FANTASIA: ben Sharpsteen 1940

FANTASIA: ben Sharpsteen 1940

-Nonostante oggi sia all’ordine del giorno ,creare immagini per interpretare la musica , fu un fatto rivoluzionario quando questo capolavoro dell’animazione e della registrazione stereofonica venne realizzato dalla Disney tra lo stupore generale. Con l’imprinting dell’eminente star della musica sinfonica ;Leopold Stokoski , direttore della Philadelfia orchestra, le otto ampie sequenze di Fantasia racchiudono un insieme di cartoni animati ambiziosi e innovativi e magnifici brani di musica classica (toccata e fuga in re minore di Bach , lo schiaccianoci di Čajkovskij , sinfonia numero 6 di Beethoven , danza delle ore di Ponchielli , una notte sul monte calvo di Musorgskij , ave Maria di Schubert )

Assistere alla proiezione completa di una delle tante versioni di questo cartone del 1940 , può risultare difficile , perché questo film è anche un esperienza di Kitch senza rimorsi . Molte sequenze restano però davvero magiche ,grandiose e innovative , giusta ricompensa per un film realizzato da sessanta animatore che hanno lavorato sotto la direzione di ben 11 registi (con la supervisione di Ben Sharpsteen ) .

UN MODO DIVERSO DI VEDERE IL CINEMA : fantasia l’apprezzo personalmente perché non è un film raccontato , ma è il susseguirsi di immagini e suoni che danno forma a qualcosa , si potrebbe dire e far vedere un genere cinematografico del tutto nuovo dove codici , colori , e forme prendono spazio nell’universo cinematografico a libera interpretazione – ma lasciatemi dire sarebbe un film per pochi , forse per pochi intellettuali o pionieri del cinema , ma fantasia anche in alcune scene, dove si vedono linee e forme che prendono spazio tra la musica, mi ha proprio dato l’idea di un cinema del tutto nuovo piu’ del cinema del film , che prende spazio tra l’immaginazione dello spettatore e che puo’ portare ad importanti evoluzioni !

Le scene piu’ fruibili sono quelle che proiettano avanti nel tempo la musica di Bach , nelle quali il suono è perfettamente sincronizzato ai disegni e sembra quasi venir fuori dallo schermo . Topolino , mai piu’ cosi divertente come nell’apprendista stregone che cerca disperatamente di fermare la scopa autoreplicante che ha incaricato di sbrigare le faccende domestiche al posto suo , i funghi cinesi danzanti , le elefantesse dagli occhi dolci , gli ippopotami in tutù che proiettano con grazia e i fuggenti coccodrilli nella “ danza delle ore “ : sono ancora tutti fantastici . Tutti insieme per un ora di dolce grandezza e mirabolante gioco di musica e specchi . Nel mezzo ci sono scene che lasciano sequenze impressionanti e altrettanto suggestive che colpiscono nei sentimenti – le fate che danzano nude, il declino dei dinosauri , la sagra della primavera di Stravinsky e la trivialità a cui è stata ridotta la pastorale di Beethoven (centauri che amoreggiano con pubescenti centaure timide , e uniformante pettinate in maniera sospetta ) .

IMMAGINAZIONE

MUSICA

ACCOSTAMENTO FORME E SUONI E COLORI

INNOVAZIONE

SENTIMENTO

CREAZIONE

FANTASIA

SUSPANCE

EFFETTI SPECIALI

Insomma fantasia deve essere stato davvero un avvenimento pionieristico per quei tempi Walt Disney voleva dare un immagine diversa di fare cinema e le storie raccontate , ognuna in maniera diversa raccontano anche poetiche cinematografiche diverse e anche che sfruttano l’immaginazione per apprezzare con piu’ gusto il senso delle cose – speciale il pacchetto confezionato che anche come gia citato Topolino entrano nel gusto dell’invenzione di scene d’immagine uniche , quindi da apprezzare ancora di piu’.

IN ALTRI TERMINI UNA PELLICOLA D’IMMAGINAZIONE RIVOLUZIONARIA FIRMATA DYSNEI – ROMANTICAMENTE FANTASIA !

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