Un matrimonio che parla d’amore, certo, ma anche di arte, cultura e condivisione: il prossimo 5 dicembre, nel verde dei Castelli Romani, Domenico Cialone e Tiziana Boi diranno sì al ristorante La Foresta di Rocca di Papa, circondati da amici e personalità del mondo artistico che hanno accompagnato il loro percorso umano e professionale.
A celebrare il rito sarà il Principe Alfio Borghese, scrittore e storico dell’arte, figura di grande rilievo nel panorama culturale italiano. La sua presenza darà ulteriore valore a un evento che si distingue per il profondo legame con il mondo artistico, di cui gli sposi condividono sensibilità e spirito.
Accanto a loro, in qualità di testimoni, José Dalí e Rosa Napoli, coppia di spicco nel panorama internazionale, la cui partecipazione arricchisce il carattere di questo giorno speciale. Tra gli ospiti, personalità di primo piano nel campo dell’arte e della critica come Alberto Iron D’Atanasio, docente di Storia dell’arte e Semiologia dei linguaggi non verbali, e Mario Salvo, Maestro internazionale e critico d’arte.
Figura eclettica e creativa, Domenico Cialone ha fatto dell’arte la propria cifra identitaria. Fondatore della tecnica “ScultARTE” – una personale fusione tra pittura e scultura in cui la cornice diventa parte viva dell’opera – ha saputo creare un linguaggio visivo originale, capace di fondere materia, colore e spazio in un dialogo continuo tra estetica ed emozione. Le sue opere spaziano dal paesaggio al ritratto, dal nudo ai soggetti sacri, testimoniando una ricerca costante di equilibrio tra spiritualità e forma.
Accanto al suo percorso artistico, Cialone è anche Maestro d’arte, esponente politico del movimento “Partiamo da qui” e Responsabile del Dipartimento Cultura e Teatro di “Noi Moderati Roma”.
Un profilo che unisce creatività e impegno civile, rendendo questo matrimonio non solo un momento privato ma anche un’occasione di condivisione e di valorizzazione di quei valori culturali che accompagnano da sempre la sua vita.
Il matrimonio tra Domenico Cialone e Tiziana Boi si preannuncia dunque come una celebrazione che unisce sentimento e impegno, arte e vita, in una cornice dove eleganza, valori e amicizia si intrecciano in modo autentico e significativo.
