Villa Santa Margherita: un rifugio d’altri tempi nel territorio di Chiaramonte Gulfi

Quando la strada serpeggia tra le colline di Chiaramonte Gulfi, nella provincia di Ragusa, la campagna siciliana si dispiega in tutta la sua magnificenza ancestrale. È qui, dove il tempo sembra aver rallentato il suo corso, che Natalia Muravyeva ha realizzato un sogno che attraversa continenti e culture, dando vita a Villa Santa Margherita, una testimonianza vivente di come l’accoglienza possa trasformarsi in arte.

 

La struttura ha aperto le sue porte nel luglio del 2019, con due giovani ospiti cinesi che hanno avuto l’onore di essere i primi a varcare la soglia di questo angolo di paradiso. Da allora, quasi sei anni sono trascorsi in un crescendo costante di successi e riconoscimenti, testimonianza di un’intuizione che ha saputo cogliere l’essenza più autentica dell’ospitalità siciliana.

Natalia, originaria di Mosca dove si era laureata in ingegneria informatica e successivamente specializzata in finanza e marketing, aveva costruito una carriera solida e appagante. Eppure, qualcosa nel richiamo di questa terra antica l’ha spinta a lasciare tutto, insieme al marito Pavel, per intraprendere quello che lei stessa definisce “un nuovo progetto, un altro foglio da vivere“.

 

Il fascino di questo territorio l’aveva conquistata durante alcuni viaggi esplorativi, quando l’ingresso della proprietà, ornato di palme e fiori, le aveva fatto intuire le potenzialità nascoste di quello che sarebbe diventato il suo nuovo mondo. Dal 2012, anno del suo trasferimento dalla Russia alla Sicilia, ha dedicato ogni energia alla trasformazione di questa antica tenuta, frequentando mercatini tra Catania e Palermo, collaborando con designer e architetti per creare un ambiente che fosse insieme autentico e raffinato.

 

La villa si compone di cinque camere, tutte doppie eccetto una quadrupla, concepite per accogliere al massimo una decina di ospiti. Questa scelta non è casuale: riflette la filosofia della proprietaria, che preferisce mantenere un rapporto diretto e personale con ciascun visitatore piuttosto che perseguire una crescita dimensionale che rischierebbe di compromettere l’autenticità dell’esperienza. “Qui conosci ogni singolo ospite, puoi gestire le esigenze di tutti“, spiega con naturalezza, sottolineando come questa dimensione contenuta permetta un livello di attenzione che sarebbe impensabile in strutture più grandi.

 

L’edificio principale risale al XVII secolo e ha mantenuto intatta la sua impronta storica attraverso un restauro completato nel 2014. L’intervento ha saputo preservare l’atmosfera della tradizionale tenuta agricola siciliana, trasformando con sapienza le antiche strutture agricole in alloggi spaziosi dove la luce naturale danza su accenti di marmo e legno, avvolti in rilassanti tonalità pastello. I portoni originali, le porte antiche, i muri in pietra sono stati conservati come testimonianze di un passato che continua a vivere nel presente.

Ogni camera racconta una storia diversa. La Classic Fontana, con i suoi oltre 15 metri quadrati al piano terra, offre un ingresso indipendente e la vista sulla fontana che dà il nome all’ambiente. La Superior Fiore, di circa 20 metri quadrati, è immersa nel giardino tra le rose, ideale per chi cerca intimità e silenzio. La Superior Carrubo, con i suoi 18 metri quadrati e l’accesso diretto al giardino, permette di vivere ogni momento della giornata all’aperto sotto l’ombra del carrubo che la caratterizza.

La Deluxe Oliva rappresenta forse l’espressione più spettacolare dell’architettura della villa: oltre 40 metri quadrati con soffitto a doppia altezza e soppalco, perfetta per le famiglie ma anche per le coppie che desiderano un’atmosfera particolarmente romantica. Al secondo piano, la Panoramic Suite Monti Iblei è un appartamento luminoso e accogliente di due stanze, ideale per famiglie con bambini o coppie che cercano il massimo comfort. La grande terrazza che si affaccia sui Monti Iblei e sull’Etna offre momenti di autentico rilassamento in contatto diretto con la natura circostante.

 

La clientela è prevalentemente internazionale, con una crescente presenza di viaggiatori europei attratti da un’idea di turismo più autentica e meno standardizzata. “Non vedono l’ora di tornare“, confida la proprietaria quando le si chiede quale sia il complimento che riceve più spesso dai suoi ospiti. È questa fedeltà che testimonia meglio di ogni recensione la qualità dell’esperienza offerta.

 

La posizione strategica della tenuta, immersa tra pinete, uliveti e vigneti, ne ha fatto un punto di partenza ideale per esplorare la Sicilia meridionale. La proprietà si estende su undici ettari di uliveto che confinano con una riserva naturale, creando un ambiente dove la tranquillità diventa quasi tangibile. Gli alberi di ulivo, alcuni dei quali vantano un’età compresa tra gli 80 e i 250 anni, sono testimoni silenziosi di una tradizione agricola millenaria che qui continua a prosperare.

La piscina panoramica, aggiunta di recente, offre viste affascinanti sulla riserva naturale e rappresenta una serena fuga dalla calura estiva siciliana. Per gli amanti dell’avventura, il territorio circostante offre infinite possibilità di escursioni, percorsi ciclistici ed esplorazioni balneari. Ma è per gli appassionati di enogastronomia che questo luogo rivela forse le sue maggiori sorprese.

 

La colazione rappresenta un momento particolare della giornata. Servita nella elegante sala storica con camino, diventa una celebrazione dei sapori siciliani: cornetti soffici ripieni di ricotta cremosa e pistacchio, crostate di mele e marmellate preparate direttamente dalla proprietaria, pane e panini appena sfornati accompagnati da una selezione di carni e formaggi locali. Grazia, che si occupa di questo momento così importante, utilizza esclusivamente prodotti di stagione e frutta fresca, trasformando ogni mattino in un viaggio culinario goduto nella grazia senza tempo della sede storica.

 

Natalia ha sviluppato negli anni una passione sempre più profonda per il mondo del vino, una passione che aveva già coltivato a Mosca frequentando corsi di sommelier. Oggi sta perfezionando la sua formazione per ottenere la certificazione ufficiale, con l’obiettivo di arricchire ulteriormente l’offerta della sua struttura. Questa competenza le permette di guidare gli ospiti alla scoperta dei migliori vini locali, creando abbinamenti che esaltano tanto i prodotti del territorio quanto l’esperienza complessiva del soggiorno.

 

L’olio extravergine di oliva “Santa Margherita” DOP BIO rappresenta uno dei fiori all’occhiello della produzione aziendale. Ottenuto dalle olive Tonda Iblea, cultivar autoctona tipica della Sicilia orientale, questo “oro verde” della terra siciliana si caratterizza per un profilo aromatico distintamente siciliano. L’intenso fruttato di oliva si accompagna a note di pomodoro, mandorla, carciofo, erba tagliata ed erbe aromatiche, offrendo un bouquet diversificato come il paesaggio siciliano stesso. Il gusto è straordinariamente armonioso, con note dolci e piccanti predominanti completate da una sottile amarezza che ne esalta la complessità.

La tenuta è stata costruita in un luogo storicamente significativo, dove si sono intrecciate le culture bizantina, greca e araba. La vicinanza a Chiaramonte Gulfi, rinomata per i suoi splendidi panorami e le antiche grotte risalenti al VI secolo a.C., aggiunge un ulteriore elemento di fascino. Queste grotte, un tempo abitate dal popolo Sikani, conservano ancora tracce della loro presenza, inclusa un’immagine della crocifissione di Cristo. La leggenda narra che Santa Margherita protesse la città da un serpente distruttivo, ispirando il nome della villa. La tenuta è stata a lungo associata alla produzione di vino e olio d’oliva, come testimoniano le antiche fosse per la raccolta del mosto e un mulino in pietra risalente al 1815.

Per molte generazioni il vescovo Sebastian Rosso aveva prodotto olio e vino in questo luogo, una tradizione che oggi la famiglia di Natalia ha ripreso e rinnovato. La completa ricostruzione della vecchia fattoria ha restituito vita a Villa Santa Margherita, riavviando la produzione dell’eccellente olio di oliva e creando un ambiente dove l’ospitalità siciliana può esprimersi nelle sue forme più autentiche.

 

La struttura offre anche servizi aggiuntivi su richiesta: transfer da e per l’aeroporto, escursioni nel territorio, visite guidate ai paesi vicini. La filosofia è quella di coccolare l’ospite, sia esso italiano o straniero, mettendo a disposizione ogni comfort per rendere il soggiorno indimenticabile. La zona barbecue gratuita, il parcheggio, il Wi-Fi, il servizio in camera per chi desidera maggiore privacy, sono tutti elementi che contribuiscono a creare un’esperienza su misura.

Il giardino mediterraneo che circonda la villa è un trionfo di profumi e colori. Rosmarino, salvia, menta, timo e altre erbe aromatiche fioriscono tutto l’anno, pronte per arricchire le creazioni culinarie e profumare gli ambienti con fragranze deliziose. Le rose adornano il paesaggio aggiungendo tocchi di colore agli angoli della campagna, mentre il giardino offre una varietà di agrumi che include arance, limoni, cedri e pompelmi, accanto a pere, melograni, prugne e fichi.

Durante la stagione della raccolta, a settembre, le pregiate olive Tonda Iblea vengono raccolte con cura per produrre quell’oro verde che rappresenta l’orgoglio della tenuta. L’olio extravergine di oliva biologico è disponibile per l’acquisto direttamente dall’azienda agricola, con spedizioni in tutta l’Unione Europea e nel mondo.

L’esperienza gastronomica si arricchisce ulteriormente con i tour culinari organizzati dalla struttura. Il programma “Gastronomic Tour Unexplored Sicily” di sette giorni rappresenta un’immersione totale nei sapori e nelle tradizioni dell’isola. Gli ospiti vivono come locali nella villa del XVIII secolo per l’intero soggiorno, partecipano a lezioni di cucina condotte da chef che hanno lavorato in ristoranti stellati Michelin, degustano i vini più pregiati in cantine ai piedi dell’Etna.

 

Il programma include escursioni a Chiaramonte Gulfi, chiamata il balcone della Sicilia per la sua posizione panoramica a 668 metri sul livello del mare, visite al Museo dell’olio d’oliva, pranzi nei migliori ristoranti locali. Ragusa, perla del barocco siciliano sotto la protezione dell’UNESCO, offre l’opportunità di pranzare al ristorante Duomo, due stelle Michelin, dove lo chef Ciccio Sultano sorprende sempre gli ospiti con i suoi piatti innovativi.

 

L’itinerario prosegue con la visita al castello di Donnafugata, appartenuto alla più ricca famiglia siciliana Arezzo, e continua con Marina di Ragusa, dove è possibile camminare lungo l’argine, prendere un caffè al faro e visitare i luoghi dove è stata girata la serie televisiva del commissario Montalbano. La giornata dedicata all’Etna include la visita alla cantina Murgo, dove vengono prodotti vini spumanti ineguagliabili con il metodo Champenois, e una passeggiata attraverso Zafferana Etnea con i suoi negozi di antiquariato e prodotti locali.

Modica, capitale del cioccolato e una delle principali città del barocco siciliano, offre l’opportunità di scoprire una città paragonata alla seconda Venezia per i numerosi canali e ponti esistenti due secoli fa. La visita a una fattoria di bufale aggiunge un elemento di autenticità rurale all’esperienza, mentre Caltagirone, capitale della ceramica siciliana, permette di salire la magnifica scala di Santa Maria del Monte con i suoi 142 gradini decorati.

 

L’evoluzione del turismo negli ultimi anni è un tema che Natalia osserva con attenzione particolare. Dopo il boom post-Covid dell’anno scorso, quest’anno il settore mostra una crescita più moderata, influenzata dall’aumento dei costi dei trasporti aerei che talvolta rendono proibitivi anche i voli interni. Tuttavia, la tipologia di turista sta cambiando: accanto alle famiglie tradizionali si affacciano sempre più spesso giovani viaggiatori che cercano il puro relax, desiderosi di trascorrere giornate in piscina senza la necessità di visitare continuamente attrazioni turistiche.

 

La capacità di Natalia di adattarsi a queste diverse esigenze, offrendo consigli personalizzati e servizi su misura, rappresenta uno degli elementi distintivi della sua offerta. La struttura chiude solo nei mesi di gennaio e febbraio, garantendo per il resto dell’anno un’accoglienza che sa farsi apprezzare tanto dai viaggiatori più attivi quanto da quelli che privilegiano il riposo e la contemplazione.

Il progetto futuro prevede un ulteriore perfezionamento dell’offerta enologica, con l’obiettivo di trasformare la villa in un punto di riferimento per gli amanti del vino che desiderano approfondire la conoscenza dei vitigni siciliani in un contesto di autentica tradizione familiare. L’integrazione tra produzione agricola, ricettività e formazione enogastronomica rappresenta una formula vincente che sa rispondere alle esigenze di un turismo sempre più sofisticato e consapevole.

 

Villa Santa Margherita non è semplicemente una struttura ricettiva: è il risultato di una visione che ha saputo coniugare rispetto per la tradizione e innovazione nell’accoglienza, creando un ambiente dove ogni ospite può riscoprire il piacere di un tempo più lento e di rapporti umani autentici. In un’epoca di standardizzazione globale, rappresenta un esempio prezioso di come l’ospitalità possa ancora essere espressione di una cultura e di una personalità uniche, capaci di trasformare un semplice soggiorno in un’esperienza indimenticabile.

 

 

 

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