Scatto di gusto Lo storico caffè San Carlo a Torino rinasce sotto una nuova veste

A duecento anni dalla sua prima apertura, lo storico Caffè San Carlo, a Torino, rinasce come bistrot del ristorante SCATTO, sotto la gestione degli chef Christian e Manuel Costardi (Costardi Bros). La città ha ritrovato così un elegante spazio di incontro e condivisione in cui l’eredità storica del luogo si rinnova per adattarsi a stili di vita ed esigenze del nuovo millennio. Il ristorante è stato progettato dallo studio torinese lamatilde come luogo in linea con la modernità del nuovo spazio espositivo delle Gallerie d’Italia. Per il restyling del Caffè San Carlo, lo studio lamatilde ha deciso di optare per un intervento discreto e non invasivo, conservando l’eleganza e l’identità classica del locale ma ponendosi in dialogo con lavorazioni e materiali all’avanguardia. Il ristorante SCATTO si configura come uno spazio contemporaneo che omaggia e valorizza l’arte culinaria ispirandosi alla fotografia come linguaggio architettonico e allestitivo, da qui il nome scelto per il locale. In continuità materica e visiva con il nuovo museo Gallerie d’Italia, il progetto di SCATTO rende protagonista la luce che, mediante l’uso di materiali riflettenti, come acciaio e vetro specchiato, o di materiali assorbenti, come il legno, trasforma la percezione degli spazi bilanciando aree maggiormente in vista e zone più intime. Entrando nel locale, si rimane colpiti dalla parete specchiata anticata con listelli verticali, dove si innestano delle lame di acciaio con funzione espositiva per i prodotti gastronomici in vendita. La lavorazione degli specchi anticati simula la grana delle pellicole fotografiche, portando negli interni un ulteriore riferimento materico a questa arte. Al centro della sala spicca un grande tavolo componibile caratterizzato da una forma scultorea che risalta rispetto alla linearità degli altri arredi, con la possibilità di essere utilizzato come tavolo conviviale o come tavolini singoli.

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