“Circo Massimo Experience”: la realtà virtuale conquista il più grande ippodromo della storia

Il Circo Massimo era lo stadio più grande del mondo, un incredibile gigante da 250.000 posti. Dal 23 maggio con “Circo Maximo Experience” grazie ai visori 3d è possibile vivere il monumento in prima persona come mai prima d’ora, conoscendolo nelle sue evoluzioni storiche, dall’età delle grandi corse al Medioevo, fino al Novecento. E’ lo spettacolo della realtà aumentata applicata ad un’area di enormi dimensioni, un primato per l’immenso spazio dell’ippodromo, che permette di rivedere live il monumento e gli spazi attigui, come le botteghe (o tabernae) e il grandioso Arco di Tito, riprodotto virtualmente in scala reale. Il viaggio multimediale è articolato in 8 tappe della durata complessiva di 40 minuti, che è disponibile oltre che in italiano anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo. Ciliegina sulla torta: Claudio Santamaria e Iaia Forte accompagneranno la visita nella versione italiana come voci narranti del tour. L’esperienza è stata pensata per essere fruibile nelle diverse ore del giorno, sia con la luce solare sia la sera. Il progetto Circo Maximo Experience, è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è organizzato da Zètema Progetto Cultura.

Come spesso accade nella capitale, i grandi edifici dei Cesari hanno mutato nel corso dei secoli le proprie sembianze, creando quella straordinaria stratificazione storica che rende oggi Roma una meraviglia che non si smette mai di scoprire. Il viaggio immersivo di Circo Massimo Experience inizia con la Valle della Murcia come doveva apparire in epoca arcaica, con i primi insediamenti abitativi e le aree sacre. Si passa poi alla graduale costruzione dell’imponente ippodromo. Fino ad arrivare all’epoca imperiale, quando il Circo Massimo al sua splendore era il centro dell’Urbe, molto più di un luogo di spettacoli e sport. Qui avvenivano incontri, si facevano affari o semplicemente si scommetteva: una valvola di sfogo fondamentale per la metropoli dei Cesari. Il grande ippodromo, con i suoi 600 metri di lunghezza e 140 di larghezza, era però prima di tutto un grande palcoscenico di eventi: qui si svolgevano corse di carri, cacce con animali esotici, esecuzioni, rappresentazioni teatrali oltre a riti religiosi e marce trionfali. In seguito, dopo l’ultima corsa sotto il re ostrogoto Totila nel 549 d.C., la struttura in decadenza è stata adattata a luogo di passaggio dell’acqua Mariana, è stata “invasa” dalla costruzione della Torre della Moletta e ha ospitato coltivazioni agricole e mulini. Il lungo viaggio spazio-temporale ci porta poi all’Ottocento, quando venne costruito un gazometro dalla “Società Anglo-Romana per l’Illuminazione a gas della città di Roma”, e al ventennio, quando il Partito Nazionale Fascista utilizzò il grande spazio per mostre ed esposizioni. Eventi Culturali consiglia “Circo Maximo Experience”: un tour straordinario che vi accompagnerà a conoscere un gigante dell’antica Roma.

Circo Maximo Experience,

Ingresso da viale Aventino, Roma

Dal 23 maggio 2019, durante gli orari di apertura del Circo Massimo

Durata dello spettacolo circa 40 minuti

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