Memoria, luce e creatività: l’ospitalità d’autore della Masseria Fontana di Vite

Tra le colline che cingono Matera come un abbraccio, troviamo un luogo dove la memoria incontra la bellezza, dove il silenzio dei campi custodisce storie di famiglia, arte e passione. È qui che Fausta Maria Bolettieri, con il fratello Gianlorenzo nella gestione e nello sviluppo del progetto, ha intrecciato il proprio destino con la Masseria Fontana di Vite, una dimora del Settecento che guarda la città dei Sassi dall’alto con discrezione e grazia. «Questo è uno dei posti nei quali conservo i ricordi più belli della mia infanzia e dei miei adorati genitori, grazie ai quali ho scoperto che l’arte della condivisione e dell’accoglienza ci rendono persone migliori», racconta. In queste parole si racchiude l’essenza della Masseria, pensata come una casa di campagna aperta al mondo, dove ogni ospite ritrova il senso della lentezza e della meraviglia.

 

Restaurata con sensibilità e rispetto, Fontana di Vite si erge come una custode del tempo e della memoria lucana. La sua torre quadrata domina la campagna, mentre le antiche stalle, i granai e le lamielle sono diventati ambienti di accoglienza e bellezza. Il restauro, terminato nel 2017, ha restituito nuova vita a una dimora fortificata di fine Settecento, a pochi chilometri dai Sassi di Matera. Oggi la masseria è un microcosmo in cui ospitalità, arte e natura convivono in perfetto equilibrio.

 

Fausta Bolettieri, laureata in Economia e con un master in Culture Criticism and Curation al Central Saint Martins di Londra, dopo esperienze in istituzioni e case d’asta internazionali ha deciso di riportare a casa la sua visione del bello. Da sua madre ha ereditato la passione per l’arte, da suo padre l’amore per la campagna. Il risultato è un progetto che unisce le due anime: un farm hotel immerso nella natura che, dal 2018, è anche una residenza d’artista di respiro internazionale. La Matera Artist Residency nasce infatti dalla collaborazione con il gallerista Carl Kostyal, con sedi a Londra, Stoccolma e Milano, e invita artisti visivi da tutto il mondo a trascorrere due mesi in masseria per lavorare, esplorare e lasciarsi ispirare dalla luce e dai paesaggi lucani.

Nel silenzio della campagna, gli artisti trovano il loro rifugio creativo: un vecchio magazzino a volta è oggi trasformato in studio d’artista, mentre gli spazi rurali restaurati ospitano mostre, installazioni e momenti di confronto. Durante la residenza, gli artisti entrano in contatto con la comunità locale, scoprono le tradizioni e la storia del territorio, reinterpretandole in opere che spesso restano a Matera come testimonianza del loro passaggio. Tra i lavori nati in questo contesto, ad esempio, la decorazione della cappella della Masseria ad opera di Austin Lee — un progetto ispirato al cielo lucano e alla spiritualità del luogo. L’obiettivo a lungo termine è quello di dare vita a un vero e proprio parco di sculture, un museo a cielo aperto che renda la Masseria Fontana di Vite una destinazione culturale permanente, in dialogo con l’arte contemporanea internazionale.

 

Nel cuore della tenuta, l’accoglienza mantiene intatta la sua autenticità, trasformando il soggiorno in un’esperienza intima e avvolgente. Le venti camere, distribuite tra il corpo principale, la corte e le lamielle, reinterpretano la tradizione rurale con eleganza e calore, conservando la sobrietà dei materiali originari e l’anima contadina del luogo. Ogni ambiente racconta una storia diversa: gli arredi sono frutto di un’attenta ricerca tra artigiani locali e pezzi unici della collezione di famiglia, combinando essenze di legno, ferro battuto e tessuti naturali per creare atmosfere accoglienti e autentiche.

 

La giornata a Fontana di Vite inizia con il profumo del pane appena sfornato e delle torte fatte in casa. La colazione è un tributo alla Basilicata: formaggi freschi, focacce fragranti, conserve, frutta di stagione raccolta dall’orto biologico. Poi il ritmo rallenta tra la piscina panoramica, che si affaccia su colline dorate, e il ristorante, dove la cucina diventa un gesto d’amore verso la terra. I piatti, preparati con ingredienti a km 0 provenienti dall’azienda agricola della masseria, raccontano la storia della tradizione lucana in chiave contemporanea. Al wine bar, tra il camino e le volte in pietra, un calice di vino locale diventa complice del tempo e della conversazione.

 

Ma ciò che rende davvero unica la Masseria è la varietà di esperienze che offre. Dalle passeggiate a cavallo tra i campi di grano ai corsi di cucina lucana, dai voli in mongolfiera all’aperitivo al tramonto immersi nella natura, tutto parla di autenticità e bellezza. E per chi cerca scenari da sogno per celebrare un matrimonio o un evento, Fontana di Vite è un palcoscenico naturale: la piscina che domina le colline, la corte illuminata dalle luci serali, le sale voltate che custodiscono l’eleganza sobria delle tradizioni.

 

Fontana di Vite non è soltanto un luogo dove soggiornare, ma un’esperienza di vita. È la sintesi perfetta tra memoria familiare e visione culturale, tra arte e ospitalità, tra terra e cielo. Qui il tempo si allunga, la mente si apre, e ogni emozione trova spazio per respirare. Chi vi giunge non è un semplice ospite: diventa parte di una storia che continua a crescere, come un’opera d’arte viva nel cuore della Basilicata.

https://www.fontanadivite.com

 

 

Related Posts

di
Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares