Sunset Beach Club Tropea: la rinascita di un angolo di paradiso lungo la Costa degli Dei

La Calabria custodisce segreti che il tempo ha saputo preservare intatti. Lontana dalle rotte più battute del turismo di massa, questa terra di aspra bellezza ha mantenuto un’autenticità rara, che oggi trova nella Costa degli Dei la sua espressione più sublime. Qui, dove il mare abbraccia scogliere millenarie e lo sguardo si perde verso le sagome misteriose delle Eolie, è nato il Sunset Beach Club Tropea, una realtà che ha saputo tradurre l’anima profonda di questo territorio in un’esperienza di ospitalità senza compromessi.

La storia inizia nel 2019, quando Pino Decarlo e la sua socia decidono di scommettere su un sogno che aveva preso forma molto tempo prima. “Io venivo qui, frequentavo questo posto negli anni 2000, dal 2000 al 2006”, racconta Pino, con il sorriso di chi sa che il destino a volte traccia percorsi invisibili. “Passando di qui in seguito, ho scoperto che la proprietà era in vendita e abbiamo iniziato a valutare la possibilità di acquisirla. Avevamo già una visione di poter fare un mini resort con delle camere e una ristorazione di una certa qualità, con un nostro mood”.

Quello che acquistano è ben lontano dal gioiello che oggi accoglie ospiti da tutta Europa. “Si trattava di un piccolo stabilimento in stato di abbandono, con le camere chiuse dal 1985. Era rimasto soltanto un modesto bar con una spiaggia attrezzata, ma tutto versava in condizioni di grave degrado”. La trasformazione richiede tempo, visione e soprattutto la capacità di immaginare quello che altri non vedevano. I lavori iniziano nel dicembre 2020, e il 6 luglio 2021 il Sunset Beach Club apre le porte con “la prima parte di lido, il ristorante, la pizzeria, il lounge bar sopra e un ristorante riservato di 20 tavoli in terrazza”.

Ma Decarlo non è nuovo a questo tipo di sfide. Le sue radici affondano in una tradizione familiare di piccola imprenditoria: “Provengo da una famiglia di piccoli imprenditori del turismo. Mia madre faceva la parrucchiera, mio padre inizialmente era un contadino, poi ha sviluppato una piccola attività ricettiva. Partendo da queste basi, mi sono specializzato in diversi settori: dall’autonoleggio al turismo, fino alla ristorazione”. Un percorso che gli ha insegnato l’importanza di ogni dettaglio e la necessità di non perdere mai di vista l’essenza umana del business dell’ospitalità.

La crescita del progetto non si ferma alla prima fase. Nel 2025, con “il secondo lotto che comprende un’ulteriore sala dedicata agli aperitivi e sette Union Suite, tutte dotate di ogni comfort”, la struttura raggiunge la sua forma definitiva. Ogni ambiente è stato pensato dall’architetto Anna De Luca, “una mia amica e una donna splendida”, per creare un dialogo armonioso tra modernità e tradizione, sempre nel rispetto del paesaggio che fa da cornice a questa esperienza.

Il risultato è una realtà multiforme che vive e respira secondo i ritmi naturali della Costa degli Dei. La spiaggia, con la sua sabbia finissima e il mare di un azzurro che cambia sfumature con le ore del giorno, rappresenta il punto di partenza di ogni esperienza. Qui gli ospiti possono abbandonarsi al piacere di giornate scandite solo dal suono delle onde e dal calore del sole mediterraneo. Il servizio, discreto ma attento, permette di ordinare direttamente dal lettino tramite QR code, unendo tradizione e innovazione in un equilibrio perfetto.

Ma è salendo verso la terrazza panoramica che il Sunset Beach Club rivela la sua anima più profonda. Questo spazio, sospeso tra cielo e mare con vista privilegiata sulle Isole Eolie, diventa al tramonto un teatro naturale dove ogni sera si rinnova lo spettacolo della luce che si spegne sull’orizzonte. L’aperitivo si trasforma in un rituale collettivo, accompagnato da una selezione musicale che sa rispettare la magia del momento. Durante l’estate, musica dal vivo e DJ set animano le serate senza mai sovrastare la bellezza naturale del luogo.

La cucina rappresenta forse l’aspetto più distintivo di questa esperienza. Sotto la guida dello chef Dario Iannello, “un giovane talentuoso con cui la storia familiare si ripete, dato che mio padre e suo padre erano ottimi amici”, ogni piatto diventa un racconto della Calabria più autentica. La collaborazione tra Decarlo e Iannello va oltre il semplice rapporto professionale: “Oggi siamo amici e abbiamo deciso di investire insieme in questo progetto che rappresenta per entrambi una sfida importante”.

Questa scommessa si traduce in una proposta gastronomica che celebra il territorio senza mai cadere nel folklore. Le polpette di baccalà e patate con caciocavallo silano DOP parlano della tradizione marinara calabrese, mentre le alici croccanti con maionese alla ‘nduja portano in tavola il carattere piccante di questa terra. Il crudo di mare e i tris di tartare di gambero rosso, ricciola e tonno rosso dimostrano come la semplicità possa diventare raffinatezza quando è guidata dalla passione e dalla competenza.

I primi piatti raccontano storie di mare e di terra che si intrecciano: i tagliolini con crema di zucchine e tartare di tonno sono un perfetto esempio di come ingredienti apparentemente lontani possano creare armonie inaspettate. Lo spaghettone alla crema di cipollotto rosso di Tropea IGP con ‘nduja e ricotta affumicata è invece pura essenza calabrese, un piatto che racchiude sapori che qui nascono e qui trovano la loro espressione più compiuta.

La carta delle pizze merita un capitolo a parte. Il pizzaiolo egiziano Miguel ha saputo interpretare la tradizione napoletana arricchendola con i sapori locali, creando proposte come la Tropea, con crema di cipollotto, filetti di tonno “Sardanelli” e ‘nduja di Spilinga, che rappresenta un perfetto omaggio al territorio. La Mortazza con mortadella “Favola”, pesto di pistacchio e stracciatella di burrata dimostra invece come la creatività possa valorizzare ingredienti di eccellenza senza tradire l’identità del luogo.

Anche i secondi piatti confermano questa filosofia: la tagliata di tonno rosso con cipolla in agrodolce di lamponi e il baccalà in doppia cottura testimoniano una maestria nella lavorazione del pesce che nasce dalla conoscenza profonda delle tecniche tradizionali. Il filetto di manzo podolico con tartufo nero del Pollino celebra invece le eccellenze dell’entroterra, ricordando che la Calabria è anche terra di pastori e di boschi.

Le sette Junior Suite, ciascuna di 17 metri quadrati più un bagno di 7 metri quadrati, completano l’offerta ricettiva. Progettate per offrire il massimo comfort in spazi ottimizzati, mantengono sempre la vista mare che caratterizza l’intera struttura. La scelta di tenerle aperte tutto l’anno riflette una filosofia che va oltre la stagionalità tradizionale: “La nostra struttura rimane operativa tutto l’anno. Puntiamo molto sulla clientela locale, accogliendo naturalmente anche i turisti. Non seguiamo un modello di business basato esclusivamente sul turismo stagionale”.

Questa apertura al territorio si riflette anche nella gestione del personale. “Molti dei collaboratori qui hanno un’assunzione a tempo indeterminato perché vogliamo tenerli e dargli una sicurezza”, spiega Decarlo, che ha fatto della stabilità lavorativa un valore fondamentale. La sua filosofia nella selezione è chiara: “Quando faccio la selezione non vado a trovare il professionista, ma vado a trovare la persona umile che abbia voglia di imparare. Ritengo che un cliente, anche se dovesse notare un piccolo errore nel servizio, quando vede una persona che sorride con umiltà e sincera disponibilità, comprende immediatamente la buona volontà e dice: ‘Questo ragazzo ha davvero voglia di fare e di migliorare’”.

Gli ospiti sembrano apprezzare questo approccio. “Il complimento che mi fanno quando vanno via è soprattutto per il personale, perché sono dei ragazzi umili”, racconta con orgoglio Decarlo. “Voglio ricordare tutto lo staff che sono i pilastri di questa struttura: il maître, la reception, i ragazzi che si occupano delle pulizie, i bagnini, la cucina, i baristi e lo staff del personale notturno, i manutentori. Chi è l’anima della struttura è il personale che ci lavora dentro”.

Il riconoscimento più significativo è arrivato nel 2023 con la vittoria del programma “4 Ristoranti – Costa degli Dei”, un premio che ha celebrato “la passione e l’impegno del team, trasformando ogni piatto in un’esperienza indimenticabile.” Ma per Decarlo il vero riconoscimento viene dai rapporti umani che si creano: “Facendo dei conti a livello economico, quello che faccio ogni giorno non mi ricompensa sempre, ma il mondo del turismo è una droga. La cosa più bella è perché ti confronti ogni giorno con delle realtà bellissime, con delle persone belle, nuove. Come ho sempre detto anche ai tempi della pandemia, quello che mi è mancato non sono i soldi o le strutture, ma le public relation, i confronti”.

La filosofia del Sunset Beach Club va oltre il semplice business dell’ospitalità. “Abbiamo abbracciato questo progetto perché crediamo che la Calabria e Tropea non debbano vivere esclusivamente delle risorse marine, ma valorizzare anche le eccellenze dell’entroterra. Gran parte della nostra proposta gastronomica, dai piatti alle pizze fino ai cocktail, è legata ai prodotti del territorio calabrese”. È una visione che abbraccia tutto il territorio, valorizzando una filiera produttiva che va dalla pesca all’agricoltura, dall’allevamento alla trasformazione artigianale.

L’approccio alla clientela riflette questa apertura: “È una clientela medio-alta, ma noi apriamo le porte a tutti, dai bambini ai più anziani fino ai più giovanissimi”. Ogni ospite trova il suo spazio in un ambiente che sa essere elegante senza essere esclusivo, raffinato senza perdere calore umano.

I progetti futuri di Decarlo guardano oltre la semplice crescita aziendale: “Ho sicuramente il desiderio di creare una scuola di formazione imprenditoriale per motivare i giovani e dimostrare loro che è possibile realizzare molto di più. Ho osservato che negli ultimi anni, dalla pandemia a oggi, si è

creata una distanza tra i giovani e l’imprenditoria”. È una visione che abbraccia responsabilità sociali più ampie, riconoscendo nel successo del Sunset Beach Club un modello replicabile per il rilancio dell’intero territorio.

La struttura organizza anche eventi privati, trasformando matrimoni, compleanni e celebrazioni in momenti indimenticabili. La combinazione tra la bellezza naturale del luogo, la qualità della cucina e l’attenzione ai dettagli crea le condizioni ideali per ogni tipo di celebrazione.

Oggi il Sunset Beach Club Tropea rappresenta molto più di una destinazione turistica. È diventato un simbolo di come l’imprenditoria calabrese possa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici, di come la qualità possa emergere anche in contesti considerati periferici, di come l’ospitalità possa diventare arte quando è guidata dalla passione autentica.

Sulla terrazza panoramica, mentre il sole si tuffa nel Tirreno tingendo di oro le acque che bagnano Tropea, si comprende il senso profondo di questo progetto. Non è solo un luogo dove mangiare bene o rilassarsi al mare: è un invito a riscoprire una Calabria nuova, consapevole delle proprie potenzialità e capace di competere con le destinazioni più rinomate del panorama internazionale. È la dimostrazione che l’eccellenza nasce quando visione imprenditoriale, rispetto per il territorio e calore umano si fondono in un’esperienza che va oltre ogni aspettativa.

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