Russia senza Sharapova a Rio?

La Russia in vista delle olimpiadi di Rio 2016 potrebbe dover rinunciare ad una grande favorita al podio finale, la tennista Maria Sharapova. La tennista è stata squalificata per due anni (a partire dallo scorso 26 gennaio 2016 fino al 26 gennaio 2018) a causa del risultato positivo al Meldonium durante gli Australian Open 2016 (svolti a Melbourne dal 18 al 31 gennaio 2016). Maria Sharapova ha ammesso di prendere il meldonium a cicli dal 2006 (nelle dosi specificate dal suo medico) poiché ha un’insufficienza di magnesio e nella sua famiglia casi di diabete; questa sostanza è utilizzata per il trattamento dell’ischemia che indica una mancanza di apporto sanguigno in una parte del corpo. Il farmaco è prodotto e commercializzato da una società farmaceutica con sede in Lettonia; dal 1 gennaio la sostanza è inserita dalla Wada (World Anti-Doping Agency) tra le sostanze considerate dopanti. La Wada ha evidenziato che l’utilizzo del meldonium da parte di alcuni atleti può migliorare le proprie prestazioni. La Grindeks (società che produce il farmaco) specifica che il normale utilizzo per chi usa il meldonium per fini terapeutici varia dalle quattro alle sei settimane. Il farmaco è venduto principalmente nei paesi dell’Europa dell’est ed ex sovietici ma la vendita è vietata in paesi come Italia e Usa. Oltre ad essere usato come anti-ischemico, contro le cefalee, altera il metabolismo e può abbassare i valori di emoglobina migliorando la fluidità del sangue. Come sostiene la casa farmaceutica il trattamento può essere ripetuto due o tre volte nel corso dell’anno ma sempre sotto il controllo di medici e addetti della salute che valuteranno se il paziente potrà usare la sostanza per un periodo più prolungato. Nonostante la tennista russa abbia annunciato che si appellerà al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), Maria dovrà comunque restituire gli oltre 400 mila dollari ottenuti grazie al raggiungimento dei quarti di finale agli Australian Open dove perse con la finalista Serena Williams. Tutti i suoi sponsor (in primis Nike e Porsche) hanno deciso di interrompere la propria collaborazione con la tennista e annullare tutti gli eventi in programma fino al termine dell’indagine, la Sharapova non molla e darà tutto (come fa sempre in campo) pur di arrivare all’ennesima vittoria per il trionfo della verità.

 

Noemi Deromaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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