Ollen Apartments, quando l’accoglienza nasce dall’esperienza della cura

Ollen Apartments non è semplicemente una struttura ricettiva, ma il risultato di una storia lunga decenni, di una visione familiare e professionale che ha saputo trasformarsi senza mai tradire la propria origine. Siamo nella parte alta di Catania, sopra la circonvallazione, in una zona residenziale di ville e giardini dove il silenzio non è un’eccezione ma una costante, e dove anche con le finestre aperte il rumore dominante resta quello della natura. «Qui al mattino si sentono solo gli uccellini», racconta Alessandra Mangiameli, «ed è una cosa che gli ospiti notano subito, perché oggi dormire bene è diventato un lusso». È da questo contesto, prima ancora che da un progetto immobiliare, che prende forma Ollen, una RTA quattro stelle che interpreta l’ospitalità come spazio di equilibrio, di tempo restituito e di attenzione reale alla persona.

La storia della struttura affonda le radici negli anni Settanta. Nel 1974 il padre di Alessandra Mangiameli, medico ginecologo e pioniere nel campo della sterilità e dell’infertilità a Catania, inaugurò qui una clinica ginecologica che divenne presto un punto di riferimento per tutto il Sud Italia. «Arrivavano pazienti da tutta la Sicilia, dalla Calabria, dalla Puglia», ricorda la titolare, «mio padre è stato il primo a occuparsi seriamente di infertilità a Catania». Non proveniva da una famiglia di medici – erano proprietari terrieri – ma quella vocazione ha segnato profondamente i figli: quattro in tutto, un economista e tre donne in ambito medico. Negli anni Novanta la struttura venne riconvertita in RSA, continuando a mettere al centro la cura della persona. Poi, a un certo punto, la scelta di interrompere quel percorso e di ripensare completamente il luogo. «Una cosa era chiara», spiega Mangiameli, «questa struttura non l’avremmo mai venduta. L’ha fatta mio padre ed è una cosa di famiglia».

È da questa consapevolezza che nasce Ollen Apartments. Accanto ad Alessandra Mangiameli, fin dall’avvio del progetto, c’è stato un sostegno determinante: quello della figlia Federica, manager in Ferrero, che ha portato metodo, visione organizzativa e la capacità di trasformare un’idea familiare in un percorso strutturato, senza perdere la delicatezza dell’origine.

Alessandra Mangiameli, medico oncologo e senologo con tre specializzazioni alle spalle, ha trasferito in questo progetto la sua idea di benessere, maturata in anni di lavoro clinico, ricerca e prevenzione. Dopo una carriera iniziata giovanissima – l’ingresso in medicina a sedici anni, la laurea a ventidue, l’esperienza determinante in reparto chirurgico nel 1986 che la porterà a scegliere l’oncologia – e proseguita tra Catania e Parigi, con oltre cento pubblicazioni scientifiche e il ruolo di primaria raggiunto a soli trentaquattro anni, la sua visione si è fatta sempre più chiara. «Il benessere non è solo assenza di malattia», afferma, «ma qualità della vita, equilibrio tra corpo e mente, rispetto dei ritmi e delle persone». Un principio semplice, riassunto nel “mens sana in corpore sano”, che oggi prende forma concreta in Ollen.

Questa visione si traduce in un concetto preciso, che la struttura definisce eco-bleisure: un’idea di accoglienza che tiene insieme ecosostenibilità, business e leisure. Ollen è pensata per chi viaggia per lavoro ma non vuole rinunciare a una dimensione personale, per chi resta in città settimane o mesi e cerca un luogo che non abbia la rigidità dell’hotel né l’anonimato di un affitto temporaneo. Cucina attrezzata, terrazzo privato, silenzio, palestra, lavanderia, concierge: non servizi accessori, ma strumenti concreti per mantenere equilibrio e continuità tra vita privata e professionale.

Il nome stesso racconta questa storia. Ollen nasce come omaggio al padre, che utilizzava questo nome come firma quando scriveva poesie. «Quando abbiamo dovuto dare un nome al progetto cercavamo qualcosa che lo ricordasse senza essere didascalico», racconta la titolare. «Ollen è rimasto: da firma privata è diventato l’identità di un luogo». Il marchio Ollen è stato depositato e fa capo alla società Villa Ollen, a testimonianza di una visione strutturata e pensata per crescere nel tempo, senza snaturarsi.

L’apertura ufficiale di Ollen Apartments risale al 1° luglio 2022. Il progetto era stato avviato prima della pandemia, i lavori sono proseguiti durante il periodo Covid e in meno di due anni l’intera struttura è stata riconvertita. «Non ho avuto paura di aprire in quegli anni», racconta Mangiameli, «da medico sapevo cosa stava succedendo e come saremmo andati». La decisione è stata quella di non aspettare una perfezione assoluta, ma di partire e completare per step, anche per una questione di sostenibilità economica. «Se avessi aspettato di fare tutto perfetto, la spa avrebbe aperto un anno dopo. Non si può fare tutto in una volta».

Oggi Ollen è una residenza turistico-alberghiera quattro stelle con sedici appartamenti, distribuiti su due piani e serviti da ascensore, progettati per garantire comfort anche agli ospiti con difficoltà motorie. Le tipologie sono Comfort e Deluxe, pensate sia per brevi soggiorni sia per permanenze lunghe. Ogni appartamento dispone di cucina attrezzata, spazi ampi e luminosi e di un terrazzo privato arredato, che diventa una vera estensione dell’abitare. «Volevamo che ogni ospite avesse il suo spazio all’aperto», spiega la titolare, «un luogo intimo in cui ritrovare la propria dimensione anche lontano da casa». Gli interni seguono un concept cromatico legato a quattro elementi del territorio – Etna, mare, flora e sole – tradotti in tonalità che dialogano con il paesaggio e con la luce siciliana.

La giornata a Ollen scorre secondo un ritmo naturale. La mattina inizia con la colazione servita in una sala luminosa affacciata sul verde, dove il buffet alterna proposte dolci e salate, preparazioni fatte in casa, frutta fresca, cereali, latte vaccino e vegetale, fino ai piatti espressi ordinabili alla carta. «La colazione è un momento di cura quotidiana», spiega lo chef, «non solo un servizio, ma un modo per iniziare bene la giornata». Dopo, c’è il tempo per allenarsi in palestra, lavorare in tranquillità, oppure concedersi una pausa all’aperto, tra piscina, idromassaggio e solarium. Il pomeriggio può scorrere tra un rientro in centro e il ritorno al silenzio della struttura; la sera, tra un aperitivo home made, una cena al ristorante o il servizio in camera da gustare sulla propria terrazza.

La qualità dell’esperienza passa anche dal riposo, considerato parte integrante del benessere. Ollen ha investito in sistemi di sonno di alto livello, scegliendo materassi di produzione italiana con spessori importanti, topper dedicati e una selezione di cuscini pensata per offrire sostegno e comfort insieme. «La prima cosa è che l’ospite deve dormire bene», sottolinea Mangiameli, «perché solo così può sentirsi davvero accolto e rigenerato».

Il concetto di benessere si intreccia strettamente con quello di sostenibilità, declinato in scelte concrete. Cappotto termico, vetri ad alta efficienza, impianti fotovoltaici e sistemi di recupero delle acque sono parte integrante della struttura. Le camere sono insonorizzate e ignifughe, certificate secondo le normative vigenti. La plastica monouso è stata eliminata: al suo posto dispenser ricaricabili e materiali riutilizzabili. Anche l’arredo racconta questa filosofia, come le sedie Vondom della linea Evolution, realizzate con plastiche riciclate provenienti dalle reti da pesca recuperate nel Mediterraneo. «Per me ecosostenibilità e qualità devono andare insieme», precisa la titolare, «non può essere una rinuncia per l’ospite».

La posizione contribuisce in modo decisivo all’esperienza. Ollen si trova in una delle aree residenziali storicamente progettate come “polmoni verdi” della città, in prossimità di importanti spazi verdi urbani come il Parco Gioeni e non lontano dall’Orto Botanico. «Siamo più in alto, l’aria è diversa, spesso ventilata», racconta Mangiameli. «D’estate non senti quel caldo pesante del centro». Allo stesso tempo, il cuore storico di Catania è facilmente raggiungibile: Piazza Duomo dista circa tre chilometri a piedi, una passeggiata che attraversa la circonvallazione e conduce rapidamente all’inizio di via Etnea.

I servizi sono pensati per accompagnare l’ospite in ogni momento del soggiorno. La struttura dispone di palestra, spazi esterni attrezzati per il relax, area verde con piscina e idromassaggio. Sono in fase di completamento la spa e una piscina termale riscaldata, che andranno ad ampliare ulteriormente l’offerta dedicata al benessere. Parcheggio interno, servizio lavanderia, portineria, deposito bagagli, consegna in appartamento di pacchi e spesa, oltre a servizi extra come navetta aeroportuale, noleggio di auto, moto e bici ed escursioni, completano un sistema di accoglienza pensato per il leisure e per il business. «Abbiamo molti ospiti che restano anche un mese», spiega la titolare, «e cerchiamo di adattarci alle loro esigenze».

Il bar e il ristorante rappresentano un altro tassello fondamentale dell’esperienza. Dal 2025 il ristorante di Ollen è operativo per pranzo, cena e aperitivi, con la possibilità di usufruire anche del servizio in camera, con un supplemento simbolico. La cucina è affidata allo chef Salvatore Galvagna, catanese, affiancato dal secondo chef Dario Cavagnero, torinese. «Cerchiamo di offrire prodotti tipicamente locali, ma con uno sguardo internazionale», racconta Galvagna. «Oggi bisogna far conoscere la nostra cucina senza chiudere la porta a chi arriva da lontano». Le colazioni, così come il menu, riflettono questa filosofia, alternando tradizione e contaminazioni. Tra i piatti simbolo, gli gnocchetti fatti in casa con crema di broccoli, acciughe e burrata, pensati in abbinamento a un vino dell’Etna.

Il lavoro sul vino è parte integrante del progetto. «I vini al calice non sono scelti a caso», sottolinea lo chef, «devono raccontare il territorio». La carta privilegia le etichette siciliane ed etnee, senza rinunciare a grandi nomi italiani. Sia la titolare sia lo chef hanno seguito percorsi di formazione dedicati. Le materie prime arrivano in gran parte dal territorio: olio extravergine etneo 100%, pesce e carni locali, farine alternative come farro e riso per preparazioni dedicate anche a ospiti con esigenze specifiche. «Credo molto nel ritorno alla semplicità», aggiunge Galvagna, «nella tradizione fatta bene».

L’accoglienza è affidata a un team guidato dal direttore Alfredo Occhio, presente quasi dall’apertura e con un’esperienza maturata in strutture cinque stelle. «L’accoglienza è tutto», ribadisce Mangiameli, «è il fine ultimo che guida quello che facciamo». È un principio che ritorna nei valori dichiarati del brand – lealtà, rispetto, accoglienza, luminosità, intraprendenza – e che si traduce in un modo concreto di lavorare e di stare con le persone.

Anche il progetto architettonico contribuisce a definire l’identità del luogo. Firmato dall’architetto Raffaella Ansaldo, interpreta gli spazi in chiave contemporanea senza perdere il legame con la natura e con la luce siciliana. Ollen è inoltre attrezzata per accogliere ospiti con esigenze particolari: menu personalizzati, soggiorni post-intervento, atleti, persone con disabilità, anche in virtù della presenza di importanti cliniche private nelle vicinanze.

In Ollen Apartments tutto concorre a costruire un’esperienza di soggiorno che va oltre il semplice pernottamento. Il profumo della zagara e del gelsomino, la luce del mattino che entra nelle stanze, il silenzio, l’armonia tra il vulcano e il mare diventano parte di una quotidianità possibile. Qui il benessere non è uno slogan, ma il risultato di una storia familiare, di un percorso professionale e di scelte quotidiane che mettono al centro la persona. Un luogo che celebra la vita, il tempo ritrovato e la possibilità di sentirsi davvero a casa, anche lontano da casa.

https://www.ollenapartments.com/

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares