COMICI , CANTANTI ,FANTASISTI

COMICI , CANTANTI ,FANTASISTI :

Qui sotto sto per elencarvi una serie di fantasisti , comici e brillanti attori e spettacolari maestri che hanno popolato i caffe concerto e i teatri dei primi anni del 900 e si sono presentati nella loro forma piu’ vera e singolare . un modo del tutto originale di presentarli e di spettacolarizzare la loro immagine nei ricordi del passato -;

NICOLA MALDACEA -cantante ,comico , macchiettista ,attore a tredici anni non ancora compiuti , viene iscritto dal padre Eugenio , maestro e Filodrammatico , alla scuola di declamazione e recitazione di Carmelo Maroccelli nel palazzo dei Nobili in via Nilo , dove acquisisce una dizione italiana inappuntabile . E ‘ invitato nelle periodiche , intrattenimenti a giorno fisso ,feste di famiglia della piccola media borghesia .Nel 1889 canta alla sala Partenopea in coda alla recita della compagnia di Davide Petito . Un esibizione in casa di Edoardo Scarpetta gli vale l’invito a cantare a Teatro Sannazaro . Il 28 maggio 1891 è scritto al Salone Margherita dagli impresari Eduardo Caprioli e Giuseppe Marino . La sua specialità è la macchietta : una canone , un monologo , con accompagnamento caricaturale , parodistico e satirico . I bersagli sono i protagonisti della cronaca cittadina . I travestimenti , come documentano le cartoline pubblicitarie con le sue creazioni , sono meticolosi : nasi finti , parrucche, cappelli, divise a fogge . L’atteggiamento è ammiccante ,cordiale , indulgente . Il suo repertorio reca firme eccellenti del teatro, della letteratura , del giornalismo . I commenti musicali sono in prevalenza di Vincenzo Valente. Esordisce con l’elegante . Ma pur avendo guadagnato , con una tournee in tutte le piazze italiane e delle due Americhe , muore senza una lira. Per disgrazia o per fato lo spettacolo è quello che ha dato .

CATALAMESSA – Bernardo Cantalamessa ,cantante , macchiettista celebre per A risa , risata a ritmo musicale , risata musicale a crepapelle , che compone nel 1895 riadattando una canzonetta inglese di un cantante nero statunitense ,ascoltata da un fotografo in un negozio di musica della Galleria Umberto I .Nel 1901 la incide su disco : l’incisione inaugura la discografia italiana.Segue duetti comici con Amelia Faraone ,Olimpia d’Avigny , sua compagna anche nella vita e nel 1907, insieme compiono una tournee in Argentina e l’anno dopo vi si stabiliscono .

FREGOLI – Il trasformista per antonomasia ,esordisce in compagnie filodrammatiche come “ comico , illusionista, e cantante “ . Chiamato alle armi nel 1887 è inviato in eritrea a Massau , organizza intrattenimenti per i commilitoni . Tornato a Roma nel 1890 è al caffe chantant Esadra . Nel 1893 fonda la compagnia internazionale del Varietà con cui gira in Italia. La sua abilità nel cambiare fulminata mente voce, abiti e atteggiamenti da origine al termine fregolismo . Canta su diversi registri : tenore , baritono , soprano . E’ ventriloquo .Possiede trecento bauli e quattrocento parrucche . Nel 1897 al teatro Celestin di Lione incontra Louis Lumiere e visitano le sue officine , ne trae l’idea di proiettare , sul finale dei suoi spettacoli una pellicola con una breve azione scenica . L’ultima sua esibizione è Niteròi nello stato di Rio de Janero . Tornato in italia acquista una viletta a Viareggio dove si ritira.

PASQUARIELLO – Gennaro Pasquariello ,apprendista di sartoria e girovago cantante di provincia ,debutta 18enne a Napoli al caffe Allocca , un piccolo locale tra le vie di Costantinopoli e Foria . Ha un vasto repertorio di canzoni : drammatiche ,sentimentali ,comiche – una bombetta grigia o marrone , un bastoncino di bambù finto . All’estero si esibisce una sola volta : 1911 a Londra . E ‘ il cantante di varietà più pagato del suo tempo :” Fu della canzone napoletana lo Zacconi , il Ruggeri; E’ proverbiale la sua parsimonia.

Invitato al casino di Sanremo , a visitare le sale esclama :” Visitare le sale ? mi devono sparare! .

VILLANI – Peppino Villani , “ comico macchiettista “ , figlio di un professore di corno dell’orchestra del Salone Margherita , maestro elementare , si forma alla scuola di Gennaro Pantalena . Ha un ampio repertorio di macchiette . Tra il 1895 e il 1901 con la canzonettista Marietta Tedeschi ,compagnia di palcoscenico e di vita , forma il due Villani – tedeschi . Dopo la scomparsa della moglie ,si esibisce con Bianca Dianora, con cui forma una compagnia d’operetta e di rivista , con socio Maldacea . Petrolini :

Don Peppino è quella cosa

Che si chiama anche Villani

Tu gli batti ognor le mani

Perché muover ti sa il ris

MUSCO- Angelo musco ,comico ,capocomico , maestro del riso , è interprete sommo del teatro siciliano . Piccolo di statura ,capelli nerissimi , fitti ,ricciuti , zigomi sporgenti ,agile , esuberante . Il padre , suonatore di chitarra , la madre casalinga. Come la gran parte dei coetanei dei quartieri popolari non va a scuola .Lavora svogliatamente come apprendista , presso vari artigiani . Il maggior tempo lo passa nel teatrino di marionette delle Opra i pupi di Sapienza ,nei pressi di casa sua . Dopo le sue prime esperienze teatrali è scritturato al San Carlino di Catania come trasformista , duettista, macchiettista. Duetta con Rosiana Anselmi che diventerà la sua compagna d’arte . Nel 1899 entra nella compagnia siciliana del Cav.Uff Giovanni Grasso : recita nelle farse o mette in parodia il dramma interpretato dall’impetuoso capocomico. Compie tournee a Londra ,Berlino ; Budapest. All’inizio degli anni venti è chiamato al Quirinale ,per una recita alla presenza di re Vittorio Emanuele . Il repertorio si orienta verso gli autori siciliani .Lavoro soprattutto dopo l’avvento del sonoro continuando a recitare in vari spettacoli .

GIGLIO – Rodolfo Giglio , giovane lavoratore in una bottega di fornaio nel 1906 , grazie a una piccola vincita al lotto acquista un frac e delle partiture musicali e si vota alla canzone . Il suo nome è anche legato alla tormentata relazione cin la sciantosa romana Renata Carpi.

MOLINARI – Luciano Molinari , diplomato maestro elementari “ arbiter elegantiarum del teatro di varietà” è cantante , canzonettista , imitatore di attori e attrici di prosa : è specialista in Novelli , ma si cala anche nel repertorio di Flavio Andò , Ermete Zacconi . E’ tra glia aderenti al movimento futurista nella sezione “ teatro” ,forma la prima coppia comica del varietà .

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