Martedì 6 dicembre a Roma riaprirà i battenti il Teatro Quirinetta, una delle sale storiche della Capitale; il teatro fu realizzato negli anni Venti del secolo scorso dall’architetto Marcello Piacentini nei sotterranei di Palazzo Sciarra, il palazzo che nel 1871 aveva ospitato nel proprio cortile la struttura in legno, voluta da Maffeo Sciarra, che sarebbe divenuta l’attuale Teatro Quirino. Il Quirinetta nacque come teatro di varietà, fu poi ristrutturato e trasformato in sala cinematografica; ora quello che è stato definito il salotto di Roma, torna alla propria origine e rinasce come teatro di prosa.
Ad andare in scena martedì 6 novembre sarà Thom Pain (basato sul niente), di Will Eno, un lavoro interpretato e diretto in collaborazione con Silvio Peroni da Elio Germano; la traduzione è di Noemi Abe. Lo spettacolo è prodotto da Bam Teatro e Pierfrancesco Pisani, in collaborazione con MITTELFEST 2010 edizione DEMONI-Genio d’Europa con il contributo dei Festival La Notte dei Poeti XXVIII edizione e Settembre al Borgo-Caserta XL edizione.
Thom Pain è un curioso uomo, un antieroe che parla sul palcoscenico, che fa a se stesso e al pubblico una sorta di confessione con la quale vuole da una parte dare un senso alla propria vita, dall’altra restituire al pubblico, mentre lo riprende per sé, qualcosa di nobile e di buono. È un uomo segnato Thom, coraggioso nel suo porsi davanti alla vita e ai dubbi senza indagare e spiegare troppo, senza pretendere di trovare soluzioni o di trarre insegnamenti.
Diviso com’è tra il cinismo e il desiderio di amare la vita, è comunque capace di emozioni intense nonché di pietà per la sofferenza altrui; usa la parola assegnandole compiti molteplici, quello di scavare, di confessare, di comunicare, di instaurare un contatto col pubblico e al contempo di esprimere la sua frustrazione per il fatto di non riuscirci.
Nel parlare di questo suo personaggio, da lui definito «un uomo solo, che soffre sotto il tiro delle luci del palco», Elio Germano (che vediamo nella foto) ha parlato della difficoltà per un attore di entrare nel testo di Will Eno: «Non puoi entrarci, a meno di non “essere” Thom Pain. E questa è stata la grande difficoltà richiesta al mio lavoro: essere e non provare ad imitare, essere lui dal primo momento, senza indugi, senza giudicarlo, senza recitare le sue intenzioni. C’è solo Thom Pain e il pubblico, con il quale cerca di stabilire una relazione, pure essendo terrorizzato dall’idea di una qualsiasi possibile sintonia».
Lo spettacolo rimarrà in scena al Teatro Quirinetta fino al 18 dicembre.
Per ulteriori notizie, visitare il sito www.teatroquirinetta.it.
ORARI SPETTACOLI
dal martedì al sabato ore 21.15; tutte le domeniche ore 17.15
INFO
botteghino (Quirino): 06/6794585
info: 0669924847
mail: info@teatroquirinetta.it
PREZZI
intero: € 25.00; ridotto: €20.00
Mirella Saulini