Giovanni Bressana quando il battito del cuore risuona con il battito creativo.

Prima di morire Salomone chiese al Signore: “Dammi, o Signore, un cuore intelligente”. Non il cuore e neppure l’intelligenza. Salomone chiese entrambe le cose. Un cuore intelligente. L’unico, in grado di farci entrare nella grande arte senza passare per l’emozione immediata o la riflessione troppo elaborata. Un cuore intelligente.

Un cuore che batte, batte forte e fa sentire il suo “colpeggiare” nel momento in cui si lega con la mente in un nodo inscindibile e incancellabile, un cuore creativo e nello stesso tempo meditativo, impetuoso e stabile, fugace ed eterno e soprattutto un cuore che fa battere altri cuori.

Un cuore, questo, che batte nel petto di Giovanni Bressana, nato nel 1978 a Brescia e da sempre forte, vivace, desideroso e bramoso di scoperta; una ricerca continua e costante verso l’esplorazione, che lo porta subito a prendere in mano il pennello per colorare ciò che la sua mente da bambino vedeva nei suoi occhi emotivi e che con i suoi occhi vivaci poi realizzava. 

Di lì il passo è breve: si diploma Maestro d’Arte all’Istituto “Caravaggio” di Brescia e inizia a collaborare con professionisti di fama internazionale con i quali si specializza in numerose e differenti tecniche ed arti pittoriche come l’affresco. Successivamente Giovanni si dedica alla decorazione d’interni, iniziando a viaggiare per l’Italia e nel mondo, decorando hotel e residenze private e specializzandosi in creazioni per importanti brand e hotellerie di grande spessore artistico, tra il gotico e il rinascimentale, sino al barocco; opere che recano sempre e solo la sua firma, originale ed irripetibile.

La firma di Giovanni Bressana, noto al grande pubblico semplicemente come “Gio”, è leggibile da destra a sinistra e viceversa, ovvero da un grande impatto visivo e intellettuale che denota ricerca, studio e viaggio, sino ad arrivare ad un impatto di grande passione e sentimento, che trasporta il suo visitatore a cime di grande enfasi e richiamo visivo.

La sua è un arte scelta: scelta dalla sua mano di bimbo e reclamata dalla sua mano di uomo, professionista, che tiene stretta la sua cretività e che ascolta di continuo il suo cuore. Oggi, per citare solo uno dei suoi ultimi ed impressionanti lavori, il suo cuore batte per il prestigioso Gruppo vietnamita Tân Hoàng Minh Group, leader nel settore delle costruzioni di lusso, negli affreschi e i dipinti del Palais de Louis, uno sfarzoso palazzo privato in una delle vie più ricche di Hanoi, dove si celebra il fasto della Corte del Re Sole e del più eccessivo barocco francese settecentesco.

L’artista ha firmato il soffitto a cupola dell’ingresso principale di 140 mq a 14 metri d’altezza, ispirandosi nei colori, nelle composizioni delle figure e nel racconto delle raffigurazioni, agli affreschi di Giambattista Tiepolo, uno dei maggiori pittori del Settecento veneziano, un pittore in grado di incantare stupendo e di stupire emozionando.

Bressana, come Tiepolo, affida alla sua maestria e al suo colore, al suo genio sempre in ricerca e al suo irrefrenabile pathos, la capacità di non mettere mai fine, mai un punto alle sue figure e composizioni, ma sempre una virgola che genera altre virgole, che genera movimento, che genera dinamismo e che per forza di cose genera emozione, quasi commozione, e sicuramente estasi. Sfondare le volte e le pareti, ispirandosi alla pittura barocca e reinterpretandola, creando un suo stile illusionistico e decorativo: questo è Gio Bressana e molto molto di più.

Un artista che fa parlare di sè, che racconta e si racconta con la sua arte, il suo specchio a cui guardare stando stesi, a cui offrire domande, a cui abbracciare i suoi sè e trovare pace ed eleganza, un bello reclamato, e recitatato con colori e composizioni notevoli; Giovanni Bressana ha lavorato per importanti marchi prestigiosi come Fendi Home, Dolce&Gabbana, Roberto Cavalli, Dorchester Collection di cui uno dei suoi ultimi capolavori è l’Hotel Eden a Roma e molto altro.

Oggi il suo nome viaggia in tutto il mondo, in ogni angolo che chieda di essere portato alla luce e ribattezzato come bello e unico, come unico è il suo stile, e unica la sua mano; un forte sentimento di ammirazione, di piacere intenso, quasi l’anima fosse distaccata dal corpo si prova osservando le opere di Giovanni Bressana e si vola con le sue creazioni toccando e andando oltre il soffitto per cercare l’infinito, l’immenso.

Immenso e forte è anche il suo carattere, determinato e coraggioso nelle sue scelte: “Avvicinarsi all’arte significa prendere coscienza che puoi fallire, ma per non farlo devi dedicare tutte le tue energie e la tua vita: tu sei il tuo sogno, ama ciò che fai o fai ciò che ami!” afferma Gio, che con forza continua così: “Far l’artista non vuol dire farlo come hobby o come secondo lavoro, ma dedicarci tutta la vita: è uno stile di vita. Sei tu!”

Un artista può far crescere un pensiero collettivo, dare lavoro, essere economicamente molto soddisfatto e circondarsi del bello: Gio ne è la prova vivente.

Come sosteneva Thomas Mann: “Le cause di ogni avvenimento assomigliano alle dune del mare:un è preposta sempre all’altra, e l’ultimo perchè, presso il quale si potrebbe riposare, sta nell’infinito”.

L’arte di Gio Bressana oggi risiede nell’infinito, come il suo cuore che batte all’unisono con la sua arte e richiama ogni cuore nobile che si avvicini alle sue composizioni con grande acume e sensibilità, per gridare e urlare il bello, il sublime, la passione e la vita.

Box informazioni:

info@luxuryinart.com

3939963422

Related Posts

Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares