Le spiagge, nella stagione estiva, sono i luoghi ideali per eccellenza. Ma ci sono spiagge di una colorazione così sopraffine e insolita da essere inserite tra le spiagge “da sogno” per antonomasia.
Parliamo, naturalmente, delle spiagge rosa, luoghi dai quali poter prendere atto dell’infinita benevolenza della natura. La peculiarità delle suddette spiagge risiede in quella tonalità tanto delicata che le fa apparire delle destinazioni fiabesche, tonalità proveniente dai frammenti di corallo, gusci di molluschi, microrganismi marini e minerali che si sono depositati gradualmente nel tempo e hanno generato paesaggi dalla bellezza in grado di stupire già ad una prima occhiata!
Molti di questi luoghi, per la rara bellezza della quale sono portatori e il pericolo che per essa potrebbe sopraggiungere, sono tutelati dalla rispettiva giurisdizione proprio per preservarne l’equilibrio naturale. Ma quali sono le spiagge rosa più note del mondo, dai Caraibi all’Europa fino all’Asia e all’Oceania? Si tratta sempre di scenari paradisiaci che sarebbero da vedere almeno una volta nella vita.
Abbiamo detto che, se le spiagge in questione sono rosa, ciò deriva dalla composizione della sabbia. In essa, si trovano micro-organismi come i foraminiferi, e minerali come quarzo e manganese. Tali componenti si mischiano al materiale sabbioso, e l’effetto visivo ha per protagoniste delle sfumature che variano dal rosa pallido al fucsia acceso. La tonalità di colore della spiaggia può cambiare in relazione alla luce, alla stagione, alle correnti marine e all’azione dell’uomo.
Cominciamo la nostra rassegna delle principali spiagge rosa. Ad Harbour Island, nelle Bahamas, troviamo Pink Sands Beach, una delle più iconiche. D’altronde le Bahamas sono sinonimo di per sé di spiagge da sogno, e allora non stupisce che sia presente altresì un’incantevole spiaggia rosa, fra le altre.
La spiaggia di Pink Sands Beach s’estende per 3 km circa sulla costa di harbour Island, ed ha una sabbia di un colore rosa intenso, formatasi per i residui di gusci di foraminiferi rossi mescolatisi alla sabbia bianca. Un degno complemento alla spiaggia rosa sono le acque quiete e cristalline, le quali favoriscono di molto la
pratica dello snorkeling e delle immersioni (con le quali poter ammirare anche la biodiversità marina). Il tutto si presenta in un contesto dato dall’atmosfera tranquilla e serafica e dall’architettura coloniale, per un ambiente rilassante e lussuoso.
Vi si può quindi trascorrere una giornata in totale relax, fotografie mozzafiato e tramonti che lasceranno il segno nel vostro album di viaggio.
Anche in Italia è possibile ammirare cotanta bellezza rosa. C’è una splendida spiaggia di questo colore in Sardegna, sull’isola di Budelli (arcipelago della Maddalena). Anche qui, giunti in loco, ci ritroviamo di fronte ad un colore rosa acceso, vicino alla tonalità salmone. La spiaggia è parte integrante di un parco naturale, e pertanto ne è vietato l’accesso così da tutelarla dalla deturpazione che ne deriverebbe da un uso indiscriminato ed eccessivo.
Può comunque essere ammirata in suggestivi tour in barca o ammirata a distanza in escursioni organizzate con guida. Una bellezza, quella della spiaggia di Budelli, che è stata fra l’altro immortalata nel film “Deserto rosso” del regista Michelangelo Antonioni.
Altrettanto affascinante è la spiaggia Pantai Merah, nell’isola di Komodo, in Indonesia. Parliamo qui di un’isola che è piuttosto nota per le figure legate ai draghi, ma che ospita altresì una delle più spettacolari spiagge rosa del pianeta.
Pantai Merah, al contrario delle prime due spiagge passate in rassegna, presenta una spiaggia di un rosa tenue, dovuta alla mescolanza, generatasi naturalmente, di frammenti microscopici di corallo rosso e bianco. Anche in questo caso le acque limpide si fanno luogo accogliente per la pratica di snorkeling e immersioni, dove ammirare un mondo sottomarino composto da svariati pesci colorati, coralli e mante. L’isola è anche sede del Parco Nazionale indonesiano di Komodo, patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, ed è meta che gli amanti della natura e del mare non si lasceranno sfuggire.
E arriviamo in Grecia, sull’isola di Creta, la quale ospita la spiaggia di Elafonissi, altra sorprendente meraviglia rosa. La sabbia riporta delle sfumature rosa varie, sempre per via di frammenti di conchiglie e coralli. Una sabbia che si accosta al magnifico color turchese delle acque, acque di poca profondità che ben si conciliano con le esigenze delle famiglie e dei nuotatori di qualsivoglia età. Si può avere accesso alla spiaggia addentrandosi prima in una riserva naturale protetta.
