Pizzo è un affascinante borgo, protagonista della costa tirrenica in Calabria, e ora va incontro a un’inedita fase di rinnovamento e valorizzazione per via di un importante progetto di riqualificazione urbana e culturale. Al riguardo, parliamo della prossima apertura del Museo del Mare e della Navigazione, un passo teso al recupero e alla celebrazione della ricca tradizione marinara della comunità pizzitana, un rafforzamento del legame fra l’identità locale, il turismo e lo sviluppo sostenibile.
Sostegno concreto all’iniziativa è giunto dai finanziamenti recentemente ottenuti dal Comune di Pizzo. La sinergia tra l’amministrazione locale e i rappresentanti politici ha dato il via a un progetto che vuole sì la riqualificazione di uno dei più caratteristici luoghi cittadini, ma anche la creazione di un polo culturale decisamente attrattivo per i visitatori, fra cui anche studiosi e appassionati della storia marittima.
Si parla di rigenerazione urbana, e nello specifico della finalità d’assegnare una nuova valorizzazione al borgo della Marina. A costituire cuore dell’intervento rigenerativo sarà il borgo della marina, area rappresentativa di uno dei simboli più autentici di Pizzo. Una meravigliosa zona storica dove le case trovano affacciamento sul mare, e in cui si diramano vicoli stretti e piazzette pittoresche, e che sarà a breve oggetto d’interventi di miglioramento in risposta ai bisogni di una città in crescita, che ambisce a coniugare la tutela del patrimonio urbano con lo sviluppo turistico.
Si è deciso, con quest’intervento in programma, di far del borgo un posto che sappia manifestare una maggiore accoglienza, così come anche più sicurezza e funzionalità, tutte caratteristiche delle quali beneficeranno residenti e turisti. Il mezzo per arrivarci consiste, per l’appunto, in una riqualificazione generale attinente al decoro urbano, alla mobilità e all’illuminazione nel sito. Nel dettaglio, è stato contemplato un potenziamento infrastrutturale che porti l’accessibilità a un livello più alto, così che si possano accogliere ancora più visitatori interessati alle bellezze di Pizzo.
Interessati dalla riqualificazione saranno diversi simboli di Pizzo. Al riguardo, per l’intervento sulla Chiesetta di Piedigrotta è stato ottenuto un finanziamento a parte, pari a 1.850.000 euro dalla Regione Calabria. Per il resto, tra cui anche l’area della storica tonnara del borgo, il Comune ha ottenuto un finanziamento di 188.000 euro dalla Regione.
Il progetto è senz’altro ambizioso, e ruolo di primo piano è rivestito dalla realizzazione del futuro Museo del Mare e della Navigazione. Quest’ultimo sarà un vero riferimento per la comunità locale e per i visitatori, provenienti da ogni dove, desiderosi di scoprire l’identità di Pizzo, una città che ha sempre trovato nelle attività marinare, come la navigazione, un pezzo imprescindibile del patrimonio identitario che la connota. E dunque non stupisce che il museo sia destinatario di molto spazio, nell’ambito della riqualificazione complessiva, e ne faccia da caposaldo.
Il museo sarà costituito da uno spazio espositivo di gran pregio, dedito a raccontare tutta la storia della marineria pizzitana, le tradizionali tecniche di pesca, le storiche imbarcazioni, ma anche le vicende che hanno fatto da protagoniste nella vita della comunità locale nel corso delle varie epoche. Nel momento in cui il visitatore si accingerà a visitarlo, compirà un viaggio che lo condurrà ad acquisire in maniera vivida la conoscenza della memoria collettiva di uno dei posti più suggestivi d’Italia, una memoria, appunto, fatta di tradizioni marinare.
Presso l’area museale verranno allestiti appositi spazi dediti alla didattica e alla ricerca, e dunque laboratori, sale multimediali e aree d’incontro. La figura sarà quella di un luogo dinamico, aperto alla partecipazione di comunità e turisti alle iniziative culturali attinenti alle tematiche del mare e della navigazione.
Quel che si vuol creare è un polo culturale di livello internazionale. Una sezione di grande innovazione e attrattiva, nel museo, sarà il Centro delle Culture del Mediterraneo, che si basa sul progetto dell’archistar Zaha Hadid. Parliamo di una struttura indipendente articolata in quattro macroaree, emblema di creatività e identità mediterranea e che pongono in relazione le diverse culture che si affacciano sul Mare Nostrum.
Saranno accolti, internamente al complesso, un acquario su tre livelli, un’ampia area servizi dotata di auditorium, ristorante, bar e spazi dedicati all’accoglienza.
E poi, due aree espositive, di cui una dedicata alle mostre temporanee e l’altra alle collezioni permanenti, in entrambi i casi con focus sulla storia e la cultura del mare in ottica mediterranea.
La valenza simbolica e culturale del progetto è molto forte. Come sottolineato dall’assessore comunale Carmelo Romeo, l’opera verrà intitolata a Gianni Versace, il celebre stilista e designer di fama internazionale che ha rappresentato l’eccellenza creativa e la vivacità mediterranea. Proprio la scelta di dedicare il museo alla memoria di Gianni Versace è anche indice di un’identità condivisa, un’identità composta da arte, moda, innovazione e tradizione.
Il cantiere del Museo del Mare si pone quale vero segnale di cambiamento per la città. E, sempre il progetto del Museo del Mare di Pizzo si sta ora trasformando in realtà attiva: è lo stesso assessore Romeo a parlarne come di un cantiere attivo, e fra i più rilevanti nella nostra Repubblica.
Un segnale, dunque, di cambiamento e speranza per l’intera comunità di Pizzo, che vedrà valorizzate esponenzialmente le proprie radici culturali. La realizzazione del museo, insieme alle opere di riqualificazione urbana, sono considerate investimento strategico dalle grandi potenzialità di promozione del turismo locale e di un’economia sostenibile nella località.
Il futuro di Pizzo passa quindi ora da quest’iniziativa, che vuol coniugare la memoria con l’innovazione e la tradizione con la modernità. Ci si affida ora alla speranza che il Museo del Mare e della Navigazione possa assurgere a riferimento per il Mezzogiorno, con nuova linfa vitale a un territorio fatto di storia e bellezze naturali.
C’è dunque l’ufficialità: Pizzo potrà presto vantare una nuova attrazione di livello internazionale, vale a dire il Museo del Mare e della Navigazione, che si porrà in affiancamento alle già conclamate meraviglie storiche e paesaggistiche che possiede. Con i finanziamenti pubblici, la visione istituzionale e il sostegno politico, l’iniziativa comunica come la valorizzazione del patrimonio culturale faccia da volano allo sviluppo sostenibile.
L’intervento verterà sul borgo della Marina, è proprio il borgo si prepara ora a vivere una fase di rinascita nella quale a beneficiare sarà la propria identità marittima. E, particolarmente, l’inaugurazione del Museo del Mare segnerà il raggiungimento d’una nuova tappa storica per Pizzo, emblema di passato glorioso e futuro promettente.
