Nell’universo dinamico e in continua espansione dell’energia rinnovabile, ci sono storie che parlano non solo di innovazione tecnologica, ma anche di pragmatismo, legame con il territorio e capacità di costruire realtà solide partendo da intuizioni precise. Una di queste ha origine a Belpasso, alle pendici dell’Etna, dove il gruppo Tresun – già attivo nel fotovoltaico utility scale con oltre 600 Megawatt di impianti gestiti – ha avviato una nuova iniziativa industriale: un progetto autonomo ma strettamente collegato alla propria visione. Si chiama Pianotrafo, ed è nato per rispondere a un bisogno reale: avere trasformatori elettrici in resina progettati e costruiti direttamente in Sicilia, con standard elevati e tempi certi.
Costituita nel dicembre del 2023, l’azienda si inserisce in modo naturale all’interno di un modello operativo già rodato. Accanto all’esperienza maturata nella realizzazione e manutenzione di impianti, si affianca ora una produzione specializzata, capace di garantire continuità ed efficienza. Ad oggi, è l’unica realtà siciliana impegnata nella progettazione, costruzione, riparazione e noleggio di trasformatori in resina per media e bassa tensione, destinati prevalentemente al comparto fotovoltaico e industriale.
L’approccio scelto è diretto, concreto. Tutti i componenti – dal nucleo magnetico al sistema di isolamento – vengono progettati internamente. Questo consente un controllo costante sulla qualità, oltre a una maggiore capacità di adattamento alle diverse esigenze operative. Il team è composto da professionisti con lunga esperienza nel settore elettrico ed elettromeccanico, a cui si affiancano figure giovani e specializzate. Tra i nomi chiave, Massimo Alfredo Lauria, CEO e presidente del CdA, e Placido Pulvirenti, vicepresidente. Il supporto marketing è affidato a Domenico Pennisi, che contribuisce a costruire una comunicazione tecnica ma chiara.
I trasformatori vengono progettati per durare, resistere a condizioni complesse e adattarsi a impianti di generazione distribuita. Tensioni primarie fino a 36 kV, potenze fino a 2500 kVA: queste le caratteristiche tecniche che rendono il prodotto versatile. Ma a fare la differenza sono anche elementi meno visibili, come il sistema di ventilazione 4.0. Pensato per anticipare l’attivazione del raffreddamento, permette di ridurre i rischi legati al surriscaldamento e migliorare le prestazioni nel tempo.
Ogni trasformatore viene fornito con una dotazione completa, che include tra gli altri morsetteria regolabile, golfari di sollevamento, termosonde PT100, barre per media tensione, carrelli orientabili, e una cassetta per il collegamento della centralina. Nulla è lasciato al caso. Il collaudo finale avviene su banco di prova interno, in un ambiente controllato che simula le condizioni operative.
Le normative rispettate – CEI 14-8:2019, EN 60076-11:2018, EN 50588-1:2017 – garantiscono la conformità a livello europeo. Ma al di là degli standard, ciò che colpisce è la flessibilità operativa: ogni richiesta viene studiata con attenzione, ogni soluzione viene calibrata sulle reali necessità del cliente. Il servizio si estende anche al ritiro e smaltimento dei trasformatori esausti, al noleggio di unità provvisorie e all’assistenza tecnica sul campo.
L’integrazione con Proximo, altra realtà del gruppo specializzata nella manutenzione del verde e nella pulizia dei moduli fotovoltaici, permette di offrire un servizio completo e coordinato, pensato per rendere più efficienti tutte le fasi di gestione dell’impianto.
In un momento storico in cui la filiera energetica deve diventare più autonoma e strutturata, questo progetto rappresenta un passo concreto nella giusta direzione. Non si tratta solo di costruire un trasformatore, ma di fornire uno strumento affidabile per chi ogni giorno lavora alla transizione energetica. Una risposta concreta a una necessità reale.
I primi riscontri sul mercato lo confermano: grandi operatori del settore, fondi d’investimento e multiutility stanno scegliendo questa realtà per la capacità di unire competenza tecnica, affidabilità e prontezza operativa. Se Tresun ha definito un nuovo standard nel mondo fotovoltaico, Pianotrafo ne rappresenta oggi la naturale evoluzione, dando forma e sostanza a un’idea di industria energetica capace di guardare avanti con strumenti progettati per durare.