Grande colorista e attento ai particolari, il pittore francese appassionato di moda arriva in Italia per la prima volta: il gusto e lo stile ottocentesco firmato Tissot
Fino al 21 febbraio 2016 si avrà l’opportunità di visitare la mostra sul pittore francese James Tissot che vi aspetta al Chiostro del Bramante, in Via della Pace, a Roma. Per la prima volta in Italia vengono mostrate le opere del pittore che celebra la vita dell’alta borghesia ottocentesca con pennellate a tratti impressioniste e a tratti preraffaelite. Le sfumature enigmatiche ci riportano in due città in particolar modo vitali per l’artista: Parigi e Londra, ambienti dove si muovono i protagonisti delle sue tele; è nelle due capitali europee che viene catturata la borghesia di fine ottocento e immortalata nella sua piena eleganza e raffinatezza. Dal 26 settembre 2015, data di apertura della retrospettiva, si può rivivere al solo sguardo la vita mondana delle elites parigine e londinesi magistralmente dipinte dalle mani di Tissot nei minimi particolari. Così si potrà toccare le stoffe preziose degli abiti delle donne del tempo ed osservare gli oggetti signorili nella loro sofisticatezza. Un portale temporale capace di portare indietro nel tempo lo spettatore e fargli vivere la vita delle classi agiate. La sua attenzione ai dettagli quasi ricamati sulla tela e la sapienza nell’imprigionare gli abiti dell’epoca sono frutto della sua consapevole dote e del gusto che percepiva per la moda. Tissot, in questo, molto probabilmente, venne influenzato dai genitori in quanto figlio di un commerciante di stoffe (Marcel Thèodore) e di una modista disegnatrice di cappelli (Marie Durand). L’attenzione ai particolari si fonde con un sapiente uso del colore (talento altrettanto esaltato nell’artista) attraverso il quale rende ancor più realistiche le sue tanto care scene borghesi. Tissot è un pittore poco conosciuto in Italia ed è per questo che quest’anno approda per la prima volta nel belpaese, dopo una presa di coscienza nei confronti dei suoi dipinti da parte della Francia e dell’Inghilterra. Per questo Dart-Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, con il patrocinio dell’assessorato Cultura e Turismo del Comune di Roma, hanno fortemente creduto nella necessità di presentare al pubblico italiano questo raffinato protagonista dell’800 che è stato capace di ritrarne e raccontarne i costumi e le abitudini.
Con ben 80 opere esposte, provenienti dai più importanti musei europei come la Tate di Londra, il Petit Palais e il Museo d’Orsay di Parigi. La retrospettiva del Chiostro del Bramante vuole documentare le diverse fasi della vita del pittore francese. Dagli esordi parigini ai salotti inglesi, dall’amore per la moda all’amore per una donna, la sua amante, Kathleen Newton. Dall’amore alla sofferenza per esso con conseguente crisi mistica che si specchia anche all’interno delle sue tele. Kathleen divenne da modella ad amante e Tissot la dipinse sotto varie vesti, ritraendola prima misteriosa poi fragile, ora malinconica ora gioviale. La malattia della Newton si interpose nell’arte e nell’amore di Tissot, poiché si suicidò giovanissima a causa della tisi. Questa grande perdita portò il pittore alla conversione al cattolicesimo e al cambiamento artistico che fece rinnovare i protagonisti della sua arte. La mostra si divide in otto sezioni tematiche che dipingono il percorso artistico e spirituale del pittore di Nantes attraverso un viaggio che racconta le passioni e i tormenti del narratore dei salotti borghesi per eccellenza. Pittore di storie, narratore del moderno ed infine disegnatore del suo personale viaggio interiore volto all’avvicinamento con la religione.

Box Informazioni:
James Tissot
Chiostro del Bramante
Via Arco della Pace, 5, Roma
Giorgia Scoccia