L’acqua nel trattamento degli esiti di patologie vascolari

L’ambiente acqua può essere utilizzato anche nella riabilitazione e nel trattamento degli esiti di patologie vascolari. L’approccio riabilitativo con l’idrokinesiterapia deve avvenire dopo consulto con lo specialista che segue il paziente, il quale ci da semaforo verde nel portare quest’ultimo in acqua. Questo passaggio è fondamentale data la complessità e la varia natura che caratterizzano le patologie vascolari. Patologie come il flebolinfedema, dove l’insufficienza del sistema venoso porta quello linfatico a dover compensare il mancato ritorno di sangue al cuore, trovano particolare indicazioni per il trattamento di mantenimento in vasca: attraverso esercizi specifici e “giocando” con i livelli dell’acqua possiamo aiutare il sistema vascolare a riassorbire l’eccesso di liquidi interstiziali.

Nella terapia di mantenimento dei linfedemi, primari o secondari che siano, lavorare in acqua può essere di grande aiuto nella gestione dell’edema stesso, in quanto già da 50 centimetri di profondità la pressione che l’acqua esercita sui tessuti corrisponde a quella di una calza elastocompressiva di III classe! Inoltre la contrazione muscolare favorisce il richiamo dell’edema. L’idrokinesiterapia è particolarmente indicata anche per le pazienti con esiti di mastectomia, che sappiamo porta a scompensi vascolari a livello dell’arto superiore del seno operato e non solo: il trattamento relativo alle retrazioni muscolo-tendinee ed alle restrizioni articolari che possono verificarsi in seguito anche ad un intervento di ricostruzione del seno vengono facilmente trattate in acqua. Nelle mastectomie senza ricostruzione è invece importante lavorare anche sullo schema corporeo, favorendo così un giusto riassetto posturale. La maggior parte delle patologie vascolari sono croniche, perciò un piano di lavoro in acqua a lungo termine è fondamentale per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da tali disturbi.

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares