Andrea Attardi e i suoi suggestivi scatti fotografici di un ‘Classico Contemporaneo’

Da pochi giorni ha preso il via l’evento MFR19 (il Mese della Fotografia a Roma 2019), la grande kermesse organizzata dall’associazione Faro, che animerà tutto il territorio capitolino, dal centro alle periferie, con oltre 250 iniziative, avendo come filo conduttore proprio la magia dell’arte fotografica.

Mostre, seminari, laboratori didattici, workshop, incontri con gli artisti attendono tutti gli appassionati di fotografia, professionisti e non, per un mese intenso, tutto da vivere, da vedere, da godere.

E ad aprire la kermesse capitolina sarà proprio la personale di Andrea Attardi, al Museo dell’Arte Classica, dal titolo quanto mai suggestivo: ‘Classico Contemporaneo’.

Il maestro Andrea Attardi, già docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, è, oggi, tra i più interessanti e prolifici fotografi del nostro Paese, e qui presenta l’ultimo suo inedito lavoro: 18 scatti fotografici che raffigurano altrettante statue in gesso, presenti proprio all’interno del Museo dell’Arte Classica Sapienza Università di Roma, che sotto la direzione del Prof. Marcello Barbanera ha visto, recentemente, una nuova, intensa, rinascita.

Attardi gioca così in casa, creando un interessante connubio tra la classicità delle statue e la modernità della fotografia, con un allestimento che renderà naturale e immediato, per il visitatore, percepire il dialogo stupefacente tra le immagini scattate e le statue ritratte.

Immagini in bianco e nero, quelle create da Attardi, giocate sull’effetto naturale della luce che si riflette sull’eburneo gesso, per disvelarne l’anima, tutta quella loro bellezza plastica, quell’armonia che promanano, simboli di un passato che ci parla ancora.

Perché queste statue non sono silenti, mute, fisse, immobili; esse raccontano la propria esistenza, a chi ha pazienza di ascoltarle, raccontano di epoche e mondi lontani, raccontano un passato che accende, ancora oggi, tutta la nostra fervida immaginazione.

E questo percorso fotografico, fatto di realtà e di immagine, giustapposte, quasi come in un gioco di specchi, è un invito quasi alla meditazione e alla riflessione: la bellezza della cultura classica, in rapporto con la superficiale apparenza, con la bruttezza della nostra realtà odierna.

Un percorso, questo, che andrebbe fatto con lentezza, proprio per respirarne tutta la straordinaria creatività, e il complesso e articolato lavoro artistico di Attardi, che ha impiegato molto tempo per dar vita allo scatto perfetto, attendendo il momento giusto, nell’ora giusta, nella stagione giusta, affinché luce, ambiente e soggetto raffigurato dialogassero in perfetto e stupefacente equilibrio.

“Perché – come ha affermato l’artista – è solo l’attesa del volgere della luce, complice il bianco abbacinante del gesso, a sprigionare quell’intrinseco incanto che è la creazione di un’immagine, in un frangente di rara e autentica libertà per il fotografo.”

 

Box informazioni:

Classico Contemporaneo / Andrea Attardi

1 marzo – 1 aprile 2019

Museo dell’Arte Classica

Piazzale Aldo Moro, 5

Info:

Telefono: 06 49694315 Sito web: http://mesefotografiaroma.com/evento-mfr/classico-contemporanea-andrea-attardi/

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