La storia di una famiglia che ha fatto della vigna il simbolo della loro storia: “La famiglia Cotarella”

“La vigna è vita. Dalla vigna è iniziata la nostra storia. La vigna è ricordo, emozione, passione ed entusiasmo”.

Quando le parole di uno dei soci della famiglia Cotarella Riccardo, si riempiono di magia e sublime passione dal sapore di nostalgici ricordi che fanno di questa famiglia il simbolo di un Brand riconosciuto in tutta Italia, ripercorrere le tappe più importante della sua ascesa diventa entusiasmante.

Una vita che ritrova nei vigneti la sua più grande ispirazione, l’inizio di una storia che si riempie di ricordi là dove ogni ricordo è pura emozione, trasformazione di passione nella loro missione. Una missione che si esprime nel rispetto per la natura e in tutto ciò che ci mette a disposizione.

Una passione che si esprime in un rituale che trasforma la vendemmia in un vissuta fra memoria e presente, “in una dimensione corale, che eleva a protagonista anche il più umile partecipante” come si è espresso Vincenzo Murano.

Il connubio tra Famiglia Cotarella e il mondo del vino ha origine negli anni Sessanta, quando Antonio e Domenico Cotarella, viticoltori a Monterubiaglio, realizzano la prima cantina per la produzione in proprio di vino.

E siamo nel 1979 quando i fratelli Renzo e Riccardo Cotarella fondano l’Azienda Vi-nicola Falesco a Montefiascone, nell’Alto Lazio, con l’obiettivo di recuperare gli anti-chi vitigni della zona.

Correva l’anno 1989 quando dopo molti anni di sperimentazione sulla varietà Roscetto, inizia la produzione di Poggio dei Gelsi: una selezione di vini che ha ridato lustro ad un territorio e ad un vino ingiustamente dimenticati.

Un vino che si contraddistingue per il suo colore giallo paglierino con riflessi verdolini dal profumo che si riempie di note dal sapore di frutta fresca agrumate. Vino dal grande equilibrio gustativo con finale acidulo che lo rende vivace e piacevole.

L’appassionante ed entusiasmante percorso di ricerca iniziato venti anni prima attorno alla varietà Roscetto, culmina nel 1998 con un vino capace di esprimere la ricchezza di quest’uva e del territorio che l’accoglie: il Ferentano. Roscetto in purezza, il Feren-tano è un vino che risveglia sensazioni olfattive che vanno dalla banana all’ananas, vegetali e vanigliate, dal gusto ricco, morbido e pieno, con un’ottima e lunga persi-stenza gusto-olfattiva.

Falesco 1999 arricchisce patrimonio della famiglia Cotarella con l’acquisizione dell’A-zienda Agricola Marciliano. Si tratta di circa 260 ettari, posta sulla stupenda collina a sud di Orvieto, nei comuni di Montecchio e di Baschi. Una terra ricca dai cui vigneti provengono le uve destinate alla produzione di Marciliano. Falesco presenta nel 2008 il nuovo Tellus Syrah.

Un vino il cui successo è dato dal colore intenso dai riflessi violacei. Al naso un pro-fumo di frutta fresca e di ciliegia ne esalta le sue note speziate che si fondono con

equilibrio ed eleganza a quelli di vaniglia e dolci dati dal legno. Il suo gusto avvolgente, con tannini morbidi e finale ricco e persistente ne rende sublime il sapore.

Le sperimentazioni sul Syrah portano alla nascita di Ogrà. Un vino importante, che si riempi di storia e ricordi quello della nonna paterna, Maria Grazia, chiamata nonna Grazia dalle nipoti ma troncato in Ogrà da tutti gli altri, come si usa fare in quelle zone. Un vino caldo, ricco e avvolgente proprio come il ricordo dell’abbraccio della nonna Grazia. Il colore è concentrato, intenso dal profumo di frutta matura, con sentori spe-ziati.

Il viaggio alla scoperta di origini ed esperienze di questa famiglia ci parta all’anno 2016 data di nascita del progetto con cui Falesco amplia le conoscenze e la curiosità attorno a particolari varietà, dando vita a dei percorsi di degustazione che mirano ad andare in profondità.

Ecco come viene descritto:”Ha pochi capelli in testa, ma molto sale in zucca. Una vista acuta, un naso infallibile e un palato sopraffino. Gira il pianeta in cerca di buon vino ed orienta i suoi sensi con la sua inseparabile bussola. Il suo nome è ENOS: un perso-naggio di fantasia, ma neanche troppo! E dal 18 febbraio sarà disponibile per guidare gli enoappasionati come lui nel grande mondo del vino attraverso quattro tipologie di degustazioni: Classica, Cross, Syrah e Dossier.”

