Eugenio Rubei è il titolare e il direttore artistico dell’”AlexanderPlatz” di Roma, nel quartiere Prati. Non si tratta di un semplice locale, ma di un santuario del Jazz, dall’ampio respiro internazionale. Una tappa obbligata per i musicisti e gli appassionati che vogliono immergersi in un polo culturale dinamico, in cui il ricordo dei grandi fasti del jazz novecentesco si miscelano felicemente con l’ardente voglia di sperimentare, di far emergere nuove sfumature all’interno di uno degli stili musicali più dirompenti e rivoluzionari nati nel secolo scorso.
Il fondatore dell’”AlexanderPlatz”, purtroppo venuto a mancare nel 2015, fu Giampiero Rubei, padre di Eugenio.
Il noto imprenditore, che ha fondato anche il “Villa Celimontana Jazz Festival” e diretto la “Casa del Jazz”, rilevò il locale nel 1984, e in poco tempo, grazie al proprio talento e alla propria visionarietà, riuscì a trasformarlo nel tempio sonoro che è oggi: un luogo di libertà, di confronto, e soprattutto di attenzione alla realtà quotidiana e sociale. Una realtà che i musicisti jazz sanno sublimare artisticamente, mantenendosi al di fuori di ogni rigido schema politico.
L’unico criterio valido per potersi esibire all’”AlexanderPlatz” è quello del merito e della qualità dei suoni che i musicisti sono in grado di produrre. È un canone che non guarda in faccia a nessuna gerarchia, ma si proietta speditamente verso il futuro. E i riconoscimenti per tale rigore e dedizione al jazz non sono tardati a presentarsi per Rubei padre e Rubei figlio, tanto che la prestigiosissima rivista musicale “DownBeat” ha definito l’“AlexanderPlatz” come l’unico Jazz Club in Italia, inscrivendolo anche nella lista dei cento più importanti al mondo.
Quest’anno Eugenio Rubei assume nuovamente le vesti di promotore e direttore artistico del “Jazz & Image Live”, nel Parco del Celio, a due passi dal Colosseo.
La rassegna di artisti ha già avuto inizio il 2 luglio, e terminerà solo il 2 ottobre, offrendo un gran numero di concerti tenuti da artisti italiani e internazionali, in grado di far vibrare d’ emozione il cuore della capitale: Cinzia Tedesco, il Trio Corrente (composto da Fabio Torres,Pulo Paulelli e Edu Ribeiro), Toninho Horta, Joyce Silveira Moreno, Flavio Boltro, Dayna Stevens, Domenico Sanna, Francesco Ciniglio, Fabrizio Bosso, Joy Garrison, Gregoire Maret e molti altri.
I concerti hanno inizio alle ore 21.30, con un costo del biglietto di appena cinque euro, più consumazione. Ma il suggestivo scenario del Parco del Celio, fino al 2 ottobre, inizierà a essere irrorato di note musicali già a partire dal primo pomeriggio, grazie ai numerosi seminari, alle prove
aperte e alle attività culturali promosse da Eugenio Rubei e dall’”AlexanderPlatz”. Nella fase più tarda della notte, invece, questa edizione del “Jazz & Image Live” si caratterizza per la “Late Night Session”, in cui giovani talenti emergenti hanno la possibilità di esibirsi e di confrontarsi con i grandi nomi del jazz internazionale, implementando quel percorso di apprendimento e di crescita che, per chi coltiva realmente una passione artistica, non può mai avere fine

