Nome simbolo della Valpolicella e sinonimo di Amarone, Bertani rappresenta una delle più prestigiose e conosciute realtà vitivinicole del Veneto e di tutta Italia. Tutto inizia nel 1857, quando i fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani fondarono la cantina. Gaetano, in particolar modo, veniva da un lungo periodo di apprendimento trascorso alla scuola del grande Professor Guyot, in Francia. Introdusse così metodi di coltivazione della vite più orientati alla qualità delle uve che alla quantità, selezionò accuratamente i vitigni, applicò le più moderne tecnologie enologiche. I risultati furono straordinari, e i vini Bertani cominciarono presto ad ottenere premi e riconoscimenti nelle fiere enologiche italiane e internazionali. Per la qualità dei suoi vini, nel 1928 Bertani fu premiato con la possibilità di fregiare i suoi vini con l’emblema dei Savoia come fornitore della casa reale italiana.
Il Soave di Bertani era nella lista dei vini serviti per la festa di incoronazione di Re Giorgio VI d’Inghilterra nel 1936. Negli anni 50 Bertani acquistò Villa Novare, un magnifico edificio neoclassico del XVIII secolo circondato da vigneti nel cuore della Valpolicella Classica, e iniziò a produrre Amarone. Ancora oggi Bertani segue il metodo tradizionale di produzione dell’Amarone: ripiani in materiali naturali per l’appassimento delle uve per quattro mesi, e non meno di sei anni di affinamento del vino in grandi botti di rovere di Slavonia. Il risultato è un Amarone senza tempo. Un vino corposo ma elegante, complesso ma non invadente, ben equilibrato e pieno di armonia. È la cantina della Valpolicella che ha il maggior numero di vecchie annate ancora in vendita, anche degli anni 60 e 70. Tra i vini rappresentativi di Bertani ci sono anche il Soave Classico e il Secco Bertani nella loro veste vintage, il Sereole, i vini della Valpolicella Classica della linea Villa Novare , il Recioto e, naturalmente, l’Amarone Classico Bertani.