Matino, provincia di Lecce. Galleria D’Ayala numero 8, un indirizzo che difficilmente trovereste su una mappa degli hub tecnologici italiani. Eppure, da questo palazzo storico del Salento opera una delle realtà ingegneristiche più innovative del Sud Italia. Manieri Engineering ha saputo costruire in pochi anni una reputazione che va ben oltre i confini regionali, dimostrando che l’eccellenza professionale può nascere ovunque quando sostenuta da competenze solide e visione strategica. La storia di questa azienda è innanzitutto la storia del suo fondatore, Mattia Manieri, e di come abbia saputo trasformare una formazione particolare in un progetto imprenditoriale di successo.
La storia inizia davvero nel 2008, quando il futuro ingegnere inizia quella duplice formazione che caratterizzerà per sempre il suo approccio professionale. Da una parte i libri, gli esami, la teoria che si apprende sui banchi di scuola; dall’altra il cantiere, la materia che si trasforma, i problemi concreti che richiedono soluzioni immediate. Questa doppia prospettiva, mantenuta per quattro anni fino al 2012, gli insegna qualcosa che i soli studi universitari non potrebbero mai trasmettere: il rispetto per chi lavora la materia e la comprensione profonda di come un progetto sulla carta si traduca in realtà fisica. Non è un dettaglio marginale, ma il fondamento di una filosofia progettuale che metterà sempre al centro la fattibilità tecnica e la qualità esecutiva.
Il trasferimento al Politecnico di Milano rappresenta il primo vero salto di qualità. Qui Manieri si confronta con standard accademici internazionali e sviluppa quella visione scientifica che distinguerà sempre il suo lavoro. La laurea in Ingegneria Civile e Ambientale, conseguita nel 2017, culmina con una tesi sul telerilevamento terrestre sotto la supervisione del Professor Scaioni, un lavoro di tale rilevanza da meritare la pubblicazione su una rivista scientifica internazionale e la presentazione a una conferenza a Trieste. Questo non è solo il coronamento di un percorso di studi, ma la prova tangibile di una capacità di ricerca e innovazione che accompagnerà tutta la carriera professionale successiva.
Il ritorno in Puglia segna l’inizio dell’attività libero-professionale e l’immediato coinvolgimento in progetti di grande rilevanza. La collaborazione con Lecci Costruzioni & Co. S.r.l. gli permette di gestire appalti pubblici e privati di notevole complessità, dalla ristrutturazione del Museo della Memoria e dell’Accoglienza a Nardò alla realizzazione di una pista di pattinaggio indoor a Lecce. Sono progetti che richiedono non solo competenza tecnica, ma anche sensibilità culturale e capacità di dialogo con le istituzioni. La partecipazione alla progettazione di messa in sicurezza sismica della Scuola Media di Parabita aggiunge una dimensione di responsabilità sociale che caratterizzerà sempre l’approccio professionale di Manieri.
La svolta arriva nel 2019 con la decisione di fondare lo Studio Tecnico Manieri. Questa scelta rivela una maturità imprenditoriale precoce e una comprensione lucida delle dinamiche del settore. Invece di continuare come libero professionista isolato, Manieri sceglie di costruire un team multidisciplinare che possa offrire servizi integrati. È una scommessa ambiziosa che richiede capacità manageriali oltre che tecniche, ma che si rivela vincente fin da subito. Lo studio aggrega professionisti di diverse specializzazioni e abbraccia un ventaglio completo di servizi: operazioni topografiche, aggiornamento mappe catastali e geografiche, progettazione architettonica, design, impiantistica, strutturale, sicurezza di cantiere e direzione lavori.
Quello che rende particolare questo approccio è l’attenzione verso tecnologie e metodologie all’avanguardia. Mentre molti studi tecnici del Sud Italia faticano ad aggiornarsi, Manieri investe immediatamente su Green Building e Building Information Modeling (BIM). Sono scelte che richiedono investimenti significativi in formazione e strumentazione, ma che posizionano l’azienda pugliese tra le realtà più innovative del panorama nazionale. L’adozione del BIM, in particolare, dimostra una visione lungimirante: quello che oggi sta diventando standard obbligatorio per i grandi appalti pubblici, Manieri lo aveva già implementato quando era ancora una tecnologia di nicchia.
La crescita di Manieri Engineering coincide con l’arrivo di figure professionali che completano e arricchiscono l’offerta. L’Ingegnere Valentina Masciullo, Responsabile dell’Ufficio Tecnico e Co-founder, laureata in Ingegneria Civile presso l’Università del Salento, porta una specializzazione accademica di grande valore attraverso la sua laurea magistrale sui compositi a matrice inorganica, materiali innovativi per il rinforzo di strutture esistenti. La sua tesi “Theoretical forecast of the tensile stress-strain behaviour of inorganic matrix based composites” testimonia un livello di preparazione scientifica che si combina con l’esperienza pratica maturata durante il tirocinio presso un’impresa di costruzioni salentina, dove ha appreso le dinamiche degli appalti pubblici e privati e le procedure di cantiere.
Francesca Nestola, Controller Tecnico, porta competenze trasversali che arricchiscono l’organizzazione con una prospettiva innovativa. Laureata in Ingegneria Biomedica al Politecnico di Torino nel 2013 e successivamente in Ingegneria Clinica all’Università di Trieste nel 2016 con una tesi sui Medical Devices Regulation dell’Unione Europea, ha completato la formazione con un corso di perfezionamento per “Piattaforme e-health per la medicina molecolare e personalizzata”. Otto anni di esperienza nel campo della sanità informatica le hanno fornito competenze nell’analisi dei dati, cyber security e gestione di progetti informatici, permettendole di garantire il rispetto dei processi aziendali e la pianificazione tecnica degli interventi con un approccio metodologico rigoroso.
L’Ingegnere Luca Giaccari, Direttore Tecnico con oltre vent’anni di esperienza, laureato a Brescia nel 2002, consolida la credibilità professionale dell’azienda. Le sue molteplici abilitazioni – da Coordinatore per la sicurezza a Tecnico Prevenzione Incendi, da Esperto in tutela paesistico-ambientale ad Agibilitatore post-sisma – testimoniano competenze trasversali. Dal 2017 ricopre il ruolo di Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Brescia come referente per ambiente e protezione civile, concentrando la sua attività sul patrimonio costruito e le infrastrutture. La sua personalità emerge attraverso la passione per lettura e tennis, il legame con il Salento natale e la ricerca di equilibrio tra mare e montagna.
La trasformazione da studio tecnico a società a responsabilità limitata segna una tappa fondamentale nell’evoluzione aziendale. La costituzione della Manieri Engineering SRL consolida la struttura organizzativa e apre prospettive di crescita che vanno ben oltre la dimensione locale. La sede nella storica Galleria D’Ayala 8 a Matino non è una scelta casuale: rappresenta il simbolo di un radicamento territoriale che non rinuncia all’ambizione di competere sui mercati nazionali. Matino, piccolo centro a quindici chilometri da Gallipoli, diventa così il quartier generale di un’operazione imprenditoriale che dimostra come la periferia geografica possa trasformarsi in centro di eccellenza quando sostenuta da competenze adeguate e visione strategica.
L’offerta di servizi abbraccia ormai l’intero ciclo di vita dell’immobile, dalla progettazione architettonica, strutturale e impiantistica alla direzione lavori e al coordinamento della sicurezza nei cantieri. Ma quello che distingue Manieri Engineering è l’approccio integrato che considera ogni progetto come un sistema complesso dove architettura, ingegneria, design e sostenibilità devono dialogare fin dalle prime fasi progettuali. L’attenzione al Green Building e all’efficienza energetica non rappresenta un adeguamento alle normative vigenti, ma una scelta strategica che anticipa tendenze destinate a diventare sempre più centrali nelle politiche urbane e territoriali.
I progetti realizzati testimoniano la maturità raggiunta dall’organizzazione e la capacità di gestire commesse di rilevante complessità tecnica ed economica. La villetta di classe a Sternatia rappresenta un esempio paradigmatico dell’approccio progettuale integrato. L’edificio residenziale monofamiliare in stile moderno si caratterizza per soluzioni architettoniche audaci: grandi sbalzi strutturali ed enormi vetrate che definiscono un’estetica contemporanea raffinata. L’alternanza tra strutture in cemento armato e legno, insieme ai giochi di altezze interne che amplificano la percezione spaziale, dimostra una padronanza tecnica che sa coniugare innovazione strutturale e qualità architettonica.
Gli interni, progettati per massimizzare luminosità e ventilazione naturale, vedono nelle grandi vetrate l’elemento che crea continuità tra spazi interni ed esterni, dissolvendo i confini tradizionali dell’abitare domestico. L’illuminazione artificiale e le finiture, curate nei minimi dettagli, completano un progetto che rappresenta una delle realizzazioni più significative, dimostrando come l’eccellenza tecnica possa tradursi in qualità dell’abitare contemporaneo.
Il cavalcaferrovia pedonale di Matino, iniziato nel 2023, esemplifica l’approccio alla progettazione infrastrutturale che caratterizza Manieri Engineering. La struttura non si limita a garantire un passaggio sicuro per i pedoni, ma diventa occasione per qualificare esteticamente l’ambiente urbano attraverso una ringhiera artistica che trasforma l’elemento funzionale in opera di design urbano. L’utilizzo di materiali resistenti e durevoli assicura prestazioni nel tempo, mentre il design elegante e dinamico della ringhiera dimostra che l’ingegneria può essere anche arte applicata quando sostenuta da sensibilità progettuale adeguata.
La progettazione ha richiesto un lavoro scrupoloso per bilanciare estetica e sicurezza, risultando in un’opera che eleva il cavalcaferrovia da semplice infrastruttura funzionale a elemento caratterizzante del tessuto urbano. Questo approccio rivela una concezione matura della professione ingegneristica che non si limita a risolvere problemi tecnici, ma contribuisce attivamente al miglioramento qualitativo dello spazio pubblico. Anche gli aspetti economici hanno ricoperto un ruolo fondamentale in questo progetto. Riuscire a rispettare il budget, garantendo funzionalità e gusto estetico, ha spinto verso uno studio approfondito dei materiali usati e dei pesi della struttura.
L’esperienza ligure con la riqualificazione impianti del lido “La Marinella” a Loano dimostra la capacità operativa dell’azienda anche al di fuori del contesto pugliese. Il progetto, già completato, ha coinvolto ristrutturazione edilizia, riqualificazione impiantistica ed efficientamento energetico, migliorando significativamente il comfort ambientale e riducendo i consumi energetici. L’adozione di soluzioni innovative e sostenibili ha permesso alla struttura ricettiva di elevare la qualità dell’offerta mantenendo un approccio rispettoso dell’ambiente, dimostrando come l’eccellenza tecnica possa tradursi in vantaggi competitivi concreti per il cliente finale.
Il progetto del B&B Terra Rossa a Monopoli rappresenta un esempio emblematico dell’approccio integrato che caratterizza Manieri Engineering nella riqualificazione di edifici storici. L’immobile, un terratetto affacciato su vicolo Fiscaiolo a pochi metri dal Duomo di Santa Maria della Madia nel centro storico di Monopoli, necessitava di interventi migliorativi per trasformarsi in una struttura ricettiva di qualità. Il progetto ha sviluppato temi fondamentali come il recupero e rispetto del bene storico, l’innovazione tecnologica, il comfort e il benessere della persona, coniugando i principi formali del centro storico con obiettivi energetici ispirati al risparmio e ai valori ambientali.
L’intervento architettonico ha interessato ogni parte dell’edificio seguendo un attento rilievo e diagnosi strutturale e stratigrafica. Il progetto garantisce spazi di vita confortevoli e accoglienti ricavando quattro camere private e un appartamento attrezzato di cucina e area soggiorno per undici posti letto totali. La morfologia edilizia e costruttiva dell’edificio è stata rispettata intervenendo discretamente sulla muratura portante, mentre alcune scelte audaci hanno trasformato spazi angusti dell’immobile in pietra in ambienti confortevoli dotati dei migliori servizi. L’innovazione tecnologica si manifesta attraverso un sistema domotico che permette gestione e controllo costante delle funzioni, mentre l’attenzione al made in Italy emerge nella selezione di arredi fissi ed elementi di decoro che valorizzano la cultura e qualità del territorio pugliese.
L’evoluzione più significativa ha portato alla creazione della community PAI-ME (Professionisti e Artigiani Italiani – Manieri Engineering), una rete collaborativa estesa su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di valorizzare la professionalità e l’artigianato del made in Italy. La società pugliese ha individuato una criticità fondamentale del settore: oggi il mercato impone un modo di lavorare sempre più veloce e burocratizzato che costringe professionisti specializzati e artigiani a dividere il proprio tempo tra l’attività creativa e una serie di incombenze amministrative e gestionali che spesso prevalgono sull’utilizzo della propria esperienza per innovare e creare.
La soluzione proposta ribalta questa logica: Manieri Engineering si occupa della gestione amministrativa dell’appalto e del coordinamento generale attraverso project manager qualificati, mentre i professionisti e artigiani della community possono concentrarsi esclusivamente sulla propria competenza specifica. Il sistema funziona attraverso un
Responsabile di Commessa che individua gruppi di lavoro tra i partner selezionati, coordinando le operazioni nelle diverse fasi del progetto. Ogni membro mantiene la propria autonomia decisionale e viene valutato attraverso un sistema di feedback che premia l’eccellenza tecnica. La filosofia di fondo rifiuta logiche di subappalto in favore di una gestione diretta che valorizza competenze specifiche piuttosto che dimensioni aziendali, permettendo anche alle piccole e medie imprese di accedere a risorse e partnership tipiche delle grandi organizzazioni strutturate. La community PAI-ME rappresenta oggi una rete collaborativa che si estende su quattro regioni italiane – Puglia, Sicilia, Lombardia e Abruzzo – aggregando architetti, geometri e ingegneri che condividono la filosofia aziendale di valorizzazione delle competenze specialistiche. Questa distribuzione territoriale permette di combinare le specificità locali con standard qualitativi uniformi, creando un ecosistema professionale che privilegia l’eccellenza tecnica rispetto alle logiche puramente dimensionali. L’approccio federativo consente di rispondere alle esigenze progettuali più diverse mantenendo il controllo diretto sui processi e la coerenza metodologica che caratterizza tutti gli interventi dell’organizzazione pugliese.
La crescita di Manieri Engineering da piccolo studio locale a realtà di rilevanza nazionale rappresenta un caso di studio particolarmente interessante per comprendere le dinamiche dell’innovazione imprenditoriale nel Mezzogiorno contemporaneo. La capacità di mantenere radicamento territoriale e competitività su scala nazionale dimostra che la periferia geografica può diventare centro di eccellenza quando sostenuta da competenze adeguate, visione strategica e capacità di investimento in formazione e tecnologie.
La vision aziendale di “essere leader riconosciuti nel settore dei servizi ingegneristici integrati, offrendo soluzioni innovative e sostenibili che contribuiscano a creare ambienti abitativi e lavorativi migliori per le persone e l’ambiente” delinea obiettivi ambiziosi ma realistici, sostenuti da risultati concreti e competenze verificabili. La mission di “fornire soluzioni ingegneristiche di alta qualità, personalizzate e complete, che superino le aspettative in termini di design, funzionalità ed efficienza energetica” si traduce operativamente attraverso un approccio “chiavi in mano” che distingue l’organizzazione per qualità esecutiva e attenzione al dettaglio.
L’impegno verso l’innovazione continua si concretizza nell’investimento costante in formazione e aggiornamento tecnologico, mentre la sostenibilità ambientale non rappresenta un adeguamento normativo ma una scelta strategica che anticipa tendenze destinate a diventare sempre più centrali. La combinazione di competenze tecniche avanzate, sensibilità progettuale, capacità manageriale e responsabilità sociale costituisce un patrimonio competitivo che merita attenzione ben oltre i confini regionali.
La storia di Mattia Manieri e della sua azienda illumina possibilità di sviluppo che il Mezzogiorno può esprimere quando le competenze individuali si combinano con visione imprenditoriale e determinazione nell’investire su qualità e innovazione. Il successo raggiunto dimostra che l’eccellenza professionale può nascere ovunque, purché sostenuta da preparazione adeguata, coraggio imprenditoriale e capacità di costruire team qualificati.
Per approfondimenti è possibile visitare il sito https://manieriengineering.it
