La Ménagère è viaggio, racconto, narrazione, mondi variegati e mutevoli, delicati o graffianti, freschi e naturali. La Ménagère è odori, gusti, profumi, luce, ombra, materiali, colori e linguaggi. Queste sono le sensazioni che si provano quando si entra nel nuovo tempio romano del gusto e dello stile: La Ménagère, in via Mario de’ Fiori, 98. Il suo arrivo a Roma è il frutto di un ambizioso progetto di espansione che, dopo il grande successo della sede fiorentina, segna un passo fondamentale nella visione e nell’identità del brand. Inoltre, la decisione di aprire il locale nella vecchia sede della storica discoteca Gilda non è casuale. Questo locale, situato a pochi passi da Piazza di Spagna, si presta ad palcoscenico tra il fascino senza tempo della Roma storica e la modernità dell’analogo spazio di Firenze che, dal 1896, ha saputo evolversi diventando un punto di riferimento per gli amanti del cibo, del design e della cultura italiana. La ristrutturazione, o meglio l’opera di recupero, è stata abilmente curata dall’architetto Claudio Nardi che lo ha reso un luogo in cui l’arte della cucina e del design si fondono meravigliosamente.
La maestosità del cortile settecentesco, dove ha vissuto anche lo scultore Gian Lorenzo Bernini, conferisce a questo locale un’aura ancora più affascinante, in grado di emozionare e coinvolgere fin dall’entrata il cliente che, catalizzato dal fascino di ogni dettaglio, riesce ad entrare appieno nell’esperienza immersiva che lo spazio offre. In linea con il concept della sede storica di Firenze, anche a Roma la cucina seguirà la stessa filosofia: massima attenzione alla materia prima, piatti raffinati, accompagnati da una carta dei vini curata, con un’ampia selezione di etichette italiane e francesi. Tra le specialità della casa, si possono ricordare il celebre Filetto alla Wellington e quello alla Rossini, lo Spaghetto aglio, olio, peperoncino, prezzemolo e bottarga.


