DENTRO E FUORI IL LABIRINTO: IL FILO DI ARIANNA E LA MANO DI DEDALO Natura(l)mente

Dal 22 luglio al 24 settembre 2017, Merano Arte ospita le mostre personali di Helen Mirra (Rochester, New York, 1970), Camminare, tessere, e di Gianni Pettena (Bolzano, 1940), Architetture naturali, a cura di Christiane Rekade. Filo conduttore delle due esposizioni è l’ininterrotto dialogo tra natura e cultura, con particolare riferimento ai paesaggi del Trentino-Alto Adige e degli Stati Uniti, un dialogo che da sempre guida i due artisti nella ricerca di nuove forme di ascolto e di espressione.

Artista concettuale, fortemente ispirata dall’ambiente e dalle tematiche ad esso correlate, Helen Mirra ha esordito nel 2001 con una personale alla Renaissance Society dell’Università di Chicago e, nel corso degli anni, ha realizzato progetti per istituzioni pubbliche di tutto il mondo, tra cui figurano Farbenweg, indirekter, architettonicamente incorporato tra gli edifici dell’Universalmuseum Joanneum di Graz (Austria), e il GSA Art-in-Architecture al confine fra il Minnesota e il Canada. Ha partecipato inoltre con successo a importanti rassegne internazionali, come la L Biennale di Venezia (2003), l’XI Biennale di Havana (2012) e la XXX Biennale d’Arte di San Paolo (2012), ricevendo riconoscimenti dalla Fondazione Louis Comfort Tiffany e dalla Fondazione Driehaus e dall’Artadia. Una sintesi quindicennale (1995-2009) della sua opera, Edge Habitat, è stata presentata nel 2014 al “Culturgest” di Lisbona (Portogallo). Accanto all’attività di artista, Helen Mirra ha svolto quella di docente di Arti visive e di Cinema e Comunicazione, all’Università di Chicago, e di Scienze Umane, all’Università di Harvard, tenendo corsi di Scultura allargata e di Pratiche di arte ambientale. Una parte non trascurabile del suo lavoro è rappresentata da una serie di passeggiate ben meditate e aperte a tutti, intese più come momenti di condivisione che come vere e proprie performance.

Proprio in questo contesto si inserisce la mostra Camminare, tessere, che traccia un ritratto biografico e artistico di Helen Mirra attraverso una selezione ricca di oggetti vari: fotografie, appunti di memorie e di riflessioni, sculture e, soprattutto, tessuti raccolti nel corso appunto delle sue passeggiate. Alla collezione Standard Incomparable (2016/2017) è stata aggiunta, per l’occasione, un nuova serie di tessiture realizzate col filato di canapa meranese. Affidandosi al lancio di una moneta per la scelta delle modalità di spostamento (a piedi o in treno), l’artista, su invito di Merano Arte, ha lasciato lo scorso 19 giugno Amsterdam (in città è attualmente in corso una sua personale alla galleria Andriesse Eyck) alla volta di Merano, dove resterà per un mese.

L’altro protagonista dell’iniziativa, Gianni Pettena, architetto, artista e critico, professore di Storia dell’Architettura Contemporanea all’Università di Firenze e di Progettazione alla California State University, è stato ispiratore e cofondatore del movimento dell’Architettura radicale italiana, sorto verso la fine degli anni ’60. Le sue idee e prove sperimentali in ambito architettonico e di progettazione di interni, ma anche di installazioni museali e performance, si sono sviluppate e diffuse grazie a numerose e rilevanti esposizioni personali e collettive tenute presso musei e gallerie di tutto il mondo. Senza mai rinunciare alla propria

formazione e vocazione di architetto, Pettena ha scelto presto di esprimersi con un linguaggio affine a quello delle arti visive, guardando più alle esperienze radicali-comportamentali austriache che a quelle pop inglesi, cui si rifacevano i primissimi “radicali” italiani. Già a partire dai primissimi anni ’70, grazie soprattutto ad un proficuo soggiorno statunitense (1971-73), l’artista ha conferito al proprio lavoro un’impronta sempre più sperimentale, integrandolo con spunti di varia natura (dall’arte concettuale allo Spazialismo e alla Land art nordamericana) e sostenendo le proprie posizioni con testi critici e conferenze universitarie in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

Architetture naturali comprende, appunto, disegni, progetti di architettura e design, installazioni e fotografie, tra cui la serie, risalente al periodo americano, About non-conscious architecture (1972/73), in cui Pettena si confronta con il paesaggio in una dimensione ambigua di confine fra Arte e Architettura e che valorizzano il rapporto di interdipendenza fra natura e corpo umano. A questo eterogeneo corpus di opere si affianca, inoltre, una installazione site-specific realizzata per la mostra.

 

Box informazioni:

Helen Mirra. Camminare, tessere

Gianni Pettena. Architetture naturali

(22 luglio – 24 settembre 2017)

Merano Arte – Edificio Cassa di Risparmio

Portici 163, Merano

Martedì – Sabato 10.00 – 18.00

Domenica e festivi 11.00 – 18.00

Lunedì chiuso

www.kunstmeranoarte.org

 

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