Attore , cantante , macchiettista, capocomico “ un signore sulla scena e sulla vita “ . Nino Taranto , nasce a Napoli , nel quartiere Forcella , in vico dei Carbonari , il 22 Agosto 1907 . Il nonno materno ; Antonio Salomone detto Sciamissa , conduce una sartoria in corso Umberto , insieme ai figli Salvatore e Angelo e alla figlia Maria : a tre anni gli confeziona un piccolo frac e lo fa “ esibire” sul bancone della sartoria . Il primo pezzo che impara è la macchietta. A undici anni studia musica e canto con il maestro Salvatore Capaldo .
Notato dall’impresario don Antonio Adamo chiamato o allimmatore per l’abitudine di al-limmare le paghe degli attori , il 23 ottobre 1921 a quattordic’anni debutta al Teatro Centrale , nei pressi della stazione, nella farsa Na cameretta fittata a tre . Nel 1922 entra nella compagnia dei Piccoli di Mimi Maggio , al teatro Partenope ,con i fratelli Beniamino ,Dante e Pupella Maggio .Inizia a girare l’Italia con un repertorio di canzoni drammatiche , ispirate ai fatti di cronaca (canzoni di giacca) in impeccabile abito borghese e canzoni comiche. Nel 1924 esordisce nel cinema in Vedi Napoli e poi muori . Il 28 Luglio 1928 sposa Concetta nata nel suo stesso quartiere. E’ poi scritturato dalla compagnia di sceneggiata Cafiero- Fumo .
Nel 1930 compie la prima tournée negli Stati uniti :debutta a New York ,al teatro Majestic di Brooklin ,con Ria Rosa .Fa ritorno a Napoli ,dopo sei mesi e con i mille dollari guadagnati , nel 1931 fonda la sua prima compagnia .Ma senza fortuna , dopo 8 giorni a Molfetta , un temporale distrugge scena e costumi . E’ nuovamente negli Stati Uniti per una seconda tournée di 18 mesi ,tra il 1932 e il 1933 con il tenore Aldo Bruno e il comico Agostino Clement . Nel 1935 è con Anna Fougez nella rivista Sogno di una notte di primavera .Con il 1936 è capocomico . A Napoli , nell’agosto 1939 ,durante la Piedigrotta ,vede entrare , nel suo camerino Gigi Pisano , con una paglietta nuova di zecca -nasce così la paglietta a tre punte : “ una napoletano sombrero a tre picos”
FIFI RINO
LA PAGLIETTA A TRE PUNTE
CICCIO FORMAGGIO
SEI FILM CON TOTò
VITTORIO MARSIGLIA
GENNARO CANAVACCIUOLO
RENATO CAROSONE
GEGE’ DI GIACOMO
PETER VAN WOOD
Elegante ,fisico asciutto , profilo arabo , per trent’anni è uno dei massimi protagonisti della commedia all’italiana e della rivista italiana: è interprete di una comicità immediata ,popolare , con una fondo di amarezza .
Il duo Pisano -Cioffi gli confeziona macchiette su misura . Nel 1955 costituisce una propria compagnia di prosa ,mettendo in scena Lo strano caso di Salvatore cecere , e presenta in televisione :un , due , tre con Tognazzi e Vianello !
Interpreta un ottantina di film :commedie ,farse , musicarelli .Nel 1953 Anni facili ,regia di Luigi Zampa ,gli vale il nastro d’Argento !
Muore a Napoli , nella sua via di Parco Grifeo ,sulla collina del Vomero , il 23 febbraio 1986 .Al funerale Mario Merola , “ il re della sceneggiata “ canta, Lusingame , la canzone scritta dallo stesso Taranto con
Mario Festa per il matrimonio della figlia Maria . I manifesti affissi sui muri della città testimoniano stima e affetto : IL TEATRO PIANGE NINO TARANTO ! .
A Nino Taranto sono vicini altri comici napoletani .All’epoca Fregolino , il comico al seltz , Aniello Marchetiello, Trottolino (Umberto D’ambrosio ) .
NINO TARANTO UN SEGNO CHE SI DISCUTE SOLO TRA LE PIU’ BELLE STORIE DELLA COMMEDIA , UN SIGNORE ARRIVEDERCI