FRED BUSCAGLIONE (IL GANGSTER DI TORINO ): un tonico per stroncare i nervi , un suono di jazz per animare la serata !

– Fred (Ferdinando ) Buscaglione nasce a Torino il 23 Novembre 1921 . Il padre ,Mattia, è imbianchino e verniciatore di ringhiere ; la madre Ernesta Poggio , è portinaia . Riceve le prime lezioni di teoria musicale dalla madre ,diplomata in pianoforte .Terminate le scuole elementari ,frequenta per tre anni il conservatorio Giuseppe Verdi , in piazza Bodoni ,e studia violino con il professore Mortara .

– Nel 1936 , per aiutare il bilancio famigliare , abbandona il conservatorio e fa diversi mestieri . Oltre il violino (che lui chiama merluzzo ) , impara a suonare il pianoforte ,sassofono , tromba ,vibrafono, batteria ,contrabasso . In duo con l’amico Renato Germonio , suona nei dancing torinesi . Nel 1940 entra a far parte dell’orchestra di Cinico Angelini , ma all’inizio del 1941 viene chiamato alle armi.

– Assegnato a un reparto di fanteria in Sardegna , riesce a formare un complesso orchestrale , di una decina di elementi che battezza Complesso Buscaglione , con cui organizza intrattenimenti musicali per i commilitoni e per Radio Sardegna. A guerra finita , costituisce il suo primo complesso non militare , Il Quintetto Aster : Buscaglione (cantante ) , Piero Silvestri (batteria) , Giulio Libano (tromba) .

– Nel 1947 fonda gli Asternovas (i nuovi Aster) “ il nuovo complesso torinese di vero swing” . Nel 1948 gira l’europa come solista : suona violino e contrabasso in formazioni di night in Svizzera, Olanda ,Germania. Nel marzo del 1949 al , Cecile di Lugano , incontra Fatima Robin’s (Fatima Ben Embarek) , una giovane cantante, contorsionista ed acrobata tedesca ,diciottenne , nata a Dresda da padre marocchino e madre tedesca , che con il padre e la sorella maggiore Aisha forma il Trio Robin’s .

– Fatima si unisce agli Asternovas come cantante .Fred e Fatima si sposano nel 1954.

– Nel 1953 ,per un breve periodo canta nuovamente nell’orchestra Angelini con Achille Togliani .All’inizio del 1954 nasce la formazione definitiva degli Asternovas !!

– A metà degli anni 50 consolida il sodalizio artistico con Leo Chiosso ,conosciuto nel 1938.Poeta ,paroliere , umorista , nonché ex pugile ed ex nazionale di rugby , ai testi lacrimosi dell’epoca Chiosso contrappone testi moderni , improntati a un forte senso parodistico che Buscaglione mette in musica con un linguaggio jazzistico e swing . Il look del cantante è studiatamente coreografico : baffetti e sorriso ironico alla Clarke Gable , ciuffo ribelle ,camicia chiara a farfallino nero o camicia scura e cravatta chiara(alla gangster oltreoceano ) frac o smoking ,sigaretta a penzoloni all’angolo della bocca ,voce roca , impastata alla nicotina ,cartavetrata ,” impregnata dell’aria viziata e viziosa delle casa da gioco di Las Vegas !. Le circa 40 canzoni composte a quattro mani (“ i criminalsong , i miei scherzi ) risultano veri sketch musicali .

– Eri piccola così verrà interpretata in tv , tra i molti ,da Gabriella Ferri in Mazzabubù .

– Incide un centinaio di canzoni ,portando al successo motivi di vari autori – “ guarda che luna /guarda che mare …. “

– Sulla “ domenica del corriere “ del 11 aprile 1980, Chiosso scrive :” qualche raffinato cultore delle letture americane degli anni 30 ama vedere nel “duro” raccontato da Buscaglione certi personaggi di Damon Runyon , come Dave lo sciccoso o Nathan Detroit. E siamo qua a ringraziarlo , perché mi fa credito di conoscenze che penso qualificanti sul piano di una certa ricerca letteraria . Ma non penso sia proprio il caso .La realtà ,è invece , un’altra , che prescinde dall’impressione musicale e dalla proposta di una gergalità che altro non è che una trasposizione nostrana dello slang in uso tra “ Bulli e pupe” della Brodway di sempre”.

