano le corde vocali, anziani che faticano a deglutire, in un lavoro paziente fatto di piccoli progressi quotidiani che riportano dignità e autonomia a chi pensava di averle perdute per sempre. Ogni esercizio vocale, ogni tecnica di deglutizione diventa un passo verso il recupero di una normalità che sembrava compromessa, dimostrando come la riabilitazione possa andare ben oltre il recupero funzionale per toccare l’essenza stessa dell’identità personale.
Quando si parla di medicina al femminile, PrimaMedica dimostra di aver compreso profondamente la complessità dell’universo femminile attraverso l’Area Donna che accompagna le donne attraverso tutte le stagioni della vita, dall’adolescenza alla maturità, riconoscendo che ogni fase richiede competenze e sensibilità specifiche che vanno dalla ginecologia arricchita di servizi innovativi come la procreazione medicalmente assistita all’endocrinologia che affronta quelle delicate trasformazioni ormonali che influenzano non solo il corpo ma anche l’umore e la qualità della vita. È un approccio che sa ascoltare senza banalizzare i sintomi, che riconosce in ogni donna una persona unica con esigenze specifiche, dove professionisti come le dottoresse Brusca, Palumbo, Truscia e il dottor Rinaldo hanno fatto della ginecologia una disciplina che abbraccia ogni aspetto del benessere femminile, dalla prevenzione oncologica alla medicina della riproduzione.
L’Area Uomo sfida quei pregiudizi culturali che spesso portano gli uomini a trascurare la propria salute, trasformando la prevenzione in protagonista attraverso check-up mirati e programmi di screening che intercettano precocemente patologie cardiovascolari, problemi urologici e disturbi metabolici. I dottori Montebelli, Gottardo e Pecorari hanno fatto dell’urologia una disciplina che sa affrontare con discrezione e competenza quelle problematiche intime che spesso generano imbarazzo, dall’incontinenza ai disturbi della sfera sessuale, mentre il dottor Riccardo Turri, dirigente medico con oltre 5000 interventi eseguiti, lavora in convenzione con l’Azienda Ulss 3 Serenissima garantendo un servizio cardiologico di eccellenza che spazia dalla diagnosi alle procedure interventistiche più complesse.
L’Area Nutrizione rivela forse meglio di altre la visione olistica di questa struttura, dove il team guidato dal dottor Massimo Vincenti e dalle dottoresse Doriana Magliocca e Anna Volpin non si limita a prescrivere diete ma costruisce percorsi alimentari che tengono conto della persona nella sua interezza, trasformando ogni piano nutrizionale in un viaggio di riscoperta del proprio corpo e un’educazione al benessere che va ben oltre la semplice perdita di peso. L’approccio spazia dall’alimentazione pediatrica a quella geriatrica, passando per le esigenze specifiche della gravidanza, della menopausa e dell’attività sportiva, creando una medicina del cibo che sa essere terapia quando necessario e prevenzione sempre, con particolare attenzione ai disturbi metabolici, alle problematiche gastrointestinali e alle malattie autoimmuni attraverso metodologie innovative come la dieta VLCKD e il protocollo Coimbra.
La vera rivoluzione tecnologica arriva con il lavoro del dottor Mauro Mazzucco, internista ed epatologo che da quasi trent’anni ha fatto della termoablazione una delle innovazioni più significative della medicina moderna, letteralmente “bruciando” i tumori utilizzando onde elettromagnetiche guidate dall’ecografia e offrendo un’alternativa mininvasiva alla chirurgia tradizionale che trasforma interventi complessi in procedure ambulatoriali. Noduli tiroidei, tumori del fegato e dei reni vengono trattati con precisione millimetrica, senza tagli e senza anestesia generale, in una tecnica che ha cambiato la vita di migliaia di pazienti e il cui impatto diventa ancora più evidente considerando che i noduli tiroidei interessano fino a un terzo della popolazione, rendendo questa innovazione non solo un progresso medico ma una vera rivoluzione sociale nell’accesso alle cure.
L’Area Bellezza e Benessere merita attenzione particolare per l’approccio raffinato che caratterizza ogni trattamento, dove i dottori Alessandra Camporese e Andrea De Toni, insieme al professor Francesco Russano, hanno sviluppato protocolli che privilegiano sempre la naturalezza attraverso tecniche come la biorivitalizzazione, i filler con acido ialuronico e la carbossiterapia, calibrate per esaltare la bellezza naturale senza stravolgere i lineamenti. L’innovazione più affascinante arriva con la rigenerazione tramite cellule staminali, una frontiera della medicina estetica che apre scenari inediti, ma quello che colpisce di più è l’attenzione particolare alle diverse fasi della vita femminile, con adolescenza, post-parto e menopausa affrontate attraverso protocolli specifici che rispettano i cambiamenti naturali del corpo e trasformano la medicina estetica in un percorso di accompagnamento piuttosto che di trasformazione.
La dimensione psicologica trova spazi e competenze che vanno ben oltre la tradizionale terapia individuale, con il team multidisciplinare formato dal dottor Oscar Bernardi, medico audiologo e psicoterapeuta, dalle dottoresse Milena Cammarata, Annarita Carlini, Morena Mari e Silvia Bergamo che costruisce percorsi di sostegno abbracciando tutte le età e le problematiche, dall’ansia agli attacchi di panico, dai disturbi alimentari alle dipendenze patologiche, con ogni intervento calibrato sulla persona e sulla sua storia. Particolare attenzione viene dedicata al sostegno alla genitorialità e alla psicologia dell’età evolutiva, riconoscendo che spesso i problemi dei bambini si riflettono su tutta la famiglia e richiedono un approccio sistemico che coinvolga tutti i membri del nucleo familiare.
La diagnostica per immagini costituisce la base tecnologica su cui poggia l’accuratezza diagnostica della struttura, con le dottoresse Valeria Beltrame, Paola Bordignon e Valeria De Biasio che utilizzano apparecchiature ecografiche di ultima generazione per esplorazioni che spaziano dall’addome alle parti molli, dall’apparato muscolo-scheletrico alla mammella, in una diagnostica che sa essere precisa senza essere invasiva, veloce senza essere superficiale. L’angiologia, affidata alle dottoresse Giovanna Salmistraro e Laura Zotta, affronta le patologie vascolari combinando diagnostica raffinata e trattamenti conservativi, dove l’ecocolordoppler arterioso e venoso permette di valutare con precisione le condizioni circolatorie mentre la flebologia si concentra specificamente sulle problematiche venose, in una specialità che sa prevenire prima che curare, intercettando precocemente quei segnali che potrebbero evolversi in patologie più gravi.
Le patologie endocrine e metaboliche trovano nei dottori Filippo Maria Pampagnin, Giuseppe Panebianco e nella dottoressa Viola Sanga competenze altamente specializzate che affrontano il diabete gestazionale, quello di tipo 1 e 2, le sindromi metaboliche attraverso protocolli personalizzati che integrano terapia farmacologica, modificazioni dello stile di vita e supporto psicologico, in un approccio che sa guardare oltre la semplice gestione della glicemia per considerare l’impatto della malattia sulla qualità della vita quotidiana. La reumatologia, guidata dal dottor Giampiero Salvati, affronta quelle patologie del sistema muscolo-scheletrico che spesso rendono difficile la vita quotidiana, valutando artrite reumatoide, artrosi e fibromialgia con un approccio che integra medicina tradizionale e terapie innovative, in una specialità che sa ascoltare il dolore e tradurlo in strategie terapeutiche efficaci.
L’ortopedia dei dottori Carlo Andreoli e Alex Maron spazia dalla traumatologia sportiva alla chirurgia artroscopica, privilegiando, quando possibile, approcci conservativi dove le infiltrazioni articolari e i trattamenti riabilitativi diventano alternative valide agli interventi più invasivi, restituendo mobilità e comfort a chi pensava di dover convivere con limitazioni permanenti. La pneumologia della dottoressa Francesca Mungo assume particolare rilevanza considerando l’aumentata attenzione verso le patologie respiratorie, affrontando asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva e interstiziopatie polmonari con competenze specifiche che integrano terapia farmacologica e riabilitazione respiratoria, mentre il dottor Franco Tesserin, direttore sanitario della struttura e specialista in otorinolaringoiatria e foniatria, aggiunge una dimensione particolare affrontando problematiche professionali legate all’uso della voce e disturbi evolutivi del linguaggio.
Le allergie, sempre più diffuse nella popolazione moderna, trovano nella dottoressa Lucia Guidolin competenze diagnostiche raffinate che indagano asma allergica, dermatite atopica e allergie alimentari attraverso test specifici e protocolli personalizzati che restituiscono qualità della vita a chi pensava di dover convivere con limitazioni permanenti. La dermatologia dei dottori Giuseppe Bertollo, Giulia Capuzzo e Giovanna Dan integra competenze mediche ed estetiche, dove la prevenzione oncologica attraverso il controllo dei nei e la mappatura dei nevi si affianca al trattamento delle patologie cutanee più comuni, sempre con un occhio attento sia alla salute che all’aspetto estetico, mentre la neurologia e la neurochirurgia affrontano le patologie del sistema nervoso con competenze che spaziano dalla cefalea ai disturbi del movimento, dove il dottor Andrea Baccaro ha fatto della neurochirurgia mininvasiva una delle sue specialità offrendo soluzioni innovative per problematiche che un tempo richiedevano interventi più complessi.
La coloproctologia della dottoressa Laura Frison si occupa di quelle patologie del colon-retto che spesso vengono trascurate per imbarazzo o pudore, affrontando ogni problematica con competenza e discrezione per restituire comfort e dignità a chi soffre in silenzio, mentre il servizio infermieristico coordinato da Sonia Furioso, Alessia Gazzetta e Stefania Peruzzo costituisce l’ossatura organizzativa che garantisce l’efficienza operativa della struttura attraverso il punto prelievi Butterfly che offre un servizio di alta qualità con orari flessibili e la possibilità di prenotazione online. La medicina fisica e riabilitativa dei dottori Raffaello Leonardo, Irene Magliocchi e Marta Sandulache completa il quadro con un approccio che integra fisioterapia, osteopatia e terapie manuali in una riabilitazione che sa essere globale, affrontando non solo il sintomo ma la persona nella sua interezza.
La struttura si trova in via Luigi Balestra 1, nella località di Voltabarozzo, facilmente raggiungibile e a pochi minuti dal centro di Padova, e ha sviluppato una collaborazione strategica con NutrizioneSana, un team di biologi nutrizionisti specializzati che operano nelle province di Padova e Treviso, ampliando ulteriormente l’offerta nutrizionale con competenze specifiche del territorio. Quello che emerge da questa complessità organizzativa è una visione della medicina che va oltre la semplice cura della malattia, dove PrimaMedica ha saputo creare un ambiente in cui l’eccellenza clinica non compromette mai il calore dell’accoglienza e l’innovazione tecnologica serve sempre l’umanità, dimostrando come sia possibile immaginare e realizzare una medicina più umana, più efficace e più sostenibile, dove ogni persona trova non solo cure competenti ma anche comprensione e sostegno per il proprio percorso di salute e benessere.
Per informazioni su tutti i trattamento o prenotazioni è possibile visitare il sito www.primamedica.it