Le generazioni si susseguono nel tempo lasciando vive le tradizioni. Correva l’anno 2016 data di subentro alla guida dell’azienda di Dominga, Marta ed Enrica, figlie di Riccardo e Renzo Cotarella. E’ l’anno dei cambiamenti necessari a ricalcare i muta-menti del modo di comunicare la fama del brand, attraverso una nuova architettura dello stesso. Per comunicare il passaggio generazionale viene, infatti, ridisegnata l’in-tera struttura della marca, dove ora compare il nome di Famiglia.

Nel 2017 nasce il progetto che lega Famiglia Cotarella a piccole maison e produttori, per i quali distribuisce i loro prodotti d’eccellenza in Italia. Dall’autunno del 2018, Liaison collabora anche con Zalto, marchio di calici di alta qualità. Piccoli gioielli che entrano nel cuore perché ci si sceglie solo quando ci si riconosce.

La famiglia Cotarella costruisce il suo Brand di successo, facendo scorrere tra le dita il filo rosso che unisce le passioni che la contraddistinguono. L’ultima tenuta ad entrare a far parte della famiglia è l’Azienda Agricola Le Macioche. Un’acquisizione che rea-lizza un sogno: entrare in un territorio di riferimento nel panorama enologico interna-zionale, quello del Brunello di Montalcino.

Un vino rosso rubino concentrato e luminoso dai sentori di prugna selvatica appassita e ciliegia disidratata. Ha note terrose, sottobosco di fresco ginepro, fiori secchi e mu-schio bianco. In bocca rivela un potenziale evolutivo grazie a tannini eleganti, setosi e gustosi. Pulito, profondo e sapido con finale lunghissimo.

Ricordare le parole della famiglia Cotarella vuol dire conservare nel tempo perle di saggezza. “Riconciliamoci con il tempo. Riprendiamocelo, gustiamocelo, possedia-molo. Annulliamolo se ne abbiamo voglia. Riscopriamo il piacere dell’unico tempo che realmente ci appartiene. Il presente. Quel tempo non tempo, tangibile ma fugace. Ogni volta che brindiamo, brindiamo al presente. Facciamone un’abitudine, un’usanza, un rito. Il nostro rito.”

Il nostro viaggio virtuale continua fino ad arrivare all’anno 2018 anno in cui in occa-sione del suo decennale, Tellus Syrah 2016 viene proposto sul mercato italiano con una

serie di nove etichette speciali disegnate dai bambini, piccoli artisti della Fattoria Tellus tutte da collezionare.

A caratterizzare ogni etichetta di questa esclusiva edizione, l’immagine di diversi sog-getti, ognuna accompagnata dal nome e dall’età del suo giovane autore.

Un evento che oltre a riempirsi di gusto e sapore ha avuto finalità sociali: parte del ricavato di ogni bottiglia venduta è stato, infatti, devoluto a favore di IRIS – Associa-zione per la Prevenzione, la Cura e la Ricerca in Oncologia Ginecologica presso il Policlinico Gemelli di Roma.

Parte del ricavato di ogni bottiglia venduta sarà devoluta a favore di IRIS – Associa-zione per la Prevenzione, la Cura e la Ricerca in Oncologia Ginecologica presso il Policlinico Gemelli di Roma. Le etichette della serie ‘Tellus per il Sociale’ nascono in seno ad ENOS: progetto didattico con cui Falesco intende avvicinare i bambini alla campagna e alla viticoltura, insegnando loro a crescere come consumatori responsabili. Durante i vari laboratori i più piccoli disegnano ispirandosi ai colori e ai profumi del vino. Da questa iniziativa nello stesso anno nasce una struttura interamente dedicata ai bambini e alle loro famiglie. Un’iniziativa pensata per creare un luogo magico nel quale è possibile ristabilire il contatto con la natura in tutte le sue immagini, dall’orto didat-tico al contatto diretto con gli animali fino ad arrivare ai laboratori sensoriali e allo sport all’aria aperta.

La filosofia della famiglia Cotarella non è fatta solo di parole è la colonna portante di tutte le scelte che quell’azienda fa, perché sono i valori, le passioni, l’impegno e la dedizione per ciò che rappresenta il loro forte “credo” a fare del loro Brand un’icona che li rende orgogliosi per aver scritto la storia.

Seppur in costante evoluzione, Famiglia Cotarella si fonda su alcuni pilastri immuta-bili: L’amore per le sue radici, la cultura come scambio continuo, la costante ricerca, la curiosità, la disposizione a innovare e innovarsi, il piacere dell’ascolto e della con-divisione.

La loro passione per la viticoltura e il forte senso di appartenenza al territorio di origine spingono quest’azienda da oltre trent’anni a valorizzare il patrimonio vitivinicolo se-condo una filosofia produttiva incentrata su tutti questi valori chiave grazie ai quali verranno ricordati per generazioni.

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