E, una volta giunti in questo magico scenario, si dispone anche della possibilità di raggiungere a piedi un’isoletta collegata da una sottile lingua di sabbia, molto ricercata per picnic e fotografie. La bellezza, selvaggia e incontaminata, che ne fa da protagonista, annovera la spiaggia descritta fra le più ambite mete in Grecia.
Ma la meraviglia color rosa di Creta non termina qui, poiché vi troviamo altresì la Laguna di Balos, altro spettacolo naturale con una sabbia dai toni rosa e bianco, delimitata da scogliere imponenti, e che rientra, ovviamente, fra i luoghi pi fotografati dell’isola. La laguna è raggiungibile tanto tramite escursioni in barca che in automobile, in quest’ultimo caso per mezzo di un sentiero panoramico. L’atmosfera selvaggia e il paesaggio da cartolina ne fanno meta ricercata da tutti quei viaggiatori che ricercano un’esperienza autentica e indimenticabile.
Giungiamo ora nella meravigliosa Bali, ospitante Pink Beach, nome che già dice tutto e che si pone tra le spiagge rosa più affascinanti dell’intero Oceano Pacifico. La sabbia rosa si abbina splendidamente alle acque trasparenti e rigeneranti. Una particolarità è assolutamente da segnalare: la spiaggia è meno affollata, in confronto alle altre mete caraibiche, in pratica un ambiente da vivere con maggior tranquillità, ottimo che chiunque voglia un’immersione totale nella natura.
Non manca una spiaggia rosa pronta ad accogliere i bagnanti nemmeno sulle coste dell’Atlantico. Horseshoe Bay si contraddistingue oltretutto per una forma a mezzaluna, oltre che per la sabbia di un colore rosa pallido. Qui acque turchesi e vegetazione rigogliosa dipingono un paesaggio da cartolina, dove poter nuotare, rilassarsi e scattar foto. L’accesso alla spiaggia è qui facile e immediata, e la stessa è anche dotata di tutti i servizi e le strutture di qualità che la rendono meta preferita dai turisti e dalla gente del posto.
Altra località che non poteva non regalarci uno scenario da sogno rosa è l’arcipelago delle Filippine, con la Great Santa Cruz Island. Anche qui il colore rosa della sabbia è di una tonalità tenue. La spiaggia si raggiunge esclusivamente con le escursioni in barca e, anche in questo caso, la meta si adatta bene alle esigenze di chi vuole un luogo più tranquillo dove trascorrere le vacanze, dato che si tratta di una delle mete con maggiore autenticità e meno affollate del paese.
Altro paradiso in rosa da scoprire è Crane Beach, nelle Barbados! Un mix perfetto tra la sabbia rosa e le acque turchesi, nella cornice di resort di lusso. La spiaggia sarà una meta da sogno per nuotare, prendere il sole, godere di tramonti mozzafiato oltre che della stupefacente colorazione della sabbia. Il fatto che sia
anche prossima a strutture d’alto calibro ne fa meta preferita agli occhi di viaggiatori che ricercano comfort e scenari da sogno.
Veniamo ora alla spiaggia Pink Beach di Barbuda, nei Caraibi, una spiaggia dalla sabbia rosa lunga e vasta, aspetto particolarmente attraente e affascinante. Qui desta molta attrattiva la natura selvaggia e l’assenza di grandi strutture, per chi è in cerca di un luogo baciato da madre natura e dove potersi isolare. Un paesaggio incantato che, anche in questo caso, non manca d’attorniarsi di una vegetazione che nulla lascia a desiderare.
Abbiamo passato in rassegna una serie d’incantevoli spiagge rosa, ognuna di esse incarnazione della perfezione naturale, scenari che paiono usciti per via diretta da un sogno e che sanno regalare delle indescrivibili emozioni a chi ha la fortuna di visitarli. Sono tutti doni di natura che si sono formati ad opera di processi biologici e minerali che, nel corso dei secoli, hanno dato vita a paesaggi dalla bellezza tanto singolare, il più delle volte oggetto di tutela a scopo di preservazione dell’unicità. Eccoci allora pronti per un viaggio fra le acque caraibiche, o sulle coste italiane ed europee o le lontane isole dell’Indonesia e delle Filippine. Sono, in tutti i casi, delle destinazioni assolutamente da consigliare agli amanti dei viaggi e delle destinazioni decisamente fuori dal comune, in un’esperienza di pura magia per sentirsi tutt’uno con la natura.
Una volta selezionata una di queste destinazioni, un consiglio non scontato è quello di portarsi dietro una fotocamera con una risoluzione sufficientemente elevata, così da poter condividere, al ritorno dalle vacanze, i propri ricordi di viaggio con amici e parenti, relativi a una delle spiagge rosa più belle del mondo. Non rimane che augurare a tutti gli interessati buon viaggio fra le meraviglie rosa del pianeta!