– Turbolenta e disastrosa all’alba del 3 febbraio 1960 alle sei e un quarto fu anche la sua improvvisa morte a Roma ,a trentotto anni , mentre torna al suo albergo dopo aver girovagato per i night della capitale .All’incrocio tra via Paisiello e via Bertoloni , nel quartiere Parioli , la sua Ford Thunderbird color lilla (la criminale ,criminalmente bella ) va a schiantarsi contro un camion carico di porfido . Estratto dalla macchina gravemente ferito ,viene caricato su un autobus vuoto della linea 90 diretto al Policlinico ma giunge troppo tardi .

E di recente il repertorio di Buscaglione viene proposto dai Buscaja .Leo Chiosso ,dopo la scomparsa di Buscaglione collabora con Lelio Luttazzi .E scrive le deliziose Favolette da sera che Enrico Simonetti racconta dal piccolo schermo ,accompagnandosi al pianoforte !

GANGSTER FUORI E DENTRO LA SCENA :

Interpretare un personaggio fuori e dentro la scena ci vuole classe per farlo e vederlo o ascoltando qualche sua canzone o anche vedendo la sua vita fuori e dentro i locali più singolari si può dire che si vive come un gangster con un sigaro appena acceso in mano , mentre dal fumo si dirada la nebbia del cinema muto – ricattare una forma così con sfacciata ironia un personaggio ,dalle copertine dei suoi album c’è lo fa amare di più . Il carisma di certi personaggi rimane specie se si propone nei primi anni 50 … vivere ed esprimersi così deve essere estremamente brillante !

Da alcune sue canzoni si può ascoltare con gusto la vivacità e l’eleganza con il quale prendono posto i suoi pezzi e dalle quali si può capire la caratteristica del personaggio ! Della serie fatevi avanti … oh si con guarda che luna , magic moments o anche jukebox ! perché si noi vogliamo sentirla questa personalità ,vogliamo sapere chi si cela dietro un taglio della luna a mezzanotte sotto il suono di tromba o cantando con classe in dancing d’Italia …. Ci piace più la classe del personaggio che le sue canzoni … il carisma

Interpretare un duro , non deve essere un compito facile perché se ti dimostri un attimo fragile sei messo alle corde , ma dai film che lui ha interpretato e con il suo look come nel film i duri non possiamo certo dire che non gli mancava ciò, e dalle informazioni che ci vengono date sembra che lui ci tenesse a sottolineare questa caratteristiche – come un marchio da portarsi dietro . Vivere come un duro solo vodka liscio senza aggiunte grazie e niente ghiaccio – secco come piaceva a lui !

Che notte , che notte quella notte SE ci penso mi sento le ossa rotte … che notte , che botte quella notte mi ricordo di sei mascelle rotte – il dritto di Chicago ( Arrivato fresco fresco da Sing Sing egli ha avuto da bambino /al Capone per padrino / e sua madre lo allattata a whysky e gin )

Ora da una prima impressione non mi sembra che Fred Buscaglione abbia fatto botte fuori dal locale non mi sembra il tipo , mi sembra proprio di più che gli piaccia portare la maschera del gangster , di come piaceva vestirsi ,guidare e magari alzare un po’ il gomito quando la serata andava bene ma sempre con una certa classe e per le sue canzoni mi viene in mente la classe di un altro cantante italiano che è Paolo Conte , c’è lo vedo in una delle sue canzoni magari meno sfacciate ma sempre con un versetto al gusto di limone da farti strizzare gli occhi !

AL SUO SERVIZIO CAPO !

Anche attore ma sicuramente ricordato come poli strumentalista e improvvisatore di pezzi jazz , swing e sketch musicali – una vera aggiunta per le serate dei cabaret e dei locali anni 50 che con la magia del bianco e nero rendevano (secondo un mio modesto parere ) più interessante ,affascinante , serio ma anche brillante e fascinoso gli spettacoli del venerdì sera ! Numerose sono state le sue collaborazioni con artisti che lo hanno portato anche fuori dall’Italia … Gangster Americano con la voglia di scoprire l’America e di varcarne i confini più lontani e mondani … come appassionarsi alla Chicago o alla New York di quella terra tanto voluta e tanto cercata dai migranti italiani !

DALL’ITALIA ALL’AMERICA UNA CARICATURA SPREZZAMENTE VIVACE E IRONICA !

IL LOOK DI CHI GUARDA LA LUNA E CI VEDE IL MARE !

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