Leonardo, la competenza tipografica incontra la comunicazione visiva

Leonardo lavora nel settore della stampa da quasi trent’anni. L’azienda nasce a Napoli nel 1998 come fotolito, affiancando tipografie, case editrici e agenzie pubblicitarie nella preparazione delle immagini e dei materiali destinati alla produzione. Era un’attività fondata sulla precisione, sul controllo dei colori e sulla conoscenza dei processi di prestampa: competenze che, con il progressivo affermarsi delle nuove tecnologie, sono diventate la base per affrontare il passaggio alla stampa digitale.

Nei primi anni Duemila Leonardo ha iniziato a investire in attrezzature dedicate al piccolo e al grande formato. In quella fase tecnologie come HP Indigo e Agfa Anapurna hanno accompagnato la crescita dell’azienda e il suo passaggio verso una produzione sempre più digitale. Oggi il parco macchine è stato completamente rinnovato, grazie a una selezione di partner tecnologici quali Xerox, Canon, Epson e Konica Minolta, scelti per sostenere un’evoluzione continua in termini di qualità e affidabilità. Alla produzione di libri, riviste, brochure, cataloghi ed etichette si sono aggiunti pannelli, insegne, vetrofanie, espositori e materiali per eventi. Da realtà specializzata nella prestampa, Leonardo si è così trasformata in un’impresa capace di seguire un progetto dalla preparazione del file fino alla consegna e alla posa in opera. Il cambiamento è avvenuto per gradi, mantenendo quella familiarità con l’immagine e con la resa cromatica che appartiene alle origini dell’azienda.

A guidare oggi Leonardo è Stella La Pusata, amministratrice unica e imprenditrice attiva da anni nel settore della comunicazione. La sua visione si riconosce soprattutto nel peso attribuito alla consulenza. Nel lavoro tipografico la richiesta iniziale del cliente rappresenta spesso soltanto il punto di partenza: prima di avviare una produzione occorre capire dove verrà utilizzato il materiale, quanto dovrà durare, quale pubblico dovrà raggiungere e quali vincoli tecnici o economici bisognerà rispettare. La scelta del supporto, delle dimensioni o delle finiture può modificare il risultato e incidere sensibilmente sui costi. Per questo l’azienda valuta ogni commessa nel suo insieme e, quando serve, propone soluzioni diverse da quelle immaginate in origine, cercando di rendere il progetto più funzionale e di impiegare le risorse disponibili in modo ragionato.

È un’impostazione concreta, che evita di ridurre la stampa a un semplice ordine da eseguire. Una grafica destinata a una vetrina temporanea richiede caratteristiche differenti rispetto a un’insegna esposta all’esterno; un catalogo consultato ogni giorno deve resistere all’uso, mentre una pubblicazione celebrativa può affidare alle carte e alle finiture una parte importante del proprio valore. Anche un pannello fieristico va pensato considerando il trasporto, il montaggio, la distanza di osservazione e i tempi spesso molto stretti che accompagnano gli eventi. La consulenza tecnica e i sopralluoghi permettono di raccogliere queste informazioni prima della produzione e di prevenire problemi che, una volta stampato o installato il materiale, sarebbero più difficili da correggere.

Il lavoro prosegue con la progettazione e, nei casi che lo richiedono, con la realizzazione di prototipi. La preparazione dei file, i controlli di prestampa e la verifica finale fanno parte dello stesso percorso. Designer, stampatori e allestitori intervengono in momenti diversi, condividendo misure, materiali e obiettivi. Questa organizzazione diventa particolarmente utile nei progetti complessi, dove più elementi devono restituire un’immagine coerente: all’interno di un punto vendita, per esempio, insegne, pannelli, adesivi, espositori e segnaletica devono dialogare tra loro, adattarsi agli spazi e poter essere installati limitando l’interferenza con l’attività ordinaria.

Nel piccolo formato rientrano molti strumenti della comunicazione quotidiana di imprese, professionisti, associazioni ed enti. Biglietti da visita, coordinati aziendali, volantini, pieghevoli, brochure, etichette e packaging richiedono lavorazioni diverse, anche quando le dimensioni sembrano simili. Per libri, riviste e cataloghi entrano in gioco il numero delle pagine, la frequenza di consultazione, il formato e il sistema di rilegatura. Punto metallico, spirale, brossura o filo refe rispondono a esigenze precise; allo stesso modo, plastificazioni, verniciature, rilievi e stampa a caldo trovano senso quando rafforzano l’identità del progetto, senza trasformarsi in un’aggiunta puramente decorativa. La competenza consiste anche nel sapere quando una finitura valorizza il prodotto e quando rischia di appesantirlo.

La produzione di grande formato apre un campo ancora più ampio. Leonardo stampa su supporti rigidi e flessibili, tra cui forex, polionda, plexiglass, alluminio composito, legno, PVC e vinili adesivi. Questi materiali vengono impiegati per insegne, targhe, pannelli, vetrofanie, banner, striscioni, espositori e sistemi di orientamento. La tecnologia UV LED consente di lavorare direttamente su numerose superfici, con buone prestazioni di aderenza e basse emissioni di composti organici volatili. Il dato tecnico acquista valore all’interno di una scelta corretta: resistenza alla luce e agli agenti atmosferici, tipo di superficie, durata dell’applicazione, facilità di rimozione e posizione del supporto determinano quale soluzione sia davvero adatta.

La posa in opera completa il lavoro e richiede competenze specifiche, soprattutto per interventi in quota o installazioni articolate. Mostre, fiere, eventi e punti vendita impongono spesso scadenze ravvicinate, accessi regolamentati e una precisa organizzazione della logistica. Leonardo può seguire la commessa fino al luogo di destinazione, coordinando consegna, montaggio e verifica. L’attività parte da Napoli e copre la Campania, mentre i progetti strutturati possono essere gestiti su scala nazionale. Avere un unico interlocutore tra produzione e allestimento riduce i passaggi e aiuta a mantenere il risultato fedele a quanto definito nella fase iniziale.

Accanto ai materiali stampati trovano spazio i gadget personalizzati, utilizzati per campagne promozionali, eventi, merchandising e comunicazione interna. Shopper, taccuini, borracce, capi di abbigliamento e accessori possono diventare strumenti efficaci quando la scelta tiene conto del destinatario e dell’uso reale. Anche qui incidono la qualità dell’oggetto, la tecnica di personalizzazione, la quantità richiesta e i tempi di consegna. Il prodotto più costoso o appariscente non è necessariamente il più utile: la coerenza con l’identità dell’azienda e con l’occasione in cui verrà distribuito resta il criterio decisivo.

Una parte dell’offerta è accessibile attraverso lo shop online, dove è possibile configurare prodotti, selezionare formati e quantità, caricare i file e ottenere rapidamente un preventivo. Il canale digitale risponde bene alle lavorazioni standard e alle esigenze di chi dispone già di specifiche definite. I progetti su misura continuano a svilupparsi attraverso un confronto diretto, utile a chiarire dubbi e valutare alternative. Le due modalità convivono senza sovrapporsi: l’automazione semplifica i passaggi ripetitivi, mentre l’esperienza delle persone resta centrale ogni volta che la richiesta presenta variabili tecniche o richiede un allestimento.

La relazione con il cliente passa anche dalla condivisione delle competenze. Attraverso il blog inkolor, Leonardo pubblica contenuti dedicati alla stampa, alla rilegatura, ai materiali e alla cultura visiva. Rendere più comprensibili queste scelte aiuta a superare l’idea che siano dettagli riservati agli addetti ai lavori. Sapere come preparare correttamente un file, quale rilegatura scegliere o come cambia la resa su supporti diversi permette al cliente di partecipare al progetto con maggiore consapevolezza e rende più semplice il dialogo con chi dovrà realizzarlo.

La crescita dell’azienda è accompagnata da un’organizzazione formalizzata attraverso le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001, alle quali si è recentemente aggiunta la Certificazione per la Parità di Genere, conforme alla UNI/PdR 125:2022. La prima riguarda la gestione e il controllo dei processi, la seconda l’attenzione

agli impatti ambientali e all’impiego delle risorse. A queste scelte si affiancano l’utilizzo di carte certificate FSC e, per le consegne in Campania, di furgoni e motocicli elettrici. La nuova certificazione completa questo percorso, riconoscendo un impegno che non riguarda soltanto l’organizzazione formale del lavoro, ma il modo in cui l’azienda considera le persone, le opportunità di crescita e la qualità delle relazioni interne.

È proprio su questo terreno che la direzione di Stella La Pusata ha sviluppato nel tempo politiche dedicate al welfare, all’inclusione e alla valorizzazione delle competenze. Strumenti di sostegno, attenzione alle esigenze individuali e procedure orientate alle pari opportunità contribuiscono a costruire un ambiente nel quale il benessere organizzativo diventa parte del funzionamento quotidiano dell’impresa. Il percorso ha ricevuto attenzione nell’ambito del Welfare Index PMI e ha portato l’esperienza di Leonardo in occasioni pubbliche di confronto sul welfare nelle piccole e medie imprese. Anche la presenza di figure femminili in ruoli di responsabilità si inserisce in questa visione, che applica i principi della parità alla selezione, alla crescita professionale e alla prevenzione delle discriminazioni.

Sono aspetti che potrebbero sembrare lontani da macchine, inchiostri e supporti, e che invece incidono sul lavoro in modo diretto. Una commessa complessa richiede precisione, confronto tra reparti e capacità di gestire gli imprevisti. La stabilità del gruppo, la possibilità di crescere e un clima collaborativo aiutano a mantenere continuità nei processi e attenzione nei passaggi meno visibili. Il benessere organizzativo diventa così parte della qualità finale, perché ogni prodotto attraversa competenze diverse prima di arrivare nelle mani del cliente o nello spazio per cui è stato pensato.

Il percorso di Leonardo racconta l’evoluzione di un’impresa che ha saputo cambiare strumenti senza perdere il rigore appreso nella fotolito. Dal controllo delle immagini alla stampa digitale, dal piccolo formato agli allestimenti, ogni ampliamento ha aggiunto una competenza e ha reso più completa la gestione dei progetti. Oggi l’azienda lavora su prodotti molto diversi tra loro, mantenendo un criterio comune: capire prima di produrre, verificare la fattibilità, scegliere materiali adeguati e accompagnare il lavoro fino alla sua collocazione finale. È in questo equilibrio tra esperienza, tecnologia e capacità di ascolto che Leonardo ha costruito la propria continuità, restando legata a Napoli e aprendosi a commesse distribuite sul territorio nazionale.

 

https://leonardostampadigitale.it/

